Si è conclusa con una tragedia la bizzarra idea di regalare un cammello a una 60enne australiana. Colto probabilmente da un raptus sessuale, l'animale ha infatti assalito e ucciso la donna calpestandole la testa e schiacciandola con il suo peso. Il fatto è avvenuto in un allevamento di ovini e bovini della famiglia della vittima, nei pressi della cittadina di Roma in Queensland, 500 km a ovest di Brisbane.
Cosa abbia spinto il giovane cammello di 10 mesi a gettare a terra e ad assalire la 60enne, per ora, rimane ancora un mistero, ma tutto sembra far pensare a un tragico tentativo di accoppiamento. "Forse voleva solo giocare, ma sembra che il comportamento fosse sessuale", ha spiegato con un certo imbarazzo e titubanza il sergente di polizia di Roma, Craig Gregory, durante la ricostruzione dell'accaduto.
Non ha invece alcun dubbio sulla dinamica dei fatti l'esperto di cammelli Chris Hill, che da 20 anni offre ai turisti viaggi in groppa ai cammelli. "L'animale ha avuto un comportamento di natura sessuale - ha spiegato - In genere gli esemplari giovani non sono aggressivi, ma diventano pericolosi se sono trattati come animali di compagnia, senza una ferma disciplina. La donna lo aveva allevato come un cucciolo, e il cammello beveva ancora da un grosso biberon che la donna gli porgeva".
Il cammello, del resto, non era nuovo ad atteggiamenti equivoci e molto focosi. Nel tentativo di montarla, in passato l'animale aveva infatti quasi schiacciato più volte anche una capra, anch'essa componente del piccolo zoo che la donna amava allevare.
* Fonte Tgcom
Grazie ad Angelo e Daniela per la segnalazione!
Si è impegnato troppo, ci ha messo troppa foga, e il risultato è stato che un impiegato 40enne di Treviglio, nella Bergamasca, non è riuscito ad arrivare alla fine. Anzi: è finito direttamente in ospedale. Proprio sul più bello, durante un incontro particolarmente focoso con un'amica, ha sentito un dolore fortissimo: la sua partner ha dovuto chiamare il 118, e quando l'uomo è arrivato in ospedale la diagnosi è stata impietosa: ""frattura del pene"".
Il "fattaccio" è accaduto domenica scorsa: l'uomo era andato al cinema con la ragazza, dopodichà insieme hanno raggiunto il suo appartamento. Il clima era ideale e la coppia ha presto raggiunto la camera da letto decisa a consumare una focosa nottata. Dopo due ore intense di effusioni i due stavano per arrivare al culmine del loro amore quando è successo l'imprevedibile.
"Non avevamo fatto niente di strano - spiega il 40enne al Giornale di Treviglio, che riporta la notizia -. Era un rapporto normalissimo che stavamo terminando, quando all'improvviso ho sentito un 'crack' e un dolore fortissimo". E il suo organo genitale si è gonfiato a dismisura, diventando nero in pochi secondi. "Poi è cominciata l'emorragia - continua l'uomo -. Io non capivo niente, pensavo di morire, mentre lei era sotto shock". A salvare la situazione è stata proprio la donna, che ha chiamato immediatamente il 118 e, in attesa dell'ambulanza, ha applicato impacchi di ghiaccio alla "ferita".
L'uomo è stato trasportato d'urgenza al Pronto soccorso, dove gli è stata diagnostica la cosiddetta sindrome della "frattura del pene": "Mi hanno detto - spiega - che si era spaccato uno dei corpi cavernosi e si era rotta anche l'uretra". Medicato, il 40enne è stato trasferito nel reparto di Urologia, dove i medici l'hanno operato per restituire la forma all'organo, rimasto piegato a causa dell'emorragia. La delicata operazione è stata un successo, e il 40enne ha potuto lasciare l'ospedale: "La lettera di dimissioni consiglia di non praticare il sesso per 35 giorni - conclude - ma non credo che riuscirò a rispettare la prescrizione medica..".
Fonte Tgcom