PHILADELPHIA - Mia Rivera è una bambina di tre anni, che ha da tempo bisogno di un trapianto di rene. Purtroppo la piccola è anche affetta dalla sindrome di Wolf-Hirschhorn, una rara malformazione che colpisce una persona su 50.000 e che provoca ritardi nello sviluppo fisico e mentale. Spesso i bambini affetti da questa sindrome non superano i due anni di età. Ma la famiglia di Mia era disposta a donare i propri organi per la loro bambina, tanto che la mamma di Mia, Chrissy Rivera, si era recata in un ospedale di Philadelphia per procedere con il trapianto. Ma i medici si sono opposti all'operazione, dando come motivazione la sindrome che affligge la piccola, dicendo che sarebbe stato uno spreco impiantare un rene sano su una paziente con una prospettiva di vita breve. «Questo è scandaloso. Tutti devono essere trattati allo stesso modo» ha detto la signora Rivera «Lei ha difficoltà a mangiare e non riesce a camminare, ma è una bambina dolcissima che ama giocare insieme ai suoi fratelli maggiori». Ma Chrissy non si butta giù e continua la sua battaglia: «farò di tutto per il mio piccolo angelo».
* Fonte Leggo



Frank e Louie è un
gatto nato con una grave malformazione genetica alla testa ed è considerato il gatto a due teste più longevo al mondo. In gergo i gatti nati con tale malformazione vengono chiamati “Janus cats” in onore del Dio Romano a due facce Giano.
Frank e Louie compie in questi giorni 12 anni e nonostante abbia due nomi, clinicamente si tratta di un solo gatto, con un’unica funzione cerebrale e solo due dei 3 occhi funzionanti.
Inoltre Frank e Louie ha due bocche e due nasi.
La padrona del gatto, la signora Marty, vive a Worcester, nel Massachusetts e racconta che quando il gatto era appena nato, i medici volevano sopprrimerlo.
“Le aspettative di vita per i gatti che nascono in queste condizioni vanno dai 2 ai 4 giorni.” – afferma la donna.
Il felino farà parte quest’anno del nuovo libro del Guinness dei Primati.
* Fonte absurdityisnothing
Pochi giorni fa, una delicata operazione gli ha salvato la vita. Ora Rishabh Ghimire, bambino nepalese di un anno, può sembrare a chi lo guarda un bimbo normale, che tra qualche tempo potrà anche giocare spensierato con i suoi coetanei. Ma il primo anno di vita di Rishabh non è stato affatto normale: il bambino è nato infatti con un gemello siamese parassita, un caso molto raro, e aveva quattro braccia e quattro gambe. Il 'gemello', malformato e senza testa, piano piano lo avrebbe indebolito, fino a provocare la sua morte: ma l'operazione ha evitato tutto questo, e ora Rishabh sta bene.
La storia di questo bimbo, soprannominato "octoboy", è stata raccontata da Discovery Channel in un documentario in onda stasera in Gran Bretagna. Nato nel gennaio dell'anno scorso, questo bambino era uno dei 200.000 in tutto il mondo a soffrire di questa malformazione, che si genera quando due gemelli, anzichè separarsi nell'utero della mamma, restano attaccati l'uno all'altro, togliendosi energie a vicenda per poter sopravvivere.
Rishabh sarebbe infatti certamente morto se non fosse stato operato, ma fortunatamente tutto è andato per il meglio: l'intervento era molto delicato per via di alcuni organi, come il fegato e i reni, che il bimbo aveva 'in comune' con il gemello parassita. Dopo 5 ore di operazione, per il bimbo e per sua madre Januka è iniziata così una nuova vita. "Sembra contento adesso - ha detto la mamma ai giornalisti di Discovery Channel - voglio ringraziare i medici, hanno dato a mio figlio una vita nuova. Ora è un bambino felice, è bellissimo".
* Fonte Leggo


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Un uomo è inerme su un letto in attesa di un’operazione: questa la drammatica denuncia di un articolo del Sun, che parla di Chen Zongtao, un ragazzo di 29 anni non in grado di pagarsi le cure mediche.
La foto, scioccante, mostra la situazione degenerata di un
tumore che ha colpito il giovane ad una
gamba; i sanitari dell’ospedale, sito a Changsha in Cina, affermano che l’arto del ragazzo è soggetto ad un neurofibroma, un tumore periferico solitamente benigno, presente in letteratura in due tipologie differenti, che può essere asportato tramite intervento chirurgico.
Ad oggi la massa tumorale, che ha completamente deformato l’arto del paziente, pesa circa 70kg e i medici non hanno ancora pianificato come agire. Purtroppo le scarse capacità economiche e il vivere in un remoto
villaggio, hanno portato Chen Zongtao a degenerare fino a questo punto.
* Fonte BioBlog
L’inglese The Sun, sempre attento ai fatti d’interesse scientifico, riferisce di un
bambino nato a Hejian, nella provincia cinese di Henan, con un
pene sulla schiena. La condizione, descritta come “rara”, sarebbe dovuta secondo i
medici a un meccanismo di sviluppo abnorme chiamato fetus in fetu (FIF), in cui due diversi feti subiscono una commistione nel grembo materno. L’anomalia è stata corretta – senza particolare difficoltà – con un intervento chirurgico durato tre ore.
* Fonte EssentialNews
Questa donna nata con i piedi al contrario è diventata “famosa” per aver rifiutato di essere classificata
disabile e quindi non beneficiare della pensione di invalidità.
Wang Fang, 27 anni di Chongqing city (Cina), è nata con i
piedi orientati al contrario, ma è riuscita ben presto a sopportare e a convivere positivamente con questa malformazione, imparando a muoversi normalmente come tutti noi.
A una giornalista che le domandava il motivo della sua scelta di rifiutare la disabilità motoria, Wang ha risposto: «Posso correre più velocemente di molti dei miei amici e ho un normale impiego come cameriera presso un ristorante. L’unica differenza è che devo indossare le
scarpe al contrario».
* Fonte BioBlog