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Studio rivela: Non rifare il letto fa bene alla salute. Ecco perché

INGHILTERRA - Diciamoci la verità, rifare il letto la mattina prima di uscire è una delle incombenze più noiose del pianeta. E, se andiamo di fretta, ci fa anche perdere minuti preziosi. Eppure, non rifarlo, è spesso causa di sensi di colpa, per i più diligenti, o di liti con madri o partner, per tutti gli altri. Arriva però dalla Kingston University di Londra uno studio che potrebbe stravolgere queste dinamiche insieme alla percezione che abbiamo del famigerato letto disfatto.

LO STUDIO DELLA KINGSTON UNIVERSITY – Secondo questa ricerca, infatti, non rifare il letto al risveglio, lasciando coperte e lenzuola alla rinfusa, fa bene alla salute, specialmente a quella dei soggetti allergici, perché crea un ambiente inospitale per gli acari della polvere che, invece, proliferano in ambienti umidi. Basti pensare che possono esserci circa un milione di questi microscopici parassiti nei materassi che non prendono aria.

ACARI, SALUTE E LETTI DISFATTI – «Per gli acari le condizioni dentro al letto sono migliori rispetto a quelle fuori – ha spiegato il biologo Stephen Pretlove, autore dello studio e direttore del laboratorio di scienza della tecnologia applicata agli ambienti dell’Università di Kingston – Lasciandolo in disordine, queste condizioni diventano uguali a quelle del resto della stanza più rapidamente. Gli acari, infatti, possono sopravvivere solo ricavando l’acqua di cui hanno bisogno dall’ambiente. Per farlo, usano piccole ghiandole poste sulla superficie del loro corpo. Lasciare il letto sfatto durante il giorno è sufficiente a eliminare l’umidità da lenzuola, cuscini e materassi. Così gli acari si disidratano e poi alla fine muoiono». E se lo afferma la scienza, anche i maniaci dell’ordine dovranno farsene una ragione. Per la gioia degli inguaribili pigroni che hanno adesso una scusa bella e pronta per non rifare il letto. In fondo, per la salute questo ed altro.

nonsonocurioso.it

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Sesso a 14 anni, le adolescenti raccontano: ''Se non ti fai sverginare sei una sfigata''

Scopare è come fumare una sigaretta”. In che senso? “È una piccola trasgressione, nulla di più. Si fa per diventare grandi. Non che gli altri ti vedano poi diversamente, ma tu stessa proietti un’immagine più matura e di conseguenza entri nel gruppo più figo”. All’inizio c’è la spinta delle amiche: “Per chi te la stai tenendo? Guarda che se non la molli ti molla lui… E poi a qualcuno la dovrai pur dare, o no?”. Chiara è molto carina, ha ai piedi stivaletti di cuoio, e addosso una magliettina di Zara e una felpa blu col cappuccio. Potrebbe avere 14 anni come 18. Parla di sesso come se, appunto, l’avesse studiato meticolosamente a scuola, pur non avendolo ancora mai provato. E descrive un mondo capovolto: “I ragazzi non ci pressano mai per andare a letto. Anzi, sono terrorizzati dal fare figuracce, perché non sanno bene cosa devono fare. Anche perché noi siamo cattive, se uno se la cava male poi rischia che lo roviniamo. Sono le femmine – spiega Chiara – a sentirsi in dovere di sverginarsi in fretta. E poi gli uomini non hanno bisogno di insistere, perché le ragazze sono indemoniate”.

Quando decidi di farlo, lo annunci alle amiche: “Questo weekend ho deciso che scopo”. Poi c’è l’immancabile resoconto del lunedì: “Di solito dicono ‘mi hanno sfondata’, oppure ‘mi hanno aperta’”. Da quel momento in poi perdi l’inibizione: “Una volta che l’hai data, la tua vita sessuale diventa super attiva. Se sei a casa di un’amica e c’è un tipo carino, non è che te la meni. Gliela dai senza fare troppe storie. Il ragazzo neanche se l’aspetta, così lo stupisci”.

ilfattoquotidiano.it

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Torna a casa, trova un uomo nel letto e chiama la polizia

PERUGIA- Torna casa e trova un tunisino che dormiva nel suo letto. È successo nella zona di via dell’Acquedotto.

La donna si è accorta dell’intruso perché aveva sentito rumori sospetti da casa della nonna che si trova a pochi metri. La donna ha chiamato la polizia che ha denunciato il tunisino di 28 anni. L’uomo è stato trovato armato di un tubo di ferro e di un coltello.

Occupazione abusiva di un appartamento anche in via Angeloni da parte di tre marocchini. Uno, l’ex affittuario, aveva tenuto una copia della chiavi ospitando in casa due amici. La polizia li ha fatti sloggiare dopo la chiamata dei proprietari.

La polizia ha anche arrestato un 49enne che ha violato l’obbligo di dimora ad Assisi. L’uomo è stato fermato nei pressi della stazione di Fontivegge dopo aver rifiutato le cure del personale, del 118 per un malore.

leggo.it

Ecco invece cosa è successo a San Paolo, Brasile

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