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DALLAS - «Giovedì scorso ho lavorato dall'1:30 alle 11:30, abbastanza per uscire con alcuni amici, farmi nuovi contatti, mangiare e guadagnare circa 750 dollari», ha scritto di recente su Facebook. Evidentemente la giornalisrta texana Sarah Tressler non era in redazione. Reporter di giorno e giornalista di notte, la sua doppia vita è venuta alla luve e sta facendo ora il giro del mondo. Sarah, 29 anni, lavora da aprile dello scorso anno al quotidiano conservatore Houston Chronicle, occupandosi di costume e società. I colleghi la descrivono come una collega "molto competente". Il suo predecessore, peraltro, lasciò la scrivania del giornale per dedicarsi a tempo pieno alla sua seconda attività di gigolò. Secondo il suo profilo Linkedin, Sarah si è laureata alla University of Houston, dove lavora come professore associato. La notte, invece, balla la lap dance, e racconta il suo lavoro senza censure nel suo blog Diary of an Angry Stripper (Diario di una spogliarellista arrabbiata).

* Fonte Leggo

La doppia vita di Sara: giornalista di giorno, stripper di notte giornalista


La doppia vita di Sara: giornalista di giorno, stripper di notte giornalista

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Vedi anche:

La doppia vita di Sara: giornalista di giorno, stripper di notte giornalista
 
VERONA - Si è spento dopo lunga malattia Germano Mosconi, storica firma del giornalismo veneto. Prossimo agli ottant'anni (era nato a San Bonifacio l’11 novembre del 1932) stimato cronista sportivo sulle colonne del Gazzettino, corrispondente da Verona per la Gazzetta dello Sport, ha lavorato a L'Arena e, in tv, con Telenuovo, nel cui gruppo editoriale è entrato come figura di grande spessore, un riferimento anche per il Nuovo Veronese, altra pubblicazione di ampia diffusione. Ha raccontato, tra l'altro, la grande epopea dello scudetto dell'Hellas. Proprio in queste settimane, sul canale del pacchetto di Telenuovo dedicato all’amarcord e al revival, vengono riproposte le puntate della trasmissione «La leggenda del Verona», un documentario ad episodi sul mito della squadra di Osvaldo Bagnoli, curato da Mosconi.
Divenuto successivamente opinionista per Telearena, compito che ha svolto con competenza e proverbiale tocco dialettico finché la salute gliel’ha permesso, è considerato il maestro di almeno due generazioni di giornalisti locali nell'ambito dello sport. Una sua grande passione era il golf: curava, su L’Arena, una rubrica riservata al green, e di fatto è stato lui il primo ad esaltare le gesta di Matteo Manassero. Caratteristico il suo look: ineccepibile, in giacca e cravatta, e con i capelli curati con la lacca. Sposato con Elsa, una figlia, Margherita, Mosconi, nel 2005, era stato, per alcuni mesi, responsabile della comunicazione dell’Hellas. Ha narrato le imprese dei più grandi campioni della Verona dello sport: l’Hellas, prima di tutto, certo, ma anche l’ascesa del Chievo, e poi la scalata della pallacanestro, capace di conquistare, con la Scaligera, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Coppa Korac. E Sara Simeoni, Gelindo Bordin, tutti gli altri assi in gialloblù.
Negli ultimi anni era finito nel mirino della rete, per un blob dei suoi fuorionda, con uscite con imprecazioni e furiose arrabbiature. Frasi colorite che avevano spinto moltissimi a realizzare per Internet anche videomontaggi. Mosconi non aveva mai gradito e aveva denunciato i presunti responsabili del post.

VERONA - Si è spento dopo lunga malattia Germano Mosconi, storica firma del giornalismo veneto. Prossimo agli ottant'anni (era nato a San Bonifacio l’11 novembre del 1932) stimato cronista sportivo sulle colonne del Gazzettino, corrispondente da Verona per la Gazzetta dello Sport, ha lavorato a L'Arena e, in tv, con Telenuovo, nel cui gruppo editoriale è entrato come figura di grande spessore, un riferimento anche per il Nuovo Veronese, altra pubblicazione di ampia diffusione. Ha raccontato, tra l'altro, la grande epopea dello scudetto dell'Hellas. Proprio in queste settimane, sul canale del pacchetto di Telenuovo dedicato all’amarcord e al revival, vengono riproposte le puntate della trasmissione «La leggenda del Verona», un documentario ad episodi sul mito della squadra di Osvaldo Bagnoli, curato da Mosconi.

Divenuto successivamente opinionista per Telearena, compito che ha svolto con competenza e proverbiale tocco dialettico finché la salute gliel’ha permesso, è considerato il maestro di almeno due generazioni di giornalisti locali nell'ambito dello sport. Una sua grande passione era il golf: curava, su L’Arena, una rubrica riservata al green, e di fatto è stato lui il primo ad esaltare le gesta di Matteo Manassero. Caratteristico il suo look: ineccepibile, in giacca e cravatta, e con i capelli curati con la lacca. Sposato con Elsa, una figlia, Margherita, Mosconi, nel 2005, era stato, per alcuni mesi, responsabile della comunicazione dell’Hellas. Ha narrato le imprese dei più grandi campioni della Verona dello sport: l’Hellas, prima di tutto, certo, ma anche l’ascesa del Chievo, e poi la scalata della pallacanestro, capace di conquistare, con la Scaligera, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Coppa Korac. E Sara Simeoni, Gelindo Bordin, tutti gli altri assi in gialloblù.

Negli ultimi anni era finito nel mirino della rete, per un blob dei suoi fuorionda, con uscite con imprecazioni e furiose arrabbiature. Frasi colorite che avevano spinto moltissimi a realizzare per Internet anche videomontaggi. Mosconi non aveva mai gradito e aveva denunciato i presunti responsabili del post.

* Fonte Corriere del Veneto

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"Ancora mi sorprendo nel vedere quanto mi stia bene questo vestito con quei tacchi meravigliosi. Mi fermo ad ammirarmi quando vedo la mia immagine riflessa". Ad autocompiacersi, scusandosene un po', è una giornalista del Daily Mail, Ursula Hirsckhorn, che ha perso 8 taglie in 8 mesi: 38 chili. "So che quello che scrivo suona arrogante, ma prima di andare a fare shopping guardarmi allo specchio era come costringermi ad un'umiliazione, non c'era alcun piacere o soddisfazione. Ora mi fermo a guardarmi ogni volta che vedo uno specchio e probabilmente è così piacevole perché prima fuggivo dalla mia immagine".

La cronista ha perso ben 38 chili e aveva annunciato la sua intenzione di dimagrire in un articolo a febbraio. La donna è ingrassata terribilmente quando per molto tempo è dovuta stare sui libri, senza fare esercizio fisico. La sua condizione si è aggravata dopo un divorzio doloroso e poi quando ha incontrato quello che sarebbe diventato suo marito dal quale ha avuto quattro figli (tre gravidanze in cinque anni, una gemellare). Come ha fatto a perdere 38 chili? Senza nessuna dieta specifica: tanta forza di volontà, una corretta alimentazione - ovvero per merenda un frutto e durante i pasti le giuste dosi - e tanto sport. Ed ora è felice e, insieme a lei, lo è tutta la sua famiglia.

* Fonte Leggo

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