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Tenta di violentare una ragazza, la folla lo ferma e lo evira con una mannaia

INDIA - Punito dalla folla inferocita dopo aver tentato di stuprare un'adolescente. L'india comincia a ribellarsi alla violenza e ai crimini sessuali e lo fa duramente. A un uomo di 40 anni, Suresh Kumar, nella città di Ganganagar, la gente del posto ha tagliato il pene.

Lo avevano trovato in un vicolo, mentre terrorizzava una ragazza addossata a un muro. Il 40enne è stato poi trascinato via dalla folla, picchiato e condotto verso una macelleria locale. Nel negozio hanno reciso con una mannaia il suo membro e gettato via i resti.
Il pene e Kumar sanguinante sono stati abbandonati per strada.

leggo.it


 

Cane finisce immobilizzato nel catrame: salvato da volontari

INDIA - Era destinato a morire dentro una pozza di catrame e invece la storia di questo cagnolino finisce bene. Grazie all'intervento di Animal Aid, un'associazione in difesa delle bestiole. Il cane era quasi "pietrificato" per il solidificarsi del bitume. Ci sono voluti due giorni per sciogliere la melma sul pelo dell'animale ma alla fine il cane era sano e salvo.

tgcom24.mediaset.it

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TAG:

animali , cronaca , cane , aiuto , india

 

''Troppo sesso'': il marito ottiene il divorzio dalla moglie. ''Costretto a soddisfare la sua lussuria''

INDIA - ''Troppo sesso''. Un uomo ha di recente ottenuto il divorzio dalla moglie da un tribunale di Mumbai perché la donna era «aggressiva e dispotica» con «un insaziabile appetito per il sesso».

La vicenda è riferita oggi dal quotidiano The Times of India, secondo cui l'uomo, di cui non sono state rivelate le generalità, ha aggiunto che fin dal matrimonio celebrato nell'aprile 2012 la moglie lo «tormentava con continue richieste di prestazioni sessuali, anche contro natura, obbligandomi ad ingerire medicine e liquori». Il 'malcapitatò ha quindi rivelato che spesso al lavoro era costretto a coprire tre turni e che quando tornava stanco a casa la moglie lo costringeva a «soddisfare la sua lussuria», assortendo la richiesta con «minacce di andare altrimenti con altri uomini, senza preoccuparsi di quello che per me ciò poteva significare».

Di fronte a questo dettagliato racconto dei fatti e tenendo conto del fatto che la consorte ha preferito non presentarsi per difendere le sue ragioni, il giudice Laxmi Rao del Tribunale della famiglia di Mumbai ha approvato la richiesta di divorzio.

Roberto Benigni e la 'ninfomane':

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