La storia di Chiara: ''Io allergica al mondo, non posso uscire di casa''
- 13/12/2011
- Pubblicato in notizieincredibili
LIVORNO - «Sono allergica al mondo, non posso neanche uscire dalla mia stanza». Sono le parole di Chiara Pantani, 30enne livornese, che vive con la paura di tutto, a causa della malattia che la affligge, la Mcs (Multiple Chemical Sensitivity ), una rara tipologia di ipersensibilità a qualunque elemento chimico e sotto qualsiasi forma.
Per lei diventano impossibili anche cose semplici come bere un bicchiere d'acqua, che deve essere minerale, con basso residuo fisso e alto pH. Se bevesse la comune acqua del rubinetto, il liquido avrebbe un effetto mortale sulle cellule del suo corpo. «Riesco a bere - dice Chiara - ma con il contagocce, con il risultato che ho sempre una gran sete».
La Mcs colpisce il sistema immunitario, che va in tllt praticamente per tutto: «È come se fossi allergica al mondo intero» confessa Chiara, che vive nella sua stanza con un letto, un mobile in acciaio (il legno è nocivo per lei) e un purificatore d'aria. La donna porta quasi sempre una mascherina con il filtro ai carboni attivi e spesso la sua pelle reagisce male anche al cotone o alla seta. Il nutrimento lo riceve attraverso la "peg": «Ho usato il sondino per 15 mesi, ma era una tortura». Per Chiara è impossibile anche usare il computer, guardare la tv e persino leggere un libro.
Chiara è un'appassionata di teatro e di viaggi e il suo sogno è quello di nuotare tra i delfini: «Sarebbe bello, ma mi accontenterei anche di un piatto di pasta al pomodoro, anche se il suo solo profumo potrebbe essere letale». Lo scrive oggi il Tirreno di Livorno nella sua edizione on-line.
* Fonte Leggo


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