DURHAM (NORTH CAROLINA) - Queste due sorelle, Stacey e Emma Picken, sono affette dalla nascita da una rara malattia della pelle: l'ittiosi lamellare, che colpisce un individuo su 600.000 e costringe chi ne è afflitto ad una vita di sacrifici. Infatti chi soffre di questa patologia produce una quantità di pelle sei volte superiore a quella di un sogetto sano. Soltanto l'idratazione costante del corpo con delle particolari creme consente a queste ragazze di sopravvivere, anche se con molte limitazioni, infatti un'alta esposizione ai raggi solari potrebbero ucciderle.
Steven e Sarah, rispettivamente 53 e 39 anni, sono due genitori amorevoli, orgogliosi delle loro bimbe e di come affrontano questo handicap: «Hanno un grande legame e si aiutano a vicenda. Spesso devono fare due bagni al giorno per ammorbidire la loro pelle, che altrimenti diventerebbe un corazza». Infatti la sovrapproduzione di strati di pelle, se non venisse controllata e ammorbidita, potrebbe portare un malato di ittiosi al decesso per asfissia, in quanto l'ossigeno non potrebbe traspirare dai pori epidermici, perchè sovrastati dal duro strato prodotto dalla malattia.
Sarah racconta della nascita di Emma, che adesso ha 18 anni: «Appena nata aveva una pelle squamosa e uno starto durissimo sul petto che le impediva di respirare in modo corretto. Per fortuna dopo qualche giorno si è rotta da sola». Sapere che anche la loro secondogenita Stacey era affetta da ittiosi lamellare fu un vero choc per la famiglia Picken: «Non pensavamo che un fulmine potesse cadere due volte nello stesso punto». Eppure è successo, ma le sorelle Picken non demordono e continuano la lotro difficile vita, fatta di creme idratanti e docce continue.
* Fonte Leggo




Quaranta centimetri di giro vita. E' l'incredibile misura di una modella rumena, Ioana Spangenberg, 30 anni, e soli 38 kg di peso. Eppure non siamo di fronte all'ennesimo caso di anoressia, il suo è un "problema" fisico. "Mangio tre volte al giorno e non rinuncio a pizza, cioccolato e anche snack", dice al quotidiano britannico Daily Mail. E allora perché questa conformazione a clessidra? "Ho uno stomaco piccolo, se mangio troppo sto male", risponde."Quando avevo 13 anni", dice Ioana sorridendo, "per scherzare con gli amici mi facevo stringere la vita usando solo due mani". Eppure non ha mai avuto il "pallino" della dieta, anzi. La ragazza dice di avere cercato di ingrassare anche con metodi poco ortodossi, mangiando solo barrette di cioccolata. Insomma, il sogno di tutti i ragazzini, ingurgitare solo junk food. "In Romania essere in sovrappeso significa essere di una famiglia benestante", dice ancora.
Solo nel 2006, quando ha incontrato quello che sarebbe diventato suo marito, il tedesco Jan, si è finalmente trovata a proprio agio nel suo corpo. E fu proprio lui a incoraggiarla a diventare una modella ottenendo anche un discreto successo.
* Fonte TGCOM


Cina – Quando si dice l’amore per i figli ……un bimbo di tre anni, con una grave deformità congenita al volto, è stato abbandonato dai sui genitori in autostrada.
La polizia cinese ha trovato il bambino, solo e abbandonato, sulla autostrada Hunkun vicino Shanghai.
I poliziotti hanno raccontato di aver visto il bimbo sull’altra corsia di marcia, solo, hanno così deciso di intervenire facendo immediata inversione. “poi abbiamo notato che il bimbo aveva il volto gonfio”, ha spiegato il portavoce della polizia Ma Jia.
Il ragazzo non riusciva a comunicare da dove venisse ne chi fossero i suoi genitori. E’ stato portato in un ospedale e i medici, gli hanno diagnosticato una rara condizione in cui il tessuto cresce rapidamente. Successivamente è stato affidato ad una casa famiglia, in attesa che vengano rintracciati i crudeli genitori.
* Fonte express-news


LONDRA - Una situazione rarissima in natura aveva portato il piccolo Oliver Morgan ad essere "prosciugato" del suo sangue mentre era ancora nel grembo della madre, facendo sì che nascescesse già morto. Ma per inspiegabili motivi, dopo un tentativo disperato di trasfusione e ripetuti massaggi cardiaci, il cuore del bimbo aveva ripreso a palpitare, lasciando senza parole i medici, che mai erano riusciti in un intervento del genere.
Oliver ora è un bimbo di 15 mesi sano e felice e la sua storia ha commosso tutto il Regno Unito. "I medici letteralmente lo hanno riportato in vita e non sarò mai in grado di ringraziarli abbastanza per questo dono meraviglioso", racconta tra le lacrime mamma Katy.
* Fonte Leggo



