BIRMINGHAM - Le avevano diagnosticato il "gomito del tennista", ma in realtà il suo corpo stava per essere divorato da un "insetto carnivoro". La 32enne Kate White pensava che quella piccola bolla comparsa vicino al gomito sinistro altro non fosse che una puntura infetta. Solo dopo un po' di tempo, visto che il pus non accennava ad andare via e il dolore al braccio aumentava, si è rivolta all'Heartlands Hospital di Birmingham, ma lì i medici le hanno diagnosticato il "gomito del tennista" da curare con paracetamolo. Dopo un paio di giorni, però, Kate è stata così male da soffrire di allucinazioni, e 48 ore dopo è caduta in coma a causa di una "fascite necrotizzante", infezione batterica che distrugge la pelle e i tessuti molli sottostanti nota anche come "insetto carnivoro", in inglese "flesh-eating bug". Questo di solito uccide i tre quarti delle vittime, e per salvare Kate i medici hanno dovuto asportarle una porzione di pelle e carne dal braccio sinistro per evitare che l'infezione si propagasse altrove.
«I dottori mi hanno detto di non aver mai visto qualcuno tanto malato quanto me - ha ricordato Kate -probabilmente ero la persona più ammalata dell'ospedale. Sono fortunata ad essere viva».
* Fonte Leggo




