Una decina di insegnanti di una
scuola di Lueneburg, nel nord della Germania, sono finiti in ospedale per aver mangiato una torta farcita con hascisc, che avevano trovato, come dono anonimo, nella sala professori. Lo ha reso noto oggi la polizia.
Gli insegnanti hanno accusato nausea e vertigini. "Pensavano fosse un'intossicazione alimentare, ma i medici hanno individuato subito il problema: presentavano tutti i classici sintomi delle persone sotto l'effetto di
droghe", ha dichiarato un portavoce della polizia.
Gli insegnanti non si erano insospettiti perchè non è raro per loro ricevere dolci dagli alunni, anche nell'ambito di un progetto scolastico per la
raccolta di fondi.
Grazie all'esame del sangue e all'analisi di una fetta di torta avanzata si è accertato che si trattava di hascisc.
Sottoposti alle cure del caso, i professori sono stati dimessi. La polizia non ha identificato gli autori dello scherzo.
* Fonte LaRepubblica
Fuma una sigaretta lasciata dal nipote in auto: peccato che non fosse una normale bionda, ma contenesse hashish. E' successo a un vecchietto di 81 anni citato in giudizio per avere guidato l'auto sotto effetto di sostanze stupefacenti. L'uomo, P.G., originario di Campobasso e residente a Tivoli fu fermato il 31 luglio 2008 da una pattuglia dei carabinieri per un normale controllo mentre era alla guida della sua auto. Dopo i controlli risultò essere sotto effetto di hashish. Non avendo sigarette, è la versione difensiva rappresentata dagli avvocati, l'anziano non aveva resistito alla tentazione di prelevarne una dal pacchetto lasciato sul sedile accanto a quello di guida.
I militari, insospettiti dallo strano odore che fuoriusciva dal veicolo, sottoposero l'uomo alle analisi di rito. Il test confermò che l'uomo era sotto effetto di stupefacenti. Nel processo che comincerà a Tivoli il 18 giugno prossimo, P.G. sosterrà la tesi dell'«intossicazione incolpevole ed inconsapevole», fatto che, se riconosciuto, potrebbe escludere il dolo e la configurabilità del reato.
* Fonte Il Messaggero
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