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Qualcosa deve essere andato storto di certo. Ecco la storia di Gemma Potter, 23enne inglese che a suo dire avrebbe provato “qualsiasi metodo di contraccezione possibile” negli ultimi cinque anni e ha avuto come risultato sei gravidanze. Lei e suo marito Glenn, 27 anni, hanno tre bambini, aspettano il quarto e ne hanno persi due, nonostante “il profilattico, la pillola, la spirale, iniezioni di progesterone e l’impianto”. Negli ultimi tre mesi avrebbero fatto sesso “non più di tre volte”, per paura che Gemma si ritrovasse nuovamente incinta, e comunque non sono riusciti ad evitare l’ennesima gravidanza. Tutto come racconta Daily Mail.

“BASTA, VI PREGO” – “Non so che cosa fare, è davvero difficile per Glenn”, dice Gemma. Nel 2006 si è sottoposta alla pillola, ma è rimasta incinta “appena tre mesi dopo”, ed è arrivato Shaun. Ancora la pillola nel 2007., ed è arrivata Jessica. I dottori allora le hanno detto di provare la spirale “che è il miglior metodo contraccettivo”; infatti è rimasta nuovamente incinta, anche se ha perso il bambino. Allora è passata alle iniezioni progesteroniche ogni 12 settimane, intanto si è sposata e nel 2009 è nata Sophie. Allora è passata all’impianto – che, si dice, è “efficace al 99%” – ed è di nuovo rimasta incinta anche se ha poi perso il bambino.

MA BASTA! - Come racconta il Daily Mail oggi, dopo un nuovo ciclo di pillola, è ancora incinta. “Amo i miei figli, ma basta”, dice la donna: “E’ davvero difficile essere in intimità con mio marito, perché sono terrorizzata dal rimanere incinta. Non posso più andarmi a bere qualcosa con gli amici, non posso più avere un lavoro né una carriera; peraltro non so come farò a mantenere questi bambini: e se ne arrivassero altri?”. Continua, tristemente: “Mi fa stare male pensare alle persone che non possono avere bambini. C’è gente che ci prova una vita, e io non riesco a smettere di essere incinta”. La donna sostiene che “per lei in ogni caso l’aborto non sarebbe una soluzione”, perché “lo trova sbagliato”. Probabilmente ha sbagliato anche il metodo di utilizzo dei contraccettivi, oppure c’è qualcosa di strano nella storia di questa ragazza, tutto vero?

* Fonte Giornalettismo

La storia di una donna: ''Non riesco a smettere di essere incinta''

La storia di una donna: ''Non riesco a smettere di essere incinta''

 

MANCHESTER - A 16 anni il suo ginecologo le ha detto di essere incinta di sei mesi, ma in realtà si trattava di un tumore ovarico gigante. È la storia di Phoebe Quatre-Morgan, una ragazzina di Bolton, a nord di Manchester, che tornata dalle vacanze è andata dal suo medico lamentando un gonfiore alla pancia, nausea mattutina e mancanza di appetito. La prima diagnosi è stata di una forte stipsi, da curare con normali farmaci. Ma quando i sintomi hanno continuato a peggiorare, Phoebe si è rivolta al medico di famiglia, che le ha diagnosticato una gravidanza ormai al sesto mese. 

La ragazza era incredula, sapeva e continuava a ripetere di non poter essere incinta. E infatti la prima ecografia le ha dato ragione: quello che aveva le dimensioni di un feto di sei mesi era in realtà un'enorme massa tumorale. Phoebe è stata operata una prima volta e rimessa dopo tre mesi di chemioterapia, ma il tumore si è ripresentato, allora è stata operata di nuovo e ha subito una isterectomia. Ora la ragazza ha 17 anni, e anche se per il momento non è più in pericolo di vita, non potrà mai avere figli. 

«Quando siamo andati a fare l'ecografia, ovviamente non c'era alcun bambino e mi sentivo sollevata - ha detto Phoebe - ma allo stesso tempo ancora non conoscevo la causa del gonfiore. Quando poi ho ricevuto la diagnosi ho capito cosa c'era di sbagliato, ma anche di avere un tumore a soli 16 anni».

* Fonte Leggo

Le dicono ''sei incinta di 6 mesi'', ma è un tumore.

Le dicono ''sei incinta di 6 mesi'', ma è un tumore.

Le dicono ''sei incinta di 6 mesi'', ma è un tumore.

Le dicono ''sei incinta di 6 mesi'', ma è un tumore.

 

NIGERIA – Una donna nigeriana si è lamentata del fatto che durante la sua gravidanza le è cresciuto un pene. Zuratu Mohammed, 48 anni da Edo State, in Nigeria dice che la sua vita è stata rovinata dalla presenza di un membro maschile tra le gambe, che le ha tenuto compagnia negli ultimi 30 anni, poco dopo essere rimasta incinta del suo primo figlio.

Secondo il racconto di Zuratu, che si è sposata nel 1981 contro la volontà della sua famiglia, subito dopo è rimasta incinta di suo marito. Ma Zuratu sostiene che cinque mesi dopo la gravidanza ha sviluppato un suo pene personale, con il quale poteva urinare.

Zuratu ha nascosto il suo nuovo membro al marito, ma quando il bambino è stato infine consegnato al personale ospedaliero, i medici hanno scoperto il pene a sorpresa. I dottori hanno poi cercato di rimuovere l’organo, ma hanno solo peggiorato le cose causandole incontinenza.

“Portare l’organo maschile è stato un problema e dormire su un letto con lui è diventato un altro problema così come ogni volta che chiudo gli occhi, vorrei urinare senza controllo” ha detto Zuratu.

* Fonte blitzquotidiano

Donne resta incinta e le cresce il pene!

(foto di repertorio)