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Notizie incredibili

 
A spasso con una bara sul sedile del passeggero per un voto alla Madonna di Monte Berico. E’ Ivano De Marchi il guidatore della Mercedes decapottabile più volta avvistata nei dintorni di Vicenza con a bordo una cassa di legno chiaro. Alla radice del quantomeno originale comportamento c’è dunque una promessa religiosa, scaturita dalla decisione di un vecchio sindaco di abbattere la sua pista da motocross.

Nel 1988 il primo cittadino del suo paese, vicino a Venezia, decise di radere al suolo il tracciato che lo stesso De Marchi disegnò negli anni precedenti. Un provvedimento che portò nuove case su quei terreni.

La Madonna di Monte Berico mi è apparsa in sogno e mi ha detto quello che dovevo fare” spiega De Marchi al Corriere del Veneto: mille pellegrinaggi al santuario di Vicenza con la bara al seguito in modo che il vecchio sindaco non fosse più nelle condizioni di nuocere.

* Fonte TGCOM

 
LOURDES - Ora i miracolati sono 68. L’ultimo entrato a far parte della lista si chiama Serge Francois ed è un artigiano francese in pensione. L’uomo aveva perso l'uso della gamba sinistra, semiparalizzata dopo due operazioni e soffriva di dolori che solo le iniezioni di morfina riuscivano a calmare.

Il 12 aprile del 2002 nella grotta di Lourdes, dopo aver pregato e bevuto l'acqua, Serge sentì «un dolore così lancinante che credevo di morire», racconta. Poi «la gamba che mi faceva tanto soffrire e che era sempre fredda si è riscaldata». Tanto che poi, per «rendere grazie», è andato in pellegrinaggio a Santiago di Compostela: 1.570 chilometri, e a piedi. Ieri il suo vescovo, Emmanuel Delmas, medico di formazione, ha solennemente riconosciuto il carattere «remarquable» della guarigione, senza parlare di «miracolo».

«Ma per me non c'è dubbio - spiega monsignor Delmas al Figaro – avrei potuto usare il termine "miracolo". Tutto permetterebbe di farlo, ma mi sembrerebbe un po' presuntuoso». L'eufemismo del prelato si spiega con le prudentissime regole della Chiesa in materia di guarigioni, irrigidite nel 2006. La prima regola è la visita da parte dell'équipe medica di Lourdes, per due anni diretta da un italoamericano, Alessandro de Franciscis, che ha esaminato 38 casi nel 2009 e 33 nel 2010.

 La commissione prende in considerazione il dossier clinico, ordina nuovi esami e lascia passare altro tempo, perché la guarigione dev’essere «permanente». Poi, se tutto risulta convincente, dichiara una «guarigione constatata». Occorrono poi altre due indagini. Una è scientifica, con gli esami di due collegi medici - il secondo internazionale - che si riunisce a Lourdes una volta all'anno.

L'altra è religiosa, effettuata da una commissione diocesana presieduta dal vescovo del «miracolato», che esamina gli aspetti spirituali della guarigione e del guarito. Se anche questa è d’accordo, la guarigione è «confermata», come nel caso dell’artigiano di Angers. Ora manca la terza tappa: la «guarigione ratificata», l’unica che, secondo il diritto canonico, permette di parlare di «miracolo».

* Fonte Leggo

Miracolo a Lourdes, uomo torna a camminare

Miracolo a Lourdes, uomo torna a camminare
 
«Ho visto la Madonna!» Con queste parole si è risvegliato dallo svenimento un 26enne leccese. L’episodio alla tappa dell’Erotica tour a Silvi Marina, provincia di Teramo, dove il ragazzo ha avuto l’onore di ballare sul palco con la sua sexy star preferita, Milly D'Abbraccio.

Peccato che l’emozione, l’alta temperatura (esterna e interna) e una Milly particolarmente provocante e discinta hanno provocato l'incidente di percorso: il ragazzo è letteralmente caduto a terra come un sacco di patate, davanti a 2mila persone.

Immediato l’intervento di una D'Abbraccio incredula e del presentatore della manifestazione, tra l’altro volontario del Pronto Soccorso, che ha chiamato il 118. Per fortuna nessuna drammatica conseguenza: il giovane ha ripreso i sensi e come dopo un’apparizione divina ha semplicemente detto: «Ho visto la Madonna! Dov’è Milly?»

* Fonte LiberoNews

Milly D'Abbraccio

Milly D'Abbraccio