scuolazoo.com

Notizie incredibili

 

WASHINGTON, 6 MAR – A soli tre anni e' sopravvissuta all'ingestione di ben 37 magneti che compongono i giochini da scrivania Buckyballs, estremamente popolari negli Usa: i medici della Legacy Hemanuel clinic di Portland, dove vive la bimba, hanno rimosso le piccole calamite dal suo intestino e la piccola ora sta bene.

Payton Bushnell aveva lamentato con i suoi genitori sintomi di tipo influenzale ma una radiografia ha rivelato i magneti attaccati l'un l'altro nello stomaco della bambina.

L'evento ha riaperto le polemiche sui rischi dei giochi di costruzione per bambini a base di calamite. Molti di questi sono stati infatti rimossi dal mercato negli Usa gia' negli anni scorsi, ma altri come i Buckyballs, commercializzati quali giochini anti-stress per adulti, sono ancora in circolazione.

* Fonte blitzquotidiano

Bimba ingerisce 37 calamite, ma sopravvive

Bimba ingerisce 37 calamite, ma sopravvive

Bimba ingerisce 37 calamite, ma sopravvive

Guarda il Video QUI

Vedi anche:

Bimba ingerisce 37 calamite, ma sopravvive
 

Il sogno di quasi tutto il genere maschile è stato realizzato da un ragazzo Russo. Armato di telecamera il ragazzo ha girato per le strade di Mosca e ha palpato le tette a ben 1000 ragazze russe, consensienti al gioco del giovane. Lo scopo del "gioco" era quello di stringere la mano a Putin dopo aver toccato 1000 tette e quindi ironicamente sacrificarsi al posto del presidente, sempre molto impegnato, per poter toccare con mano 1000 potenziali elettrici.

Ecco a voi il video della "strana" impresa che ha fatto il giro del web:

* Fonte starrivando

 

 
Si cura il Parkinson e diventa dipendente dal sesso gay e dal gioco d’azzardo: un uomo di Nantes, in Francia, 51 anni e padre di due figli, ha fatto causa alla casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline perché ritiene che le sue medicine l’abbiano trasformato in un maniaco.

I suoi avvocati hanno spiegato che il carattere del loro assistito è completamente cambiato dopo l’inizio della cura contro il Parkinson: dal 2003, per curare tremori e difficoltà del linguaggio sintomi della malattia, Didier Jambart, sposato e con due figli, è diventato dipendente dal gioco d’azzardo su internet, perdendo tutti i risparmi di famiglia, e avrebbe tentato il suicidio tre volte. Inoltre, secondo il dossier presentato dai suoi legali alla procura, l’uomo ha cominciato ad avere inclinazioni omosessuali e si è messo in situazioni di ‘sesso estremo’ che l’hanno portato anche ad essere violentato.
Tutto è finito quando, nel 2005, ha smesso di prendere i medicinali anti-Parkinson della Glaxo. Ma nel frattempo aveva già perso il suo lavoro al ministero della Difesa ed era caduto in depressione. L’uomo ora vuole 450.000 euro di danni, ritenendo che la Glaxo abbia messo in commercio una partita di medicinali ‘difettosi’. Anche al neurologo ha chiesto i danni, per non averlo informato sulle conseguenze ed effetti collaterali delle medicine.

Il medicinale, il Requip, è noto per avere forti effetti collaterali, ma l’indicazione è comparsa sul foglio illustrativo solo nel 2006, hanno detto gli avvocati di Jambart. In Usa, GlaxoSmithKline pagherà 750 milioni di dollari nell’accordo stragiudiziale per chiudere la causa aperta con la giustizia americana sui farmaci adulterati messi in commercio.

* Fonte BlitzQuotidiano


Didier Jambart

Didier Jambart

Didier Jambart

Si cura il Parkinson e diventa dipendente dal sesso gay e dal gioco d’azzardo: un uomo di Nantes, in Francia, 51 anni e padre di due figli, ha fatto causa alla casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline perché ritiene che le sue medicine l’abbiano trasformato in un maniaco.

I suoi avvocati hanno spiegato che il carattere del loro assistito è completamente cambiato dopo l’inizio della cura contro il Parkinson: dal 2003, per curare tremori e difficoltà del linguaggio sintomi della malattia, Didier Jambart, sposato e con due figli, è diventato dipendente dal gioco d’azzardo su internet, perdendo tutti i risparmi di famiglia, e avrebbe tentato il suicidio tre volte. Inoltre, secondo il dossier presentato dai suoi legali alla procura, l’uomo ha cominciato ad avere inclinazioni omosessuali e si è messo in situazioni di ‘sesso estremo’ che l’hanno portato anche ad essere violentato.

Tutto è finito quando, nel 2005, ha smesso di prendere i medicinali anti-Parkinson della Glaxo. Ma nel frattempo aveva già perso il suo lavoro al ministero della Difesa ed era caduto in depressione. L’uomo ora vuole 450.000 euro di danni, ritenendo che la Glaxo abbia messo in commercio una partita di medicinali ‘difettosi’. Anche al neurologo ha chiesto i danni, per non averlo informato sulle conseguenze ed effetti collaterali delle medicine.

Il medicinale, il Requip, è noto per avere forti effetti collaterali, ma l’indicazione è comparsa sul foglio illustrativo solo nel 2006, hanno detto gli avvocati di Jambart. In Usa, GlaxoSmithKline pagherà 750 milioni di dollari nell’accordo stragiudiziale per chiudere la causa aperta con la giustizia americana sui farmaci adulterati messi in commercio.