Incredibile, uomo-gallina interrompe una lezione universitaria
- 04/03/2010
- Pubblicato in notizieincredibili
scuolazoo , lezione , università , risate , professore , video , youtube , travestimento , uomo gallina
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SEX TOY - La lezione, tenuta nel «Ryan Family Auditorium», è iniziata con una breve introduzione del professor Bailey che poi ha dato la parola al collega Ken Melvoin-Berg. Quest'ultimo, pagato per l'intervento circa 400 dollari, ha introdotto una discussione sul tema «Bondage, scambismo e altri feticci sessuali» e ha mostrato diversi video a luci rosse. Quindi sono apparsi al centro della scena la venticinquenne Faith Kroll e il suo fidanzato quarantaquattrenne Jim Marcus: la ragazza completamente nuda, supportata dal compagno che l'ha aiutata a masturbarsi con un sex toy, ha raggiunto l'orgasmo. Il professore Bailey ha spiegato che la coppia esibizionista ama fare sesso sotto gli occhi di altre persone e non è stata pagata per la dimostrazione: «Probabilmente ricorderò questa lezione per il resto della mia vita» ha spiegato Justin Smith, uno studente dell'ultimo anno che ha assistito all'esibizione - Stavamo guardando un video sull'eccitazione sessuale e a un certo punto i docenti hanno affermato "Perchè non diamo una dimostrazione pratica? Siete pronti per vedere del sesso dal vivo?"».
INCHIESTA - Chi non ha gradito la scelta di tenere una lezione del genere nell'ateneo è Morton Schapiro, rettore della Northwestern University che ha dichiarato in un comunicato di essere «preoccupato e deluso» per quello che è successo e di aver avviato un'inchiesta interna: «Sebbene la lezione sia stata organizzata al di fuori degli orari scolastici e gli studenti siano stati informati molto tempo prima e svariate volte di ciò che sarebbe stato mostrato, ritengo un errore madornale la scelta del professor Bailey. Semplicemente non credo che questa lezione fosse appropriata, necessaria e in linea con la missione accademica della Northwestern University».


«VISIONE DISEDUCATIVA» - Il fatto, come riporta il sito della Lav, è accaduto nel luglio scorso all’Istituto Tecnico Industriale Statale-Liceo Scientifico Tecnologico «Ettore Molinari» di Milano (zona Crescenzago). Secondo le testimonianze raccolte in seguito a una segnalazione ricevuta dalla Lav, il professor C. R., medico chirurgo, ha fatto arrivare in classe quattro conigli, che aveva ordinato di uccidere appositamente per scopi didattici. Due di loro però erano ancora vivi, tanto che sono scappati fuori dal contenitore. A quel punto il docente li ha uccisi a pugni e martellate davanti alla classe. «La visione di questi atti è fortemente diseducativa e da tempo gli psicologi mettono in guardia sui potenziali danni arrecati ai ragazzi da questo tipo di esperienze», dichiara Ilaria Marucelli, responsabile settore Educazione della Lav, richiamando il Protocollo d’intesa che il Ministero dell’Istruzione ha siglato con la Lav con lo scopo di «promuovere la diffusione e l'approfondimento dei temi dell'educazione al rispetto di tutti gli esseri viventi nelle scuole di ogni ordine e grado».
GIA' RICHIAMATO - Il professor C. R. non è nuovo a episodi del genere. «Già lo scorso anno il professore era stato invitato dalla Lav a preferire metodi incruenti per le lezioni di anatomia, quali plastici, video o programmi al computer», riferisce Michela Kuan, biologa responsabile settore Vivisezione della Lav. Una Nota del MIUR del 29 aprile 2008, relativa all’impiego di animali e loro parti per le esercitazioni didattiche di biologia nelle scuole di ogni ordine e grado, invita all’uso di «supporti didattici moderni ed efficaci, oltre che eticamente sostenibili». Oltre a sporgere denuncia alla Procura, la Lav ha scritto alla dirigente scolastica dell’Istituto, Ada Maurizia Morandi, per invitarla a prendere immediati provvedimenti verso il docente. Anche la Fnomceo (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) è stata invitata a prendere immediati provvedimenti verso il docente, per la violazione delle norme del Codice di Deontologia Medica, con particolare riferimento agli articoli 5 e 50. Sul caso e per chiedere interventi al Governo è stata presentata un’interrogazione ai Ministri Gelmini (Pubblica Istruzione) e Fazio (Salute) a firma dell’on. Paola Frassinetti, Pdl, Vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.
* Fonte CorrieredellaSera
