Il Sig. Jonathan Oliver, un designer 40enne di monumenti funebri di Waterlooville, Inghilterra, è ritenuto colpevole di avere somministrato al suo supervisore del liquame dal water dell’ufficio per vendicarsi di alcune critiche secondo lui non meritate. Il capoufficio, una donna, aveva infatti l’abitudine di tenere una bottiglia d’acqua sulla scrivania con cui dissetarsi nel corso della giornata. Secondo l’accusa: “Ha bevuto il liquido e si è accorta che qualcosa non andava. Sentiva un odore simile alla trementina”. La polizia l’ha poi identificato come un particolare solvente utilizzato da Oliver per il suo lavoro, lasciato sulla bottiglia quando ne ha contaminato il contenuto. Secondo il suo difensore, l’uomo avrebbe reagito a delle difficoltà sul lavoro: “in una maniera inappropriata”. E’ stato condannato a quattro mesi con la condizionale.
* Fonte essentialnews


Il vostro capo minaccia di licenziarvi? Niente paura: se non avete timore di cimentarvi in un'attività non convenzionale e, magari, siete dotati di una certa dose di autoironia, dal Web arrivano tante proposte, anche decisamente fantasiose. Alcune poi sconfinano nella bizzarria: dalla modella strabica, al moderatore di assemblee condominiali, fino allo spalatore… di letame. Con un po' di fortuna e ingegno si può guadagnare qualcosa o addirittura fare carriera.
L’uomo all’epoca 61enne è originario della Bulgaria, per la precisione di Plovdiv e ora ha deciso di chiedere aiuto al mondo intero per avere un nuovo posto di lavoro.
Il suo scopo è quello di raccogliere soldi e potersi comprare un pene nuovo.
“Il giorno dell’incidente mi trovavo in questo posto dove il signor Lyubomir Todorov, 43 anni, aveva deciso di mostrarci le sue abilità con la spada. Credevo fosse un esperto con questo genere di armi, ma poi durante la dimostrazione è successo qualcosa di incredibile, la spada ha bucato i miei pantaloni e mi ha letteralmente tagliato via il pene.”
Nonostante il drammatico incidente Lazanov nei mesi successivi si è impegnato in una campagna per la liberazione dal carcere dell’amico che nel frattempo era stato condannato a 6 anni di reclusione.
“Le persone mi dicono che sono stato di buon cuore ad aiutarlo dopo quello che mi ha fatto, il mio intento però è solo quello di aiutare lui affinchè qualcuno mi possa aiutare a trovare un lavoro. Quel che è successo non si può cancellare dunque vorrei riuscire quantomeno a raccimolare un po’ di soldi per sopperire alle cure necessarie ad avere un pene nuovo.” – conclude l’uomo.
* Fonte absurdityisnothing

Il giornale austriaco Austrian Times riporta la notizia veramente terribile dell’infortunio capitato ad un operaio edile tedesco di 31 anni, che cadendo ha avuto la sfortuna di impalarsi su un badile.
L’incidente è di quelli che può essere considerato irripetibile, in quanto è una delle prime volte che accade, vista la reale impossibilità dell’evento. Cadendo l’operaio è andato diritto verso un badile, che gli si è conficcato nell’ano per circa 50 cm.
L’uomo lavorava su una scala a pioli in un cantiere di Monaco di Baviera, nel Sud della Germania.
Michael Mayer, l’operaio in questione, è stato subito portato in ospedale dai colleghi, che dichiarano di aver sentito un urlo disumano provenire dalla zona dove Mayer stava lavorando.
I medici che hanno estratto l’arnese dall’ano dell’uomo, lo hanno dichiarato fuori pericolo.
Purtroppo gli incidenti sul lavoro capitano, ma di certo una cosa del genere non era proprio immaginabile. Cadere e rimanere infilzati sul manico di un badile è veramente incredibile, e succede una su un milione di vole. Purtroppo Mayer è stato molto, molto sfortunato, e per fortuna non ci ha rimesso la vita nella sua caduta.
A dirlo a posteriori, ora che tutto si è risolto, la notizia può sembrare bizzarra, ma pensandoci poteva veramente essere una tragedia. Speriamo infatti che nei cantieri di tutto il mondo, sulle scale a pioli ci sia più sicurezza, magari obbligando gli operai ad agganciarsi con una corda e fissando le scale in modo che non possano cadere. Piccole accortezze che potrebbero significare molto.
* Fonte attualita.tuttogratis









Casa, lavoro, amici, vestiti, l'auto e anche la ex-fidanzata. Un ragazzo di Liegi, Benoit Boveroux di 23 anni, ha deciso di mettere all'asta la sua vita su eBay. Con una particolarità. Più che un'asta sarà una sorta di lotteria, in quanto gli interessati dovranno versare un contributo fisso di 3 euro su un conto bloccato e, solo se verrà raggiunta la somma di 150mila euro, ovvero 50mila persone potenzialmente interessante ad 'acquistare' in toto l'esistenza attuale di Ben, lui tirerà a sorte il fortunato vincitore tra questi.
Nel pacchetto, tutto è incluso, compreso un lavoro da addetto commerciale e pure una cena con la ex fidanzata, ma anche tutti i mobili del suo appartamento, il suo contratto di affitto, gli occhiali da sole firmati, il black berry e pure la sua cerchia di amici.
Ma allora perché vendere tutto? Ben svela il suo segreto. Il suo obiettivo è "mollare tutto e partire per New York". Con un bel gruzzolo da parte per ricominciare da capo. Non si sa se riuscirà nell'impresa, ma quel che è certo è che ora la sua storia è già diventata un vero e proprio buzz su internet.







