OLD BRIDGE - La sua storia è stata un tormentone sia sui giornali statunitensi che su quelli britannici. Eppure, Donna Simpson, la donna che voleva diventare la più grassa del mondo e si faceva guardare in webcam mentre si in gozzava di cibo, ha deciso di cambiare vita. Dopo essere arrivata a 273 chilogrammi ha chiuso il suo "spettacolino" on-line e ha iniziato a perdere peso. Guadagnava fino a 19 dollari l'ora cibandosi in diretta web, ma dopo aver ricevuto alcune minacce di morte e accuse di essere una cattiva madre e un cattivo esempio, ha deciso di cambiare, anche perchè il suo aumento di peso le avrebbe causato dei gravi problemi di salute. Donna ha lasciato il suo compagno, un uomo d'affari che adorava nutrirla, e ha cambiato casa trasferendosi a Old Bridge, nel New Jersey. «Ero una fantasia per gli uomini - racconta Donna al giornale statunitense Jezebel - ma non ero più felice. Voglio dimagrire per poter entrare nella vasca da bagno e lavarmi da sola, stare meglio e avere le forze per accompagnare la mia bambina al parco». Donna ha già perso 37 chili, si può dire che il suo cambiamento sia iniziato nel migliore dei modi.
* Fonte Leggo




Ecco perché oltre ad "arrabbiarsi" si può usare anche il verbo "inalberarsi". Dalle foto sembrerebbe che qualche vecchio studioso del linguaggio, infatti, quando ha inventato questa parola, abbia proprio pensato agli alberi di queste cittadine, che di cartelli e segni stradali affissi proprio non ne vogliono sapere. Così, anche se con i loro tempi millenari, in un modo o nell'altro li rimuovono, in questo caso, mangiandoli!
* Fonte TGCOM









In piena depressione, si ritrovò ad avere necessità di procurarsi una sensazione piacevole assecondando così l’attrazione impellente che la portava ad essere attratta dal sapone.
Un odore a suo giudizio bellissimo, che le ricordava l’infanzia, il profumo delle lenzuola pulite, il piacere di insaponarsi sotto la doccia ed inebriarsi delle fraganze.
Senza rendersi conto assaggiò le saponette, ottime, poi il sapone in polvere ….. sembra un sapore ibrido tra il salato ed il dolce …. un pò piccante ……… una delizia!!Arrivò nel tempo a consumare una tale quantità di sapone da rischiare un pericoloso avvelenamento e così si decise finalmente ad andare dal medico.
Adesso è in cura anzi a dieta di sapone, non deve nemmeno guardarlo, deve stare lontana da qualsiasi luogo nelle cui vicinanze ci sia sapone ed in casa naturalmente non c’è nessun tipo di sapone, e così non ha mangiato più sapone dal settembre 2010.
Non resta che sperare che non interrompa la cura.
* Fonte ExpressNews





La Pica molto spesso è il sintomo di un problema psichico differente. Esistono due tipologie per questa malattia: la prima è quella che porta chi ne soffre ad avere bisogno di ingerire oggetti non commestibili. la seconda invece, forse meno pericolosa, porta le persone ad ingerire sostanze commestibili ma non adatte ad essere ingerite, ad esempio il caffe macinato, le spezie, le bucce gli scarti di cucina. Purtroppo una volta che ci si ammala di questa malattia è difficile guarire.
Adele ha raccontato di aver cominciato a mangiare i cuscini del divano dopo aver provato per la prima volta all’età di 10 e da allora ha mangiato un totale di sette divani e due sedie.
* Fonte ExpressNews









In Russia purtroppo non sono rari i casi di cannibalismo. E’ solo di un mese fa l’ultimo, anche in quel caso legato all’abuso di alcool. Due fratelli teenager in un villaggio vicino a Rostov, hanno soffocato un amico e ne hanno mangiato il cuore e il fegato per cena. La regione di Rostov, bagnata dal placido Don, vanta il più terribile cannibale russo di tutto i tempi: il maestro elementare Andrei Shikatilo, giustiziato nel 1994 per aver torturato, sbranato e divorato 52 vittime tra il 1978 e il 1991.
* Fonte Tgcom
