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Si innamorano a scuola e fanno un figlio: lei ha 13 anni, lui 12

TREVISO - Lui 12 anni, lei 13: concepiscono un figlio. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno quello che si è abbattuto su due famiglie della castellana.  
Ma dopo un attimo di comprensibile sbandamento il piccolo è stato accolto, sia dai baby genitori che dai neo nonni, come un dono. Il bambino ora ha tre mesi. La baby mamma l’ha partorito a fine giugno, ancora tredicenne. Da poco ha compiuto 14 anni e ha così potuto riconoscere il figlio. I due ragazzini frequentano entrambi la terza media, nella stessa scuola, ma in classi separate. E la loro storia d’amore continua.

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Non fanno giocare il figlio, mamma si vendica così

USA - Capita che gli allenatori tengano fuori i ragazzi, capita che i genitori possano arrabbiarsi. Ma una vendetta del genere difficilmente capita di vederla.

Alla Bedford High School di Detroit, all'improvviso hanno visto l'erba del campo di football sparire, distrutta dal diserbante, e negli spazi vuoti è comparso un... organo genitale maschile lungo circa 90 metri.

La principale sospettata è la mamma di un ragazzo di 16 anni che avrebbe progettato lo scherzo, forse per vendetta, e avrebbe realizzato il "disegno" in compagnia del ragazzo e di un'altra figlia diciassettenne.

Il "disegno" è comparso lentamente ma inesorabilmente man mano che il diserbante faceva effetto. Per rimettere a posto il campo la scuola ha previsto una spesa di circa 10mila dollari. Se la donna sarà considerata colpevole, dovrà pagarli lei.

 

 

Si sposa col figlioletto neonato legato all'abito nuziale: "L'ha protetto Cristo"

STATI UNITI - Una giovane mamma ha scelto un modo piuttosto originale per il suo matrimonio, decidendo di 'legare' il figlio di appena un mese alla 'coda' del suo abito da sposa.

L'immagine del bimbo adagiato nel vestito di Shona Carter-Brooks, che si trascinava in terra, è stata pubblicata su Facebook e ha fatto il giro del web. Gli utenti si sono arrabbiati invitando i controlli da parte dei servizi di protezione dell'infanzia. Altri invece hanno addirittura fatto i complimenti. 

La donna si è difesa sostenendo che il bimbo era "protetto da Cristo" e che grazie a ciò loro sono liberi di fare "ciò che vogliamo".

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