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Tanto amore e romanticismo e un bacio hot, nonostante il ghiaccio dello stadio di hockey... Nel primo video una coppia lesbica si giura eterno amore nel bel mezzo di una partita in Canada. Con tanto di anello e richiesta fatta in ginocchio. Didascalica la mascotte della squadra, che solleva un cartello per spiegare che la richiesta è andata a buon fine.
Nel secondo caso le intenzioni sono le stesse. E' una ragazza a chiedere al suo uomo di sposarlo: "Ci conosciamo solo da due settimane ma sono state le più belle della mia vita." Ma lui non sembra pensarla allo stesso modo e la reazione di lei è davvero incredibile! Sarà vero oppure è un video fake?

* Fonte TGCOM24

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''Vuoi sposarmi?''. Proposte e reazioni estreme -Video-estreme
 
Una donazione costata cara: un professore tedesco di 52 anni potrebbe presto dover pagare gli alimenti a un figlio nato da una coppia lesbica alla quale aveva donato lo sperma. La storia è un po' più complicata di quello che sembra, dato che "papà Klaus" inizialmente aveva risposto all'annuncio sul giornale delle due donne perchè lui stesso non aveva figli.

Klaus Schroeder, nel frattempo padre di due bimbe di due anni e sei mesi, Kara e Marta, racconta la sua storia al settimanale Der Spiegel. Quando incontrò le due donne, un'insegnante e un'infermiera, nel 2006, aveva messo subito in chiaro che l'accordo non avrebbe comportato per lui alcuno svantaggio economico.

Ma un anno fa le due mamme hanno richiesto gli alimenti al padre biologico e, sebbene lui voglia bene al piccolo David, oggi tre anni, e inizialmente lo abbia anche sostenuto, per esempio pagando le spese del battesimo, e frequentato, vedendolo da solo e facendosi chiamare papà David o trascorrendo con lui e la prima figlia il Natale, oggi non ritiene che questo sia suo compito.


Ma il sistema giuridico tedesco in materia è chiaro: secondo il diritto di famiglia la coppia di donne ha ragione perchè prima di tutto viene il benessere del figlio, non importa come sia stato concepito. Anche nel caso in cui lui fosse stato un donatore anonimo, secondo la Costituzione tedesca ogni figlio ha il diritto di sapere chi è il padre. Se necessario i medici o le banche del seme sono comunque obbligati a rivelare il nome del donatore. Non è un caso se nel 1989, quando il diritto costituzionale confermò questo principio il numero dei donatori calò drasticamente.


Schroeder si ritroverà quindi molto probabilmente a versare almeno 270 euro (cifra destinata a salire negli anni) al mese a David fino al compimento della maggiore età.
La mamma, l'insegnante, ha spiegato che all'inizio intendeva crescere il figlio assieme alla compagna. Per paura che Schroeder avanzasse dei diritti sul bimbo aveva stretto l'accordo originario.

Ma ora non vuole sobbarcarsi da sola tutte le responsabilità economiche (anche se continua a lavorare a vivere con l'amante), anche perchè il professore, dopo la nascita delle due figlie, ha perso interesse nel piccolo. Pare inoltre che la coppia di lesbiche avesse cercato una seconda maternità, chiedendo sempre a "papà Klaus" di donare il suo seme. E' questo forse il vero motivo che ha incrinato il rapporto idilliaco tra i tre, spingendo le madri a ricorrere a vie legali.


Dallo scorso dicembre Schroeder non può più vedere il bimbo. Il papà "di favore", che ha contestato la sua paternità (che un test del dna è pronto a confermare), non ha comunque chance di vincere la causa, ma soprattutto il signor Schroeder si sente preso in giro. Sarebbe lui il primo uomo costretto a pagare gli alimenti per avere donato il suo sperma. Solo una cosa potrebbe salvarlo: l'adozione del bimbo da parte della coppia, ma le due donne dovrebbero prima sposarsi.

* Fonte tmnews


Dona seme a coppia lesbica, ora gli chiedono alimenti

Donò seme a coppia lesbica, ora gli chiedono alimenti
 
Un uomo vestito da Gesù in un bordello, tra donne nude e sguardi languidi. È questo il provocatorio omaggio che l'edizione portoghese di Playboy ha voluto dedicare allo scrittore Josè Saramago. A meno di un mese dalla sua morte, l'edizione portoghese del magazine erotico sul numero di luglio ha voluto riservare all'autore, definito «blasfemo» dall'Osservatore Romano il giorno dopo la sua dipartita, una copertina a dir poco insolita: in primo piano, un uomo vestito da Messia, seduto su un letto, tiene per mano una giovane donna seminuda. Alle loro spalle, sulla testiera, campeggia la scritta 'Il vangelo secondo Gesù Cristò, una delle opere più celebri e discusse del premio Nobel lusitano.

L'omaggio di Playboy, è stato ripreso dal sito di gossip statunitense 'Gawker' e quindi dalla stampa internazionale, tra cui il quotidiano spagnolo El Mundo. E ha scatenato accese polemiche e la dura reazione di Theresa Hennesy della Playboy Enterprises. «È una violazione spaventosa delle nostre norme», ha detto, tanto che «il contratto con l'editore portoghese potrebbe essere rescisso». La provocazione della rivista non si ferma alla copertina. Nella pagine seguenti l'uomo vestito da Gesù è in strada insieme ad una prostituta, in un bordello, perfino spettatore di una scena lesbica. La galleria di foto introduce un'intervista rilasciata dallo scrittore portoghese nel 1995.

* Fonte Leggo


Gesù Cristo in copertina: Bufera su Playboy

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