LONDRA - A 10 anni, il bimbo prima ha spezzato una gamba in due parti e ha lussato un ginocchio ad una maestra. Poi, ha sfugurato l'altra, mandandole tutte e due all'ospedale. E le loro lesioni sono state giudicate gravi. L'episodio choc è avvenuto in una scuola elementare a Orpington, nel sud-est di Londra. Il bambino è stato arrestato e interrogato in presenza di un adulto, ma non sono ancora emersi i motivi che
hanno spinto il piccolo a commettere la brutale violenza.
Le vittime, entrambi insegnanti di mezz'età, sono in ospedale con lesioni gravi: una ha una gamba rotta in due punti e un gionocchio lussato, l'altra è stata sfigurata in volto. Secondo quanto riferisce il Sun, il bambino si sarebbe scagliato brutalmente sulle maestre senza apparente motivo. Alcuni testimoni hanno allertato la polizia che ha subito arrestato e portato in centrale l'allievo. Attualmente il piccolo è stato rilasciato su cauzione in attesa di capire come procedere nei suoi confronti ed è stato espulso dalla scuola almeno fino alla metà di febbraio.
SEMPRE PIÙ VIOLENZA A SCUOLA L'episodio sconcertante non è isolato: nel 2010, in Inghilterra e Galles, sono stati attaccati dai loro studenti almeno 250 insegnanti e 44 vittime sono finite in ospedale. In Gran Bretagna circa la metà degli insegnanti lascia il posto di lavoro dopo appena cinque anni principalmente per colpa di abusi, aggressività e minacce di violenza da parte degli studenti.
* Fonte Leggo


LONDRA - Ellie è pazza per il calcio e a sette anni corre sulle sue speciali protesi alle gambe, simili a quelle usate dal velocista olimpico Oscar Pistorius.
La mamma Lisa, orgogliosa, ha commentato: "E' qualcosa che non pensavamo di poter mai vedere. E' una bambina coraggiosa e straordinaria".
Ellie ha tutti e quattro gli arti amputati, dopo essere stata sottoposta ad un intervento che le ha salvato la vita nel 2005, quando la bimba aveva contratto la meningite e la setticemia.
Ma lei ha continuato a lottare, con l'aiuto della sorella gemella Sophie e il resto della sua famiglia a Little Clacton, nell'Essex. Ellie non riusciva ad usare, inizialmente, delle protesi standard per le gambe, perché le provocavano delle piaghe.Così è stato necessario creare e regalarle un modello super-leggero, in fibra di carbonio, dal vaolre di £ 10.000.
E' la più giovane ad indossarle e li usa per giocare una volta alla settimana nella la scuola primaria Engaines. Lisa, 37 anni, che lavora con i disabili adulti, ha raccontato: "Non ha problemi sul campo di calcio. La sua squadra preferita è l'Arsenal e lei guarda tutte le partite con il suo papà".
Il padre Paul, di 48 anni, badante, ha dichiarato: "E 'incredibile vederla sul campo di calcio. I suo dribbling sono meravigliosi"
* Fonte Leggo


AMPUTAZIONE E RICRESCITA - Alle difficoltà di movimento dovute all’innaturale struttura fisica, infatti, Mandy ha dovuto patire interventi chirurgici per porre rimedio a pericolose infezioni. 22 mesi fa uno degli arti inferiori, che poteva mettere a rischio la sua vita le è stato amputato. E dopo l’intervento, la gamba rimossa, quella sinistra, ha cominciato inaspettatamente a ricrescere. “Speravo l’amputazione avrebbe stabilizzato la mia condizione, ma in cuor mio sapevo che sarebbe ricresciuta”, dice oggi Mandy. “Quasi subito l’arto ha cominciato ad adattarsi sempre più difficilmente alla mia protesi”, ha raccontato la donna. “Ad un certo punto il tronco della gamba ha rotto la protesi”.
FORZA D’ANIMO - La storia di Mandy ricorda quella di Joseph Carey Merrick, conosciuto come The Elephant Man, vissuto nell’Inghilterra di fine ’900 e al quale sono stati dedicato diversi racconti dell’epoca e, nel 1980, un film. Mandy, che vive ad Accrigton, Lancashire, Inghilterra, si fa forza sperando un giorno possa essere trovato rimedio alla sua deformazione. “Non mi resta che vivere giorno per giorno, settimana per settimana”, dice oggi ostentando grande forza d’animo. “Ho avuto una vita e devo viverla nel miglior modo possibile. Ci sono persone che stanno peggio di me”.
* Fonte Giornalettismo


Miracolo nel cuore della Grande Mela. Uno studente di 22 anni di New York, Thomas Magill, si è gettato dal 39esimo piano di un edificio della West Side a Manhattan. Ma, dopo un volo di 130 metri, è caduto su un’auto, una Dodge Charger, e si è salvato: è stato ricoverato in ospedale con entrambe le gambe fratturate, ma non è in pericolo di vita. E’ successo intorno alle 11 del mattino al 75 della West End Avenue.
In quel momento il proprietario dell’auto, un lavoratore edile, stava lavorando in un cantiere dall’altra parte della strada. Ha sentito lo schianto ed e’ stato tra i primi ad accorrere per prestare i primi soccorsi.
* Fonte BlitzQuotidiano




Sembrava un "normale" arresto per guida in stato di ebbrezza. Ma gli agenti di Elmwood Place, in Ohio, sono rimasti esterrefatti quando hanno constatato che a "distrarre" Colondra Hamilton, 32 anni, fermata per guida pericolosa, era tutt'altro: la donna aveva tra le gambe un vibratore.
Il caso è semplicemente sconcertante. La donna non solo si era scolata qualche birra e si era fumata una pipetta di crack. Ma si era procurata un vibratore, che teneva a portata di mano sul sedile dell'auto e con il quale lei stessa aveva ammesso di essersi trasullata tra una curva e un rettilineo. E aveva anche un pc portatile, che un passeggero reggeva per lei, e che le proiettava un video porno.
Così, gli agenti che l'hanno fermata si sono trovati davanti una scena raccapricciante. La 32enne guidava con i pantaloni abbassati e con tutti gli accessori extra per "divertirsi". Secondo l'emittente Wlwt, la donna è stata fermata e denunciata, ma poi rilasciata. Dovrà presentarsi lunedì in tribunale.
* Fonte Tgcom


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