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Fa l'amore con un nido di vespe e muore: ''Sembrava una balena''

SVEZIA Rapporti col cavallo? Noioso. Rapporti con il cavallo per creare un centauro? Bello, ma si può fare di meglio. Rapporti col Pavone? Scontato. Rapporti con l’asino? Non è più di moda. Rapporti con il cane? Noioso, ancora di più dei rapporti con il cavallo. Ecco la vera nuova moda dell’estate 2013. Rapporti con un nido di vespe. Dove? Come? Quando e, soprattutto, perché?

Un giornale svedese, Nyheterna Sverige (esiste, basta cercare su Google) ha raccontato la storia di un uomo morto lunedì (13 maggio) dopo aver tentato di fare sesso con un nido di vespe. Il 35enne, Hasse (è il nome), è stato trovato morto vicino casa. “Il suo corpo era così gonfio che all’inizio ho pensato si trattasse di una carcassa di balena” mormora un testimone del luogo. “Ero convinto fosse una balena – continua il testimone probabilmente poco sobrio – mi sono preoccupato così ho iniziato a chiamare Hasse”.

Hasse però non poteva rispondere. Poi il testimone però è riuscito a capire tutto (almeno una parte della storia) quando ha visto il tatuaggio sul collo. “Non era una balena, quello è Hasse! “Non parlavamo spesso ma, diamine, è pur sempre il mio vicino di casa”. L’autopsia ha poi rivelato che Hasse è morto dopo aver tentato di fare sesso con un nido di vespe (no, non è molto chiaro come da una autopsia si possa capire che un uomo è morto tentando di fare sesso con un nido di vespe). Qualche medico però afferma che lo scroto era enormemente dilatato. Comunque gli investigatori hanno poi trovato tracce di sperma sul nido di vespe oltre a numerosi peli pubici. Anche le impronte digitali.

“Hasse deve aver sofferto di qualche forma di dipendenza sessuale” afferma Durante Livh, psicologo svedese che il giornale locale giura sia esperto di fantasie e perversioni sessuali. Ultima cosa. Da qualche giorno alcuni animalisti manifestano sotto la casa di Hasse indignati.

Questo video (se conoscete l’inglese) vi aiuterà a capire

Blitz Quotidiano

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Maga lo ipnotizza e lo fa innamorare, lui spende una fortuna in regali

LONDRA - La storia proviene dall'Inghilterra e ha dell'incredibile. Un uomo, Jim Gotobed, sposato e padre di due figli, è stato letteralmente ipnotizzato da una donna, Tracie Long, chiromante di professione. Jim, stando a quanto afferma, è rimasto vittima di un incantesimo che lo ha fatto innamorare della donna.

Ma non solo. Come se non bastasse, Jim, preso dall'amore sfrenato verso di lei, si è sentito obbligato a spendere la bellezza di 12.000 sterline in regali, l'equivalente di 14.000 euro circa. Neanche a dirlo, la moglie ha deciso di divorziare da lui. La passione e l'amore di Jim verso la chiromante era talmente grande che la maga non ne ha potuto più e ha accusato l'uomo di molestie. Pare che Jim le abbia inviato oltre 300 lettere d'amore
La vicenda è stata portata in tribunale, dove i giudici hanno creduto alla versione dell'uomo, dicendo che la sua testimonianza era sicuramente più sincera di quella della donna.

 

Chiedevano l'amicizia su Facebook, poi gli svaligiavano le case

ROMA - Sei persone arrestate e altre sette denunciate. E' il bilancio dell'operazione dei carabinieri di Roma che ha smantellato una banda di ladri che faceva colpi nelle case grazie a Facebook: due ragazze minorenni della Roma bene chiedevano l'amicizia a loro coetanei sul social network convincendoli a farsi invitare a casa quando non c'erano i genitori: a quel punto la banda entrava in azione e ripuliva gli appartamenti.
E dopo i colpi, la banda si vantava su Facebook e via sms delle "imprese". Proprio per ricordarle, i ladri si fotografavano e si filmavano mentre mostravano la refurtiva, utilizzando i loro cellulari, secondo quanto è emerso dalle indagini.

La posizione delle due ragazze è ora al vaglio del Tribunale per i minori. Dopo essere state ricevute nella casa delle inconsapevoli vittime, una di loro si nascondeva invece nell'appartamento dopo aver finto di allontanarsi. Poi, con il pretesto di una passeggiata, la seconda ragazza usciva con il proprietario lasciando l'amica, che dava campo libero alla banda per razziare l'appartamento.

Altri furti sono stati messi a segno in bar tabacchi, negozi vari e anche negli uffici del comune di Mentana, dove erano state portate via mille carte d'identità in bianco che i carabinieri, nel corso del blitz scattato all'alba, hanno recuperato assieme a migliaia di euro.
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