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L'incredibile storia di Dean: ha 20 anni ma ne dimostra 160Il giovane Dean Andrews è una delle poche persone affette da progeria, una malattia rara che colpisce in media una persona ogni 8 milioni e che causa l’invecchiamento precoce, trasformando i giovani in anziani prima che abbiano raggiunto l’età dell’adolescenza.

CORPO DA ANZIANO – Dean ha solo 20 anni, ma biologicamente il suo corpo è quello di un 160enne. Per chi è affetto da progeria, infatti, il tempo passa otto volte più velocemente degli altri. Sono solo 4 le persone in Gran Bretagna a soffrirne, 74 i casi conosciuti nel mondo. Dean, che tra i malati di progeria è il secondo più anziano sopravvissuto nel Regno Unito, ha deciso di raccontare la storia della sua vita nella speranza di fornire un aiuto agli altri che vivono nella sua stessa condizione.

FORZA D’ANIMO – “Ho sempre cercato di fare quello che tutti gli altri fanno”, dice. “La mia famiglia mi fa andare avanti e ho tanti amici che fanno il possibile per farmi felice”. Dean pesa poco, ma il suo corpo molto esile e leggero nasconde una grande personalità. Nei suoi vent’anni di vita è stato molto attivo, ha imparato a guidare, si è fidanzato, ha fatto quattro tatuaggi, ha frequentato un corso di meccanica al college, tutto senza farsi sopraffare dalla malattia. Si tratta di risultati sorprendenti considerando l’iniziale previsione dei medici che a sette anni gli diagnosticarono la progeria. Secondo i dottori Dean non sarebbe riuscito a superare l’età dell’adolescenza. Ai tempi della sua nascita e della sua infanzia la progeria era ancora una patologia pressocché sconosciuta.

 

INFANZIA DIFFICILE, MA ATTIVA – “Quando Dean aveva sei mesi ho notato che era più piccolo del normale. Indossava ancora vestiti di un bambino di 3 mesi, ma i medici mi dissero di non preoccuparmi”, ricorda oggi la madre, Dawn Thomas. “Dissero che era piccolo e che non c’era nulla di strano in lui, ma continuai a portarlo dal medico regolarmente, il suo appetito era scarso”, spiega la donna. Poi arrivarono i problemi alle gambe e al movimento degli arti. Il mistero fu chiarito quando un genetista rivelò la malattia. Dolori, malanni e preoccupazioni che ora sembrano distanti. “Sono fortunato ad essere così amato”, ripete il ragazzo dall’infanzia difficile ma anche molto attiva. Dean vive a Birmingham con la madre Dawn, 41 anni, il padre Wayne, 43, e i fratelli Sophie, 15, e Lewis, 12. E ha ancora tanta voglia di guardare avanti.

* Fonte Giornalettismo

L'incredibile storia di Dean: ha 20 anni ma ne dimostra 160

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MANCHESTER - In Gran Bretagna la chiamano la "piccola sirena", perchè a due anni nuota meglio di come cammina. Ma per Rosanna Ogden il nuoto è qualcosa di più di uno sport, è un modo per salvarsi la vita. Quando era nata da sole sei settimane, Rosanna venne sottoposta ad un delicato intervento a cuore aperto per la rimozione di un rabdomioma, un rarissimo tumore benigno, di cui sono stati registrati soltanto tre casi nel Regno Unito. Gran parte del 'male' è stata rimossa con la chirurgia, ma una piccola parte, troppo vicina al cuore per essere asportata è rimasta dentro la bambina. Secondo i medici si dovrebbe riassorbire con lo sviluppo fisico di Rosanna e proprio per questo hanno consigliato alla famiglia Ogden di far nuotare la piccola fin dai primi mesi, in modo da agevolare la crescita e la conseguente diminuzione del tumore rimasto. 

* Fonte Leggo

Ecco Rosanna, la bimba di 2 anni che nuota per sconfiggere il cancro -Foto-

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LONDRA - Transgender a soli cinque anni. Sta facendo discutere la Gran Bretagna il caso del piccolo Zach Avery, che già dall'età di tre anni ha mostrato di "non riconoscersi" nel suo sesso maschile, e che ora, a cinque anni, si sente a tutti gli effetti una bambina.
Il servizio sanitario nazionale, che ha riconosciuto a Zach un disturbo dell'identità di genere, ha permesso al bimbo di essere circondato di attenzioni, soprattutto per l'interesse scientifico del caso, mai avvenuto in un bambino così piccolo. Secondo il racconto dei genitori, di cui parla il quotidiano britannico Telegraph, il bambino sarebbe stato un maschietto come gli altri fino a tre anni, per poi cambiare improvvisamente abitudini e gusti, scegliendo giochi e abiti per bambine e chiedendo ai genitori di poter crescere i capelli.
Di casi come quello di Zach ne avvengono almeno quattro o cinque all'anno nel solo Regno Unito (anche se mai in così tenera età): nella sua scuola materna, in Essex, hanno persino aggiunto, alle toilette per maschietti e femminucce, una terza toilette "neutra".

* Fonte Leggo

L'incredibile storia di Zach, trans a 5 anni: ''vuole essere una bambina''

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