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Notizie incredibili

 

Si opera all'anca e ne mangia un pezzo: ''Bollita e servita con patate e vino rosso''

OSLO (NORVEGIA) - È nato con una deformazione all'anca che lo ha costretto alle stampelle e alla sedia a rotelle per 25 anni. L'artista Alexander Selvik Wengshoel ha finalmente ottenuto una protesi ma così da poter tornare a camminare. Tuttavia al giovane non è bastato.

Ha chiesto ai medici di poter tenere la parte di gamba amputata per esporla ad una mostra d'arte, ma anche in questo caso l'idea ha avuto altri risvolti. Mentre la stava pulendo per l'esposizione ha pensato di bollirla e cucinarla. "Quando mi ricapiterà di poter mangiare la mia carne umana? Allora ho preso la gamba e l'ho fatta bollire". 

Una scena macabra che tuttavia è stata vissuta con semplicità. Alexander ha infatti servito la cena a se stesso accompagnandola con patate al gratin e un bel bicchiere di vino rosso. "È davvero buona", ha commentato.

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Malato d'Alzheimer dimentica di essere vegano: ora mangia solo polpette

STOCCOLMA - Il protogonista di questa vicenda si chiama Oscar, ed è un uomo 75enne malato di Alzheimer proveniente dalla Svezia.
Oscar è stato vegano per una vita, senza mangiare carne di alcun tipo. L'uomo, qualche tempo fa, è stato ricoverato in una struttura che ospita numerosi malati di Alzheimer e sua moglie, conoscendo i gusti alimentari del marito, si è raccomandata con la direzione della casa di cura, di somministragli esclusivamente pasti privi di alimenti di origine animale. 
Qualche giorno fa, però, Oscar ha assaggiato erroneamente una polpetta di carne, dal piatto di un altro anziano ospite della struttura. 
Da quel momento Oscar si è reso conto di aver mangiato sempre alimenti differenti rispetto agli altri ricoverati e ha sempre voluto mangiare cibo di origine animale.

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Laurence, 14 anni, prende un antinfiammatorio e gli si stacca la pelle

INGHILTERRA - Aveva mal di gola e per farselo passare ha preso un comune antinfiammatorio, l'ibuprofene. Ma là per Laurence McCalla, 14 anni, dell’Essex, è iniziato un vero e proprio film horror. E’ infatti bastata una sola tavoletta di Nurofen, da 200 milligrammi perché all’adolescente iniziasse letteralmente a staccarsi la pelle da dosso.

La madre del ragazzo, Donnette, 50 anni, racconta al Daily Mirror quanto accaduto:

“Laurence ha cominciato ad urlare per il dolore e per la paura, all’improvviso la sua pelle stava cadendo”

Purtroppo esami successivi hanno mostrato un quadro tutt’altro che tranquillizzante per il ragazzo soffre di ecrolisi epidermica tossica, una malattia grave. Il 50% delle persone colpite dalla malattia muore e non esiste cura conosciuta.