scuolazoo.com

Notizie incredibili

 

CARDIFF - Mentre lui stuprava la giovane vittima, una bimba di 10 anni appena, lei fotografava quegli atti osceni. I due pubblicarono poi le foto su un sito di materiale pedopornografico. Il tribunale di Cardiff, Galles, ha condannato la coppia di mostri, rispettivamente, a 12 e 10 anni di carcere. 

I fatti risalgono a 7 anni fa, oggi la vittima di quegli abusi, minorenne ancora per un anno, ha visto i suoi aguzzini, Neil Beecham, 48 anni, e l'allora sua ragazza Nerissa Williams, 47 anni, finire in carcere, finalmente punti per "aver rubato l'innocenza alla piccola", come ha detto lo stesso giudice poco prima di emettere la sentenza.

I due sono stati riconosciuti colpevoli di 12 capi di imputazione, fra cui stupro, violenza sessuale, induzione ad atti osceni, diffusione di materiale pedopornografico. La coppia di aguzzini fu scoperta grazie a una soffiata anonima, come ricostruisce il Daily Mail. Nella casa della coppia venne ritrovato diverso materiale pedopornografico, fra foto e filmini.

* Fonte Leggo

Lui stuprava la bimba di 10 anni, lei scattava foto. Condannati i 'mostri'

Lui stuprava la bimba di 10 anni, lei scattava foto. Condannati i 'mostri'

Lui stuprava la bimba di 10 anni, lei scattava foto. Condannati i 'mostri'

 

CARDIFF - I giornali britannici l'hanno già soprannominata "bambina coraggio", la piccola Leah Beth Richards, che a 13 anni è morta, dopo aver chiesto ai medici di interrompere le cure  per il cancro che la affligeva da 11 anni. Per oltre un decennio aveva lottato con questo male terribile e già cinque anni fa aveva richiesto di non prolungare oltre le sue sofferenze.

Adesso la sua richesta è stata accolta, e Leah si è spenta nella casa di famiglia a Pontypridd, vicino Cardiff, in Galles. All'età di due anni gli venne diagnosticata una rara tipologia di tumore al rene, il tumore di Wilms, che colpisce 70 bambini l'anno nel Regno Unito. Questa malattia lascia delle possibilità di guarigione, ma nonostante Leah si sia sottoposta per anni a radioterapie e chemioterapie, il suo male era ormai in fase terminale. Così all'età di otto anni chiese di interrompere le cure, ma i medici si opposero minacciando anche delle azioni legali.

Poi venne raggiunto l'accordo, i medici consentirono di bloccare le terapie, a patto che la piccola Leah avesse vissuto al massimo gli anni di vita che gli restavano. I genitori, Kathryn e Mark, hanno accolto la richiesta dei medici, realizzando alcuni grandi sogni di Leah, come incontrare Katherine Zeta Jones e Michael Douglas o il suo calciatore preferito, Frank Lampard.

* Fonte Leggo

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

 

Da giocatore di rugby a parrucchiere, passando attraverso un ictus e la scoperta, al risveglio dal coma, di essere diventato gay: questa la saga di un giovane britannico che oggi ha raccontato ai media del suo paese la sua straordinaria avventura. Chris Birch era il tipico giovanottone inglese tutto pub, sport, fidanzata. Una vita senza storia: impiegato di banca, vicino alle nozze con la donna dei suoi sogni, la passione per il rugby, giocato da dilettante, e per il football, seguito davanti alla tv con patatine fritte e una pinta di birra.

Fino a quando un ictus lo ha colpito dopo aver fatto una capriola troppo azzardata giocando su un prato con gli amici. «Ricordo solo un dolore terribile che mi attraversava il corpo, poi tutto è diventato nero», ha raccontato al Daily Mirror. Al risveglio il giovane di 26 anni ha lasciato il lavoro, deciso che odiava lo sport e abbandonato la ragazza. Sua mamma ha detto che non lo riconosce più e lo stesso Chris non potrebbe essere più d'accordo: «Sono una persona completamente diversa». La differenza più cospicua è che Chris, che ora fa il parrucchiere, è diventato gay. C'è chi si risveglia dal coma dopo un ictus con una diversa personalità o parlando una lingua diversa dall'idioma materno.

Per Birch il cambiamento è stato sul fronte dell'orientamento sessuale: «Mi erano sempre piaciute le ragazze, mai avuto problemi con loro. Ma un giorno, mentre guardavo la tv durante la convalescenza in ospedale, ho visto passare un bel ragazzo e ho sentito una attrazione sessuale per lui. Simile a quella che provavo prima per l'altro sesso», ha raccontato ai media britannici. Adesso Chris vive apertamente da gay ed è felice. Si è tinto i capelli di biondo, ha cominciato ad andare in palestra e a perdere peso.

Da 19 mesi ha un compagno fisso. I neurologi non giudicano eccessivamente strano il suo caso: quello che ha avuto in cura Chris gli ha spiegato che l'incidente può avergli aperto una parte diversa del cervello. «Gli ictus sono esperienze traumatizzanti che cambiano la vita», ha confermato Joe Korner della Stroke Association: «Durante il recupero il cervello fa nuove connessioni che possono innescare cambiamenti di cui i pazienti non sono consapevoli come l'accento, la lingua e talora l'orientamento sessuale».

* Fonte Leggo

Rugbista diventa gay dopo un ictus

Rugbista diventa gay dopo un ictus