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Cade, sbatte la schiena e per lui si fa dura: ''Ho 100 orgasmi al giorno, sono disperato''

NEW YORK - È veramente una vita durissima quella di Dale Decker, 37 anni, del Wisconsin. Una moglie, due figli e una condizione fisica che gli sta devastando l'esistenza: da due anni, infatti, soffre della sindrome da eccitazione genitale persistente, una condizione incontrollabile che lo porta ad avere 100 orgasmi al giorno. Una fortuna, potrebbe pensare qualcuno, ma in realtà di piacevole in questa malattia c'è ben poco, come ha raccontato Dale al Nypost.

Tutto è iniziato due anni fa, dopo una caduta apparentemente innocua: è scivolato e ha preso una bella botta alla schiena, ma niente faceva presagire cosa sarebbe successo da quel momento in poi. Durante la corsa in ospedale Dale ha iniziato a sentire i primi sintomi e da quel giorno niente è stato più come prima. «Non c'è niente di piacevole in questa condizione – ha raccontato – quando capita sono disgustato e mi verrebbe voglia di non avere nemmeno un orgasmo per il resto della vita».

Gli episodi hanno totalmente sconvolto la sua vita fuori e dentro le mura di casa. Dale ha dovuto abbandonare il lavoro e il peso di tutta la famiglia grava ora sulle spalle della moglie April, 33 anni: «Facciamo fatica ad andare avanti - ha raccontato la donna – lui non è in grado di lavorare e tutte le entrate dipendono da me».

Ma per il marito è difficile anche solo uscire di casa: «Mi è capitato di avere un orgasmo all'interno di un supermercato e quando lo spasmo era finito 150 persone puntavano il dito verso di me. Perché dovrei uscire quando so che potrebbe capitare una cosa simile?». Il culmine dell'imbarazzo, però, probabilmente è stato raggiunto il giorno del funerale del papà di Dale: «Immaginate di essere in ginocchio al funerale di vostro padre accanto alla sua bara mentre siete intenti a dargli l'ultimo saluto e iniziate ad avere nove orgasmi proprio lì, con tutta la famiglia dietro di voi» ha raccontato.

Ma Dale sa che le persone che soffrono di più sono la moglie e i due figli, Christian, di 12 anni, e Tayten, 11, che devono sopportare la maggior parte dei problemi legati alla sua condizione. In particolare April ha visto piano piano distruggere il rapporto di coppia.

«Non è in grado di soddisfarmi in camera da letto – ha detto la donna – visto che gli episodi non sono rari nemmeno la notte abbiamo deciso di dormire in letti separati». Per Dale è l'ennesima batosta e confessa di sentirsi inutile: «Di tanto in tanto abbiamo fatto sesso ma è frustrante. Ho provato a leggere, a informarmi, ad andare dai medici, ma nessuno mi può aiutare. Voglio solo riavere indietro la mia vecchia vita».

Sul caso è intervenuta la dottoressa Dena Harris, una ginecologa di New York che si occupa soprattutto di donne affette da tale sindrome. «Essere eccitati può essere meraviglioso, ma in casi come questo non è dovuto a un desiderio sessuale – ha spiegato il medico – È uno spasmo orrendo e può essere terribilmente doloroso. Molte persone affette da questa condizione pensano al suicidio come unica strada per uscirne». Insomma state attenti a ciò che desiderate.

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Stupra un uomo mentre dorme, poi si giustifica: ''Sono bipolare''

USA - Una donna di 26 anni, madre di 4 figli, è stata accusata di aver stuprato un uomo mentre questo era addormentato. Chantae Gilman, da Seattle, avrebbe abusato di un uomo di 21 anni di cui non è stata rivelata l'identità introducendosi in casa sua lo scorso 17 giugno.
La presunta vittima si è svegliata alle 2 del mattino e ha ritrovato la donna sopra di se. Una volta riuscito a divincolarsi è andato a denunciare l'accaduto alla polizia.
La Gilman ora è accusata di stupro di secondo grado dopo che il suo DNA è stato trovato sulla presunta vittima. La donna ha negato di aver abusato dell'uomo e si è giustificata dicendo di soffrire di disturbo bipolare.

 

Ragazza scopre di avere una brutta malattia grazie a questo selfie

INGHILTERRA - Quello che doveva essere un gioco divertente si è trasformato prima in un incubo e, infine, nella salvezza per Jackie Nicholas, 35enne di Derby. 

Ricordate il 'no make-up selfie', il selfie senza trucco lanciato dalle star per sponsorizzare la ricerca contro il cancro e molto in voga anche tra la gente comune qualche mese fa? Anche Jackie, 'nominata' da un'amica, partecipò e postò la foto sui social. Lo riporta il Daily Mail.

Incuriosita da alcune pagine che cercavano di sensibilizzare le donne alla prevenzione del cancro al seno, la donna scoprì come riconoscere un nodulo. E quando si rese conto di poter averlo, non esitò a farsi visitare trovando la conferma dei suoi atroci sospetti. Per fortuna il cancro fu individuato in tempo utile e oggi Jackie è salva grazie alla mastectomia.