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?Georgina Dixon-Lane è una giovane donna che da circa 5 anni non mette piede in un supermercato per paura di avvicinarsi troppo alla banane.

Potrà sembrarvi un’affermazione ironica, eppure Georgina, 22 anni, proveniente da Bracknell, Berks, nei pressi di Londra, è allergica al frutto al punto che il solo odore potrebbe ucciderla.

Per evitare qualsiasi contatto con le banane la ragazza spesso evita anche di uscire di casa, il rischio più grande è quello di venire in contatto con una banana ed avere un arresto respiratorio fatale.

“Compro tutti i prodotti online e me li faccio spedire a casa, non posso mettere piede in un supermercato, anche perché solitamente le banane si trovano vicino all’ingresso.” – racconta;

“Ho persino paura che una persona che ha mangiato da poco una banana senza essersi lavata i denti possa parlarmi facendomi respirare l’odore del frutto.”

A sentire la storia potrebbe venire da ridere, i presupposti per doppi sensi e ironia non mancano, purtroppo però Georgina prende il rischio molto sul serio e i medici non sono ancora riusciti a capire se la sua sia una semplice allergia o qualcosa di più grave.

La ragazza che attualmente è incinta all’ottavo mese di gravidanza, oltre al frutto esotico, è allergica anche a moltissimi altri vegetali e ortaggi, per questo è necessario un contatto diretto e molto frequente con il suo dietologo che deve stare attento a prescriverle abbastanza cibo per nutrire il feto in grembo e allo stesso tempo evitare che Georgina possa stare male.

Noi non possiamo fare altro che augurarle di trovare una soluzione al problema affinché possa passare una vita serena con il suo bambino e suo marito.

* Fonte absurdityisnothing

Quando una banana può uccidere. Ecco la storia di Georgina

Quando una banana può uccidere. Ecco la storia di Georgina

 

Una donna di 35 anni si è  chiusa nel bagno della casa del fidanzato per due anni. La donna, Pam Babcock, è stata seduta sul water talmente a lungo da sviluppare un’infezione alle gambe che le ha danneggiato i nervi e potrebbe costringerla alla sedia a rotelle. Quando i soccorsi sono arrivati per portarla via, hanno dovuto segare il water, da cui è stata separata in ospedale.

Sembra la donna avesse sviluppato una fobia, una paura di uscire dal bagno, che sembra considerasse l’unico posto sicuro al mondo. Il convivente spiega che è successo da un giorno all’altro: la donna un giorno è andata in bagno, poi dopo un po’ ci è  tornata ed è  stata per un po’ più  a lungo, e poi ci è tornata e non è  più voluta uscire.

Il fidanzato, Kory McFarren, criticato (anche se non formalmente accusato) per non aver chiamato prima i soccorsi, spiega: “È  una donna adulta, ha preso una sua decisione”, e dice che secondo lui la fobia della donna, di cui dichiara di essersi sempre preso cura nei 16 anni di fidanzamento, [  dovuta a violenze subite da piccola.

L'uomo spiega di non aver chiamato subito i soccorsi perché, soprattutto all'inizio, la donna aveva (a parte il fatto di non voler uscire dal bagno) un comportamento normale, e non stava sempre seduta sulla tazza del water ma camminava, si lavava, si cambiava con i vestiti che l'uomo le portava.

Quando alla fine l'uomo ha chiamato i soccorsi, questi non hanno avuto vita facile a convincere la donna ad accettare le loro cure, ma alla fine sono riusciti a convincerla a farsi visitare in ospedale.

Uno psicologo spiega: "Non è  sorprendente come tipo di fobia. Ma sorprende che si sia lasciato passare tanto tempo prima di chiamare aiuto".

* Fonte notizie.dalmondo

Donna ha paura di uscire dal bagno, ci rimane chiusa per 2 anni

 
In gergo medico, si chiama lachanofobia, ed è definita come paura "persistente, anormale e ingiustificata": a fare paura a chi soffre di questa patologia, non sono i serpenti, i ragni, i luoghi chiusi o gli ambienti affollati, ma le verdure.

E' il caso di Vicki Larrieux, graziosa 22enne di Portsmouth, la cui storia è stata raccontata dal Daily Mail. Vicki soffre di un caso molto particolare di lachanofobia: anche alla mera vista di un pisello, di una zucchina o di un cavolfiore, Vicki soffre di fortissimi attacchi di panico. "Ho sempre avuto una strana paura dei vegetali - ha raccontato Vicki - da quando ero bambina perdevo il controllo se vedevo piselli o carote nel mio piatto. Crescendo, ho iniziato a chiedermi se ciò che provavo era solo disgusto per le verdure o se si trattava di una fobia vera e propria. Ora, se vedo un qualsiasi tipo di vegetale, non solo nel mio piatto, ma ovunque, vado nel panico, inizio a sudare e sento il mio cuore battere fortissimo.

Le persone credono che sia una cosa divertente, invece non lo è affatto". La lachanofobia affligge qualche migliaio di persone nel solo Regno Unito, e non è incurabile: si può guarire con dei programmi specifici che comprendono la 'rieducazione' alimentare basata proprio sul consumo graduale di verdure.

* Fonte Leggo


Vicki Larrieux

Vicki Larrieux