ANAJAS (BRASILE) – Una brasiliana 25enne ha dato alla luce un bambino con due teste. I dottori hanno fatto sapere che il bimbo, che ha un solo cuore e organi vitali perfettamente funzionanti, è in ottime condizioni di salute. La mamma, che ha partorito con il cesareo, lo sta allattando contemporaneamente con le due mammelle. A riferirlo è il quotidiano Daily Mail.
L’evento è successo lunedì 19 dicembre nell’ospedale di Anajas, nello stato di Paraiba, nel nord del Brasile. La giovane, che proviene da una zona rurale e ha altri tre figli, non si era sottoposta a ecografie durante la gravidanza. Forti dolori all’addome l’avevano però costretta a recarsi in ospedale e gli esami medici hanno svelato inaspettatamente la deformità del bimbo.
“Quando i dottori hanno fatto l’ecografia, si sono resi conto che il bambino aveva due teste e che un parto normale avrebbe messo a rischio la vita di madre e figlio”, ha spiegato il direttore dell’ospedale, Claudionor Assis de Vasconcelos, aggiungendo che il cesareo è durato un’ora poiché il piccolo si trovava in posizione seduta. “Malgrado tutti i problemi, siamo riusciti a salvare madre e figlio. Ed è stata una grande sorpresa, per noi, scoprire che il bambino era in ottima salute”, ha raccontato il direttore. Vasconcelos ha voluto sottolineare che la giovane mamma non è rimasta per nulla scioccata dalla deformità del piccolo. “Al contrario tutta la famiglia lo ha accolto con grande felicità”.
Si tratta del secondo bimbo con due teste che viene alla luce in Brasile quest’anno. Un analogo caso era stato registrato tempo fa nello Stato di Paraiba ma il neonato non ce l’aveva fatta per la mancanza di ossigeno in una delle due teste. Gli esperti spiegano che il fenomeno è, in realtà, una forma rara di congiunzione tra gemelli. Separarli, avvertono, è impossibile, pena la loro morte. La nascita di questo tipo di bimbi è estremamente rara in Africa e nell’Asia sudoccidentale mentre sporadici casi sono stati segnalati in Occidente. Grande scalpore destò il caso di Abby e Britty Hensel, gemelle siamesi con due braccia e due gambe che convivono nello stesso corpo dal 1990, anno della loro nascita, e hanno raccontato più volte in tv la loro esperienza.
* Fonte blitzquotidiano


Nella foresta amazzonica l'affetto materno non fa distinzioni, quindi può accadere anche che una madre di una tribù doni ad un cucciolo di scimmia bisognoso di cure e cibo lo stesso trattamento che riserva a suo figlio. Nel video una donna infatti allatta dal suo seno sia il figlio che una piccola scimmia.
* Fonte Leggo
COLUMBUS - Li ha irrorati di latte dal suo seno destro. E' successo nella contea del Delaware, nello Stato dell'Ohio, dove una 30enne, Stephanie Robinette, è stata accusata di resistenza a pubblico ufficiale. La donna, che aveva litigato con il marito dopo aver bevuto troppo ad un matrimonio, è stata arrestata da alcuni poliziotti.
Il marito, per calmarla, aveva chiamato le autorità. Ma la donna si era barricata nella sua vettura. Quando sono arrivati gli agenti, la Robinette si è rifiutata di scendere e li ha avvertiti che era madre di neonato, quando hanno cercato di portarla fuori dall'auto con la forza. Poi la donna ribelle li investiti con una serie di oscenità prima di estrarre il seno destro dal vestito e irrorarli di latte.
* Fonte Leggo


Anche un prodotto puro e candido come il latte a volte può riservare esperienze disgustose. Una è accaduta a una donna svedese che ha comprato una confezione di latte e dentro vi ha trovato una spiacevole sorpresa: un preservativo. La donna, che vive in Svezia nel paesino di Gunnilse, dice di aver fatto la terribile scoperta mentre versava le ultime gocce del “filmjolk” – il tipo di latte fermentato che aveva acquistato – nella ciotola del cane.
La conferma del bizzarro incidente arriva anche da sua figlia Milica. Ha detto che mentre sua madre versava la bevanda nel piatto del cane sono saltati fuori dalla confezione sia il profilattico, definito “un anello di plastica di colore rosa”, che uno scontrino. La ragazza ha dichiarato al quotidiano svedese “Expressen” che l’episodio è riuscito a rovinare l’appetito di entrambe per giorni. “Ora mia madre ha ripreso a mangiare ma sicuramente non comprerà mai più nessuna confezione di filmjolk”, ha affermato Milica.
Katarina Malmstrom, la responsabile del servizio clienti di Arla Foods - il caseificio-cooperativa che produce il famigerato “filmjolk” – dubita che il preservativo sia finito nel latte durante il processo di confezionamento. “E’impossibile… non c’è alcuna probabilità”, ha spiegato. “Si tratta di un processo chiuso in cui agiscono filtri e meccanismi che sicuramente impedirebbero a un oggetto così grande di finire in una confezione”.
Secondo l’ipotesi di un rappresentante di Arla Foods, a inserire “per dispetto” il preservativo nel contenitore del filmjolk sarebbe stato qualcuno presente in casa delle due donne. E’ questa infatti la risposta che ha ricevuto Milica quando ha “denunciato” la scoperta all’azienda produttrice di latte. Ma la ragazza sostiene che l’ipotesi è totalmente da scartare.
Adesso, quindi, resta da capire come sia stato possibile che un preservativo sia finito in una confezione di latte. Katarina Malmstrom spiega che occorreranno diversi giorni prima che i tecnici della società riescano a stabilire quando e come sia successo l’increscioso episodio. Intanto, i consumatori svedesi sono allertati. Ora, prima di comprare una confezione di “filmjolk”, faranno molta più attenzione.
* Fonte yahoo.notizie








Era gelosa perché suo marito aveva l'amante e così lo ha reso impotente mettendogli nel latte, di nascosto, una dose di ansiolitici al bromuro. E' successo a Mentone, in Francia, dove una donna di 56 anni è finita in tribunale. Il pm ha chiesto per lei due anni di reclusione. Ora i due coniugi sono in fase di divorzio. L'uomo, di 59 anni, dopo la tremenda vendetta, non potrà più avere rapporti sessuali.
Lui, un kinesiterapista con studio a Mentone, come riferisce il quotidiano la Stampa, non si è più ripreso e lamenta un'impotenza ormai cronica: "Il desiderio - dicono i suoi avvocati - è soltanto un ricordo lontano. Fa parte del passato".
"E' vero - ha ammesso la moglie vendicativa - gli versavo i medicinali nella tazza del latte, ma solo perché era depresso e non si voleva curare". Ma al processo gli avvocati di parte civile hanno sostenuto invece che era evidente l'intenzione della donna tradita di mettere il marito in difficoltà, impedendogli di avere soddisfacenti rapporti sessuali con l'amica.
Il suo metodo è stato infallibile. Ora l'uomo ha raggiunto la pace dei sensi. Dell'amante finora nessuna traccia, "è ininfluente in questo dibattimento" ha detto il presidente della corte. La sentenza per la sadica moglie tradita è prevista il 19 novembre prossimo.
* Fonte Tgcom
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