

Forse nelle intenzioni degli organizzatori si doveva trattare di un'innocente festa tra arzilli vecchietti. Si è trasformata ben presto in una vera e propria orgia tra le mura di una lussuosa casa di riposo. E' accaduto in una struttura per anziani che sorge a nord di Tel Aviv, e a riferirlo è il quotidiano Israel ha-Yom, secondo cui alcuni dei protagonisti del festino a luci rosse sono ultra-novantenni.
Ha trovato la moglie bella e addormentata nel letto di casa dopo un'orgia con un'amica e due sconosciuti. Tutti nudi. Pensando a un tentativo di rapina finito con uno stupro, il marito ha chiamato la polizia e ha scoperto la verità. La consorte, approfittando della sua assenza, aveva organizzato un festino a base di sesso e droga. Era tranquilla perché sapeva che il coniuge doveva rientrare nella loro casa di Tarquinia (Viterbo) il giorno dopo.
Durante la festa, dopo alcune ore di baldoria, lei e i suoi ospiti, un'amica e due uomini conosciuti poco prima in un ristorante, esausti, si sono addormentati. Tutti e quattro nel letto matrimoniale. E così li ha trovati il marito, che per un disguido è rientrato prima del previsto. Il malcapitato, infatti, quando ha scoperto il letto matrimoniale decisamente affollato, ha chiamato la polizia.
Gli agenti intervenuti, hanno trovato tracce di cocaina e marijuana consumate nella nottata e una certa quantità non ancora utilizzata. Hanno così interrogato i partecipanti al festino scoprendo che la droga era stata procurata dalla padrona di casa e che lei stessa l'aveva offerta agli ospiti per "scaldare" l'atmosfera. La donna così è stata denunciata per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
Il marito, esterrefatto e incredulo, ha dichiarato di aver chiamato la polizia perché, vedendo i quattro corpi nudi sul letto e la casa in disordine aveva pensato, a un tentativo di rapina finito in violenza sessuale. Dopo aver aperto gli occhi e capito la faccenda, chissà se il matrimonio durerà.
* Fonte Tgcom
I suoi genitori avevano deciso di passare un weekend romantico fuori, così lui, facoltoso sedicenne, ha avuto una idea brillante: organizzare un party nella sua casa, una villa da oltre un milione di euro a Kingston-upon-Thames, borgo meridionale di Londra. Aneesh Shukla, però, non è stato molto attento agli inviti: dopo aver pensato bene di invitare i suoi amici usando Facebook, si è ritrovato in casa più di cento persone, di cui molti intrusi. E proprio gli intrusi gli hanno sfasciato la casa, lanciando decine di oggetti fuori dalle finestre e provocando moltissimi danni. Per riportare la calma sono serviti addirittura gli interventi di polizia e ambulanze, poichè c'erano dei feriti. Aneesh, che frequenta la Westminster school (scuola privata da 25mila euro l'anno), ha perso il controllo non appena sono arrivati i balordi, completamente ubriachi, che hanno distrutto i lampadari, le auto parcheggiate e parecchi oggetti di valore, dopo di che hanno persino fatto pipì dalle finestre e gettato bottiglie di vetro nei dintorni. "Quando sono tornata a casa ho visto decine di ragazzi per la strada - ha detto una vicina, Sally Maton, al Daily Mail - c'erano tante bottiglie sul prato, e i ragazzi bevevano, urinavano, vomitavano. Dalle finestre cadeva di tutto". Quando i genitori sono tornati, hanno trovato la loro casa semidistrutta, ma non sono andati nel panico: hanno subito ingaggiato una impresa di pulizie e uno staff di giardinieri per far tornare tutto come prima. Ai giornalisti non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione, ma c'è da scommettere che Aneesh, per ciò che ha combinato, avrà una punizione decisamente dura.
