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Fumava marijuana tutti i giorni: muore a 125 anniIndia – Questa è l’incredibile storia di Fulla Nayak morta di recente all’età di 125 anni fumando canapa indiana fino all’ultimo giorno della sua esistenza. Non ha mai sofferto di malattie degne di nota ed aveva un fisico perfetto per la sua età. Era nata a Kanapur, nello stato dell’Orissa, e sosteneva che la sua longevità era dovuta proprio al fatto di fare uso quotidiano della ganja.

Viveva con la figlia più giovane di 92 anni, era popolare tra gli abitanti del suo villaggio, per l’amore che professava per la marijuana, della quale faceva uso quotidiano, oltre al succo di palma e di tè caldo. Anche se il suo record di longevità non è stato mai accertato con certezza dagli esperti del Guinness dei primati, come si può vedere dalla foto la donna era certamente molto anziana, un duro colpo per le teorie dei proibizionisti.

* Fonte express-news

Fumava marijuana tutti i giorni: muore a 125 anni125

Fumava marijuana tutti i giorni: muore a 125 annia

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Una famiglia di Antibes, padre, madre, un figlio 19enne e una figlia 23enne, coltivavano in casa, nel giardino di 950mq di ettari, quantità considerevoli di cannabis in foglie, con amore e dedizione.
Per rendere efficiente la produzione, la famiglia si è divisa i compiti: la piantagione delle piante era affidata alla figlia, studentessa che utilizzava particolari fertilizzanti per migliorare le prestazioni; l'essiccazione era affidata al figlio, ebanista, che portava le foglie in camera sua, dove restavano fino al confezionamento in vasi numerati, operazione svolta dal padre, un negoziante; l'assaggio e la valutazione a fine lavorazione era compito della madre.
Praticamente una catena di montaggio!
Sebbene le grandi quantità di marijuana prodotta, i consumatori, oltre alla famiglia, non andavano al di là di qualche stretto amico o conoscente.
La storia è andata avanti per quattro anni, dopo di che è la polizia ha scoperto il tutto e ha condannato la madre e il figlio ad un anno con sospensione della pena, il padre a sei mesi e la figlia a 120 ore di servizio comunitario.

 

Una famiglia di Antibes, padre, madre, un figlio 19enne e una figlia 23enne, coltivavano in casa, nel giardino di 950mq di ettari, quantità considerevoli di cannabis in foglie, con amore e dedizione.

Per rendere efficiente la produzione, la famiglia si è divisa i compiti: la piantagione delle piante era affidata alla figlia, studentessa che utilizzava particolari fertilizzanti per migliorare le prestazioni; l'essiccazione era affidata al figlio, ebanista, che portava le foglie in camera sua, dove restavano fino al confezionamento in vasi numerati, operazione svolta dal padre, un negoziante; l'assaggio e la valutazione a fine lavorazione era compito della madre.

Praticamente una catena di montaggio!

Sebbene le grandi quantità di marijuana prodotta, i consumatori, oltre alla famiglia, non andavano al di là di qualche stretto amico o conoscente.

La storia è andata avanti per quattro anni, dopo di che è la polizia ha scoperto il tutto e ha condannato la madre e il figlio ad un anno con sospensione della pena, il padre a sei mesi e la figlia a 120 ore di servizio comunitario.

 

* Fonte Gazzenda

Famiglia dedita alla Marijuana: i figli coltivano, il padre imbusta e la madre assaggia!

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NAPOLI - Colto in flagranza di reato, uno spacciatore molto creativo si è travestito da spaventapasseri per sfuggire alla polizia. È accaduto a Caivano, in provincia di Napoli. Quando si è accorto dell'arrivo della polizia, nell'area denominata 'Runch' all'interno del Parco Verde, sono bastati pochi attimi ed Emanuele Annavale, pregiudicato di 22 anni, si è tolto il giubbotto e ha indossato una camicia a quadri, per poi mimetizzarsi in quello che è l'arredo dell'area attrezzata. Il travestimento gli aveva quasi garantito l'impunità se non fosse stato per un poliziotto che, nel corso dell'ispezione dell'area, nello spostare delle suppellettili in una baracca, lo ha colpito ad una gamba, dando modo al finto 'spaventapasserì di animarsi. L'uomo, che poco prima era stato notato dagli agenti mentre con un complice stava spacciando droga all'altezza degli isolati B2/1 e B3/1, ha tentato di disfarsi della marijuana ed hashish in suo possesso.

* Fonte Leggo

Napoli: Pusher si traveste da spaventapasseri per sfuggire all'arresto

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