BIRMINGHAM - Le avevano diagnosticato il "gomito del tennista", ma in realtà il suo corpo stava per essere divorato da un "insetto carnivoro". La 32enne Kate White pensava che quella piccola bolla comparsa vicino al gomito sinistro altro non fosse che una puntura infetta. Solo dopo un po' di tempo, visto che il pus non accennava ad andare via e il dolore al braccio aumentava, si è rivolta all'Heartlands Hospital di Birmingham, ma lì i medici le hanno diagnosticato il "gomito del tennista" da curare con paracetamolo. Dopo un paio di giorni, però, Kate è stata così male da soffrire di allucinazioni, e 48 ore dopo è caduta in coma a causa di una "fascite necrotizzante", infezione batterica che distrugge la pelle e i tessuti molli sottostanti nota anche come "insetto carnivoro", in inglese "flesh-eating bug". Questo di solito uccide i tre quarti delle vittime, e per salvare Kate i medici hanno dovuto asportarle una porzione di pelle e carne dal braccio sinistro per evitare che l'infezione si propagasse altrove.
«I dottori mi hanno detto di non aver mai visto qualcuno tanto malato quanto me - ha ricordato Kate -probabilmente ero la persona più ammalata dell'ospedale. Sono fortunata ad essere viva».
* Fonte Leggo





SWADLINCOTE - Liberty Rose Finn ha solo quattro anni, ma ha già combattuto una dura battaglia contro un tumore al cervello che le ha lasciato piccoli problemi di incontinenza, tra l'altro diffusi anche nei coetanei più fortunati. Ma nonostante ciò la sua maestra l'ha costretta, dopo che la piccola si era fatta la pipì addosso, a ripulire tutto, poi a stare per dieci minuti con la faccia al muro, umilandola di fronte ai compagni di classe.
I genitori di Liberty, Carl e Dawn Finn, hanno ascoltato inorriditi il racconto della loro bambina e della sorella gemella Destiny, per poi restare insoddisfatti dalla lettera ricevuta dalla scuola di Swadlincote, Derby, in cui sostenevano che si erano svolte indagini sull'incidente ed erano stati presi provvedimenti. Hanno anche aggiunto che l'insegnante, che avrebbe espresso "profondo rammarico" e che nei suoi confronti sarebbero stati presi provvedimenti. Ma i genitori di Liberty non sono venuti a conoscenza di alcun provvedimento, e l'insegnante è ancora in servizio.
«Mia moglie ed io abbiamo visto nostra figlia combattere il cancro. L'abbiamo vista essere d'esempio per migliaia di persone. Non vogliamo vederla umiliata». Liberty aveva otto mesi quando le fu diagnosticato un glioma chiasma ottico, un tumore del nervo ottico che non poteva essere operato a causa della dimensione e posizione. Ma dopo nove mesi di chemioterapia, il tumore è scomparso.
* Fonte Leggo



Potrà sembrarvi un’affermazione ironica, eppure Georgina, 22 anni, proveniente da Bracknell, Berks, nei pressi di Londra, è allergica al frutto al punto che il solo odore potrebbe ucciderla.
Per evitare qualsiasi contatto con le banane la ragazza spesso evita anche di uscire di casa, il rischio più grande è quello di venire in contatto con una banana ed avere un arresto respiratorio fatale.
“Compro tutti i prodotti online e me li faccio spedire a casa, non posso mettere piede in un supermercato, anche perché solitamente le banane si trovano vicino all’ingresso.” – racconta;
“Ho persino paura che una persona che ha mangiato da poco una banana senza essersi lavata i denti possa parlarmi facendomi respirare l’odore del frutto.”
A sentire la storia potrebbe venire da ridere, i presupposti per doppi sensi e ironia non mancano, purtroppo però Georgina prende il rischio molto sul serio e i medici non sono ancora riusciti a capire se la sua sia una semplice allergia o qualcosa di più grave.
La ragazza che attualmente è incinta all’ottavo mese di gravidanza, oltre al frutto esotico, è allergica anche a moltissimi altri vegetali e ortaggi, per questo è necessario un contatto diretto e molto frequente con il suo dietologo che deve stare attento a prescriverle abbastanza cibo per nutrire il feto in grembo e allo stesso tempo evitare che Georgina possa stare male.
Noi non possiamo fare altro che augurarle di trovare una soluzione al problema affinché possa passare una vita serena con il suo bambino e suo marito.
* Fonte absurdityisnothing

