TERNI - Quella per i film porno, per suo marito, era una vera e propria passione. Così gradita da masturbarsi spesso nel salone della sua casa, davanti ad un dvd hard. Ma la ex moglie, cubana, di un operaio di Terni non si è rassegnata a vedere il suo uomo praticare così spesso autoerotismo: per paura che la sua abitudine avrebbe avuto ripercussioni anche sulla figlia, costretta a chiudersi nella sua stanza per non assistere alle performances del papà, la donna ha dunque denunciato l'erotomane.
Stando a quanto affermato dai quotidiani locali, l'accusa nei confronti dell'uomo si sarebbe fondata sulle difficoltà proprio della figlia, all'epoca dei fatti minorenne, che a causa delle abitudini del padre avrebbe iniziato a soffrire di crisi di panico. Il tribunale di Terni, però, non ha accolto le richieste della donna, e ha giudicato "non punibile" il comportamento dell'ex marito, secondo cui le testimonianze di chi lo accusava erano comunque contraddittorie, e indicative della voglia di vendetta dopo la fine del matrimonio.
* Fonte Leggo

Ronaldinho a luci rosse scandalizza la rete. La stella del Flamengo torna a far parlare di sè per vicende extracalcistiche, stavolta per una sorta di 'web cam' in cui l'ex giocatore del Milan viene ripreso mentre si masturba. La pubblicazione del video, visibile anche su Youtube, ha fatto infuriare Ronaldinho e il suo entourage, che ha annunciato azioni legali contro i responsabili. Secondo Roberto de Assis, fratello ed agente di Ronaldinho, è stata "violata la privacy" del giocatore. "Abbiamo avvocati in Brasile e anche il Flamengo ce l’ha e ovviamente prenderemo provvedimenti". Vanderlei Luxemburgo, tecnico del Flamengo, minimizza. "Ognuno ha il suo modo di essere, non mi interessa. Non ho intenzione di guardare Ronaldinho mentre si masturba", le parole dell'allenatore. Poi scherza con i giornalisti: "Chi ha visto il video? Di che dimensioni ce l'ha?".
* Fonte libero-news
Tema a casa: "Masturbati e racconta le tue sensazioni". Non è uno scherzo, ma un compito dato da un professore del Nevada, Tom