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Ariel, il leone paralizzato commuove il mondo - Foto -

La veterinaria Livia Pereira bacia il leone Ariel, un esemplare di tre anni dal peso di 140 chili paralizzato agli arti dallo scorso anno dopo aver contratto un virus. L'animale è assistito nella casa della donna a San Paolo, in Brasile, ma i soldi per le cure non bastano e il paese si è mobilitato per raccogliere i fondi necessari ai trattamenti che costano circa 11mila dollari al mese. La campagna è stata lanciata su Facebook (il gruppo si chiama "Ajuda ao Leao Ariel")  da Raquel Borges, la padrona di Ariel. Le condizioni dell'animale, affetto da una malattia degenerativa, peggiorano di giorno in giorno e ora Livia e Raquel lanciano un appello al mondo: "Aiutateci a salvarlo"

* Fonte Repubblica

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Addio a Juma, il «re Leone» che ha commosso l'America

Insieme fino alla fine come una coppia di innamorati inteneriti dalla vecchiaia e uniti dal sentimento. Quella di Juma e Shiba è una storia semplice come la vita: 21 anni trascorsi uno accanto all'altro fino al giorno della morte per eutanasia di Juma.

Lui, che dello zoo di Pittsburgh era il re, è stato soppresso nei giorni scorsi a causa di una demenza felina che lo aveva portato a smettere di mangiare e di muoversi. In queste immagini pubblicate sulla pagina Facebook dello zoo i due felini vengono mostrati negli ultimi giorni di vita di Juma.

 "Sono stati sempre insieme, lei non lo ha mai abbandonato - spiega  la responsabile dello zoo Kathy Suthard - anzi, non potendosi muovere abbiamo costruito per lui un giaciglio di paglia e lì Shiba lo ha raggiunto per dormire. Credo che fosse in grado di percepire che Juma non stava bene e negli ultimi giorni ha passato ore a prendersi cura di lui".

I due animali sono cresciuti insieme: lui confiscato a un allevatore privato dell'Ohio e adottato dallo zoo di Pittsburgh quando aveva solo un anno, lei ospitata nella struttura già prima dell'arrivo di Juma. Ora per Shiba la vita va avanti e dopo un paio di giorni trascorsi all'interno della gabbia è tornata alla sua routine

* Fonte Repubblica

Addio a Juma, il «re Leone» che ha commosso l'America

Addio a Juma, il «re Leone» che ha commosso l'America

Addio a Juma, il «re Leone» che ha commosso l'America

Addio a Juma, il «re Leone» che ha commosso l'America

 

La strana creatura nel parco nazionale del Kenya: metà gazzella e metà leone

Uno "strano" animale pelosissimo si aggira nel parco nazionale del Masai Mara nel sud ovest del Kenya. La creatura, stando a quanto scrive il mensile Oasis, avrebbe il pelo marrone scuro, lungo e sfumato di grigio, a coprire gli occhi. Due folti baffoni chiari ed una lunga barbetta ad incorniciarne il muso". L'animale sembrerebbe una sorta di gazzella di Thompson, ma la stranezza, secondo il mensile che si occupa di fauna e flora, sarebbe proprio il pelo che la ricopre, "tanto più lungo del normale da renderla pressoché irriconoscibile. Quasi una criniera leonina sulla testa, ed un vello fitto ed ispido sul resto del corpo". Il primo a catturarne le immagini lo scorso agosto nel parco del Msai Mara è stato un fotografo italiano Paolo Torchio rimasto incuriosito da questo quadrupede con la "testa che assomiglia a quella di un cagnolino ma ricoperta da pelo fitto". La notizia della scoperta di questa strana creatura è stata ripresa anche dal sito che si occupa di news della Tanzania Ippmedia. Il quotidiano precisa che un animale simile sarebbe stato avvistato anche nel parco nazionale Serengeti della Tanzania.

La "gazzella" sarebbe così "strana" da essere diventata un vero e proprio rompicapo per gli stessi scienziati che stanno cercando di capire di che specie si tratti. Il primo avvistamento di questo quadrupede nel parco Serengeti è avvenuto lo scorso ottobre da parte di alcuni turisti che hanno provato a fotografarlo senza successo. Poi un altro turista, Robert Berntsen, è riuscito a catturane un'immagine dell'animale che è stato battezzato come l'enigma del Serengetì. Paschal Shelutete, dell'ufficio comunicazione del parco ha annunciato che un'equipe di zoologi sarà chiamata presto sul posto per investigare. "Ancora non sappiamo se si tratta di una nuova specie di animale - ha detto - oppure di una mutazione genetica". "Mi sembra molto strano che questo animale sia stato avvistato anche nel Serengeti - precisa il fotografo italiano - ma potrebbe anche, visto che il Serengeti e il Masai Mara confinano. Forse avrà migrato oppure ci sono altri esemplari anche in Tanzania".

* Fonte Ansa


La strana creatura nel parco nazionale del Kenya: metà gazzella e metà leone

La strana creatura nel parco nazionale del Kenya: metà gazzella e metà leone

La strana creatura nel parco nazionale del Kenya: metà gazzella e metà leone

La strana creatura nel parco nazionale del Kenya: metà gazzella e metà leone

La strana creatura nel parco nazionale del Kenya: metà gazzella e metà leone

La strana creatura nel parco nazionale del Kenya: metà gazzella e metà leone

La strana creatura nel parco nazionale del Kenya: metà gazzella e metà leone