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Auto scoppia in aria nel bel mezzo del traffico -Video-

RUSSIA - In giro per le strade, imbottigliati nel traffico, si ci può imbattere in tante cose strane, più o meno pericolose. Pare che l'impavido automobilista 'saltato in aria' stesse trasportando una bombola di gas non ben assicurata nel portabagagli...

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bomba , esplosione , russia , auto , gas

 

La benzina è troppo cara, lui modifica il suo pick-up: ora è alimentato a legna

FINLANDIA - Per risparmiare sulla benzina si tenta ogni metodo alternativo e un imprenditore e politico finlandese ha trovato un modo decisamente economico e a impatto zero sull'ambiente. L'uomo ha modificato un vecchio pick-up convertendolo per farlo funzionare con il gas del legno. L'impresa - riportata dal sito Gas2 - era già evocata dal nome del modello del pick-up, uno Chevrolet 'El Camino' del 1987 che Juha Sipila, così si chiama l'imprenditore, ha ribattezzato in El Kamina, visto che in finlandese la parola «Kamiina» significa «stufa». Nel proporre il suo originale veicolo a legna, il politico-inventore finnico sostiene che se il prezzo del carburante dovesse continuare a salire, il legno diventerebbe una fonte di energia conveniente, rinnovabile ed efficiente. 

D'altro canto l'idea di alimentare i veicoli con gas di legna non è nuova. La tecnologia fu messa a punto da un francese, addirittura nel 1920. Ma non fu mai sviluppata fino alla seconda guerra mondiale, quando le forniture di carburante - in particolare nel Regno Unito bombardato dai tedeschi - sono state pesantemente razionate, facendo improvvisamente diventare popolari le 'auto con la stufà. Già allora gli ingegneri avevano capito che i generatori dei gas di legno si adattavano perfettamente, con poche modifiche secondarie, ai motori a combustione interna convenzionali. 

Certo i generatori di gas di legno attuali sono decisamente più efficienti e riescono ad estrarre dal legno oltre il 75 per cento dell'energia combustibile. Il sistema utilizzato da Juha Sipila permette al suo 'pick-up El Kamina di coprire la rispettabile autonomia di 125 miglia, pari a oltre 200 km con un pieno da 80 kg di legna. Grazie all'abbondante spazio di carico, 'l'auto con la stufà dell'imprenditore finnico può trasportare abbastanza legna da coprire un'autonomia di 800 miglia. A dire il vero il peso del veicolo, più il peso della grande caldaia riducono le prestazioni di El Kamina alla velocità di crociera di circa 140 km/h, più che sufficiente, però, a viaggiare sulle strade statali.
L'altro handicap del veicolo consiste nei 20 minuti necessari a portare in temperatura la caldaia e nella noiosa ma necessaria pulizia periodica dei bruciatori.


 

Il bimbo eroe: ''Così ho salvato mamma, papà e le mie sorelline''

MONFALCONE - La lezione dedicata ai gas tossici e subdoli, seguita in classe con i compagni di scuola, è stata provvidenziale. Perchè è grazie a quanto aveva appreso quella mattina che Alessio Sanda, 9 anni, classe quarta A della elementare Sauro di Monfalcone, ospitata alla Giacich, è riuscito, con perspicacia e prontezza di riflessi, a salvare la sua famiglia da un’intossicazione letale da monossido di carbonio.

Il fatto è accaduto lunedì scorso, in un alloggio al primo piano di un’abitazione situata su due livelli, in via Venezia, a Panzano. La famiglia Sanda - i genitori e i tre figli, Alessio, Noemi di 3 anni e la piccola Sabina di appena 3 mesi -, erano stati trasferiti all’ospedale di Trieste, sottoposti alla camera iperbarica. Ora stanno tutti bene.

Ma quanto è accaduto ha dell’inverosimile. Non fosse stato, infatti, per la capacità ed il coraggio di Alessio, sarebbe potuta accadere una strage. Il bambino, accanto al papà Cristian nell’aula magna della Giacih, racconta la sua drammatica esperienza.

Quella sera verso le 19, la famiglia era da poco rientrata a casa. Alessio era tornato con la madre dalla lezione di piano. Tutti erano riuniti in cucina, dov’è situata la caldaia a metano dalla quale sono fuoriuscite le esalazioni. Il bambino aveva deciso di fare il bagno, seppure la madre, che si stava apprestando a preparare la cena, gli avesse consigliato di aspettare a lavarsi. «I miei genitori e le mie sorelline - spiega Alessio - erano in cucina, mentre io ero in bagno. Poi è arrivato papà e mi ha detto di aprire perchè Noemi stava male. Era svenuta, papà voleva bagnarle la testa, non si capiva cosa avesse - continua il bambino -. Intanto papà ha gridato alla mamma di chiamare subito il 118. Con Noemi in braccio è tornato in cucina, ma anche la mamma era svenuta».

Il tempo di raggiungere la cucina, ed è stato Cristian a perdere i sensi. Alessio racconta: «Ho capito che era colpa del gas, ce l’aveva spiegato la maestra in classe. Quando sono tornato a casa da scuola, avevo anche chiesto alla mamma se aveva aperto le finestre, e mi aveva risposto che lo aveva fatto la mattina».

Alessio non ha quindi perso tempo: «Mi sono tappato il naso e ho aperto subito le finestre. Mamma e papà erano distesi a terra. Ho preso Sabina, che stava piangendo nel passeggino, e l’ho portata in un’altra stanza. Ho chiamato subito il 118. Sono arrivati in pochissimo tempo».

Cristian aggiunge: «Non mi ero ancora reso conto di quanto stava accadendo. Ero concentrato su Noemi, peggiorava a vista d’occhio. È stato terribile, pensavo di averla persa. Quando sono tornato in cucina con la bambina per vedere se mia moglie aveva chiamato i soccorsi, l’ho vista a terra, priva di sensi. Poi, sono svenuto anch’io».

Il resto l’ha fatto Alessio, un piccolo eroe trovatosi a fronteggiare una drammatica situazione, più grande di lui. Cristian stringe a sè il figlio, evidentemente orgoglioso.

Intanto il padre, muratore disoccupato, è preoccupato: «La casa è ancora sotto sequestro, siamo ospitati da amici, a San Pier d’Isonzo. Voglio ringraziarli per quanto stanno facendo. Dopo quanto ci è accaduto, è davvero pesante trovarsi sulla strada, alla ricerca di alloggi di fortuna». Cristian lancia un appello alle istituzioni, affinchè venga accelerato, per quanto possibile, il processo di dissequestro dell’abitazione, potendo recuperare nel frattempo un alloggio provvisorio.

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