A guardarla sembra una bambina di circa 1 anno, invece Jyoti Amge di anni ne ha 18 e, in occasione della sua festa di compleanno a Nagpur, 520 chilometri a est di Mumbay, India occidentale, ha ricevuto il certificato del Guinness dei primati, che la riconosce come la "donna vivente più piccola al mondo". "Misura 62,8 centimetri di altezza. E' stata misurata tre volte nelle ultime 24 ore, perché la taglia può variare leggermente nel corso della giornata", ha spiegato Rob Molloy, funzionario del Guinness dei primati.
Jyoti, con indosso un tradizionale sari, ha ricevuto il titolo sotto lo sguardo del padre Kisan e della madre Ranjana: "Sono molto felice di detenere il record", ha dichiarato la donna, che soffre di "acondroplasia", una forma di nanismo, e sogna - secondo il padre - di fare l'attrice a Bollywood. L'indiana batte la precedente detentrice del titolo di piccola donna vivente più piccola al mondo, l'americana Bidgette Jordan, originaria dell'Illinois e alta 69,49 centimetri.
* Fonte TGCOM




Kristina Rei, 22 anni è una giovane estetista delle unghie e vive a San Pietroburgo in Russia. Da quando ha iniziato a sottoporsi al botox all’età di 17 anni, la ragazza ha speso più di 6000 dollari e la sua fissazione non sembrerebbe essere ancora svanita.
“Credo di apparire bellissima e questo mi rende felicissima. A volte gli sconosciuti mi urlano insulti per strada, ma a me non importa. Voglio essere ancora più estrema. Vogliono sembrare come le protagoniste dei cartoni animati” – dichiara Kristina.
La ragazza dice che gli insulti non la distraggono dal suo obiettivo, che rimane sempre quello di ingrossare le sue labbra. Infine Rei, dichiara di voler intervenire anche a livello seno e al naso, per poi concludere l’iter chirurgico con una bella operazione alle orecchie.
Solo a quel punto potrà finalmente sembrare un elfo; e non è una battuta, parole sue.
* Fonte absurdityisnothing




Nel 2010 il 30enne decise di voler stabilire un nuovo record e poiché non aveva nessuna particolare abilità artistica motoria, ne tanto meno qualche particolare caratteristica corporea, decise con astuzia di iniziare a tatuare il suo corpo con un numero sempre crescente di marchi pubblicitari e URL di siti internet.
“Il suo motto da allora fu: “Voglio battere un record del mondo, ma ancor prima voglio essere utile per il prossimo!”
Da allora le aziende e gli imprenditori possono pagare 35 euro ed ottenere che il loro URL o sito venga tatuato sulle spalle e sulla schiena di Pat.
Tutti i siti tatuati sono consultabili e visibili sul sito back2thelight.com in cui Pat raccoglie le sue foto e le varie aziende che hanno contribuito economicamente per ottenere un tatuaggio.
Metà di tutti i ricavati finiscono nelle tasche di Pat, mentre l’altra metà viene devoluta in beneficenza per aiutare le popolazioni disastrate di Haiti e della Somalia. Il tutto per una cifra attuale che ad oggi sfiora i 350 mila di dollari, che una volta portato a termine il progetto con i 100mila tatuaggi previsti, salirà a circa3.5 milioni di dollari.
L’idea gli è venuta dopo vari tentativi di riuscire ad aiutare la popolazione di Haiti duramente colpita dal terremoto nel 2010, riuscendo a realizzare allo stesso tempo un record del mondo.
Ad oggi il ragazzo ha abbondantemente superato la soglia dei 10mila e afferma di avere altre 16mila richieste da parte di aziende che hanno già dato la propria disponibilità a pagare per avere il proprio URL.
Il lavoro complessivo richiederà un lavoro di circa 12mila e ricoprirà il corpo di Pat dal collo fino alle caviglie.
Se siete interessati alla causa e volete che il vostro indirizzo Facebook o Twitter finisca sul suo corpo, vi basterà pagare 35dollari e saprete che la metà sarà usata per una buona causa.
* Fonte absurdityisnothing


SHANGAI - Ni Linmei è diventata famosa grazie alla sua lunghissima chioma. La donna, che vive a Taiyuan in Cina, adesso ha 55 anni, ma non taglia la sua chioma da quando ne aveva 14. Linmei ha i capelli lunghi quasi 2 metri e mezzo (243 centimetri per l'esattezza) e per riuscire a misurarli deve salire in piedi su una sedia.
* Fonte Leggo


Chanel, di Houston, Stati Uniti, ha raggiunto la fama a 13 anni quando fu vista mostrare la sua lingua in un video di YouTube.
A settembre, Chanel è stata invitata a Los Angeles dove ha misurato la lingua e battuto tutti gli altri contendenti per il record. Ora il suo obiettivo è quello di fare un film, per mostrare la propria particolarità.
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Quarantadue chilometri in 8 ore, 25 minuti e 16 secondi: non un risultato eccezionale per un maratoneta. Ma per Fauja Singh, cittadino britannico di origine indiana, è un primato da Guinness. Singh, un Sikh che ha tagliato il traguardo della maratona di Toronto, ha 100 anni ed è diventato l'uomo più vecchio del mondo a completare una gara estrema, che mette a dura prova corridori ben più giovani di lui. Bere tè e mangiare curry allo zenzero. Oltre a uno stato mentale zen, di «essere sempre felice»: sono i tre ingredienti del successo di Singh che al 'murò del 35esimo chilometro stava per gettare la spugna ma poi ha ritrovato la forza di dare battaglia nelle ultime due ore. Gli organizzatori stavano smantellando le barricate e gli striscioni al traguardo sul lungolago della metropoli canadese quando lo hanno visto arrancare verso la 'finish linè. Lunga barba e turbante, Singh ha tagliato il traguardo al 3.850esimo posto e non era neppure l'ultimo, dietro di lui altri cinque concorrenti. «Fauja è al settimo cielo. Ha combattuto contro se stesso e ha vinto», ha detto Harmander Singh, il suo allenatore.
Già campione del mondo di maratona over 90, Singh era stato protagonista di vari record nel 2003-2004. Nel 2004 era stato testimonial della campagna dell'Adidas 'Niente è Impossibilè insieme a David Beckham e Muhammad Ali, e aveva devoluto il proprio compenso in beneficenza a favore dei bambini nati prematuri. E il bello è che il matusalemme della maratona ha cominciato a cimentarsi con la distanza regina del fondo soltanto undici anni fa, quando si era trasferito a Londra per vivere con un figlio dopo la morte della moglie nel suo villaggio in India: «Stare a casa mi uccideva», ha spiegato: «Gli anziani in Gran Bretagna fanno vita sedentaria e mangiano una dieta ricca di grassi. Così ho cominciato a muovermi». «Correre ha ridato a Fauja il baricentro della sua vita emotiva», ha spiegato l'interprete. Adesso Singh corre e cammina in media 16 chilometri al giorno.
Il suo tempo record risale proprio a Toronto nel 2003: 5 ore e 40 minuti. Nato in India nel 1911 Singh era un contadino nel Punjab quando aveva cominciato ad amare la corsa. La sua prima maratona risale però a undici anni fa, quando aveva 89 anni. Quella di Toronto è stata l'ottava: in mezzo anche New York, la gara più bella del mondo «Il segreto di una lunga vita è l'assenza di stress. Se non puoi cambiare qualcosa, perchè preoccuparsi? Sii grato per tutto quello che hai, evita le persone negative, sorridi e continua a correre», questa la filosofia che anche stavolta lo ha portato al traguardo.
* Fonte Leggo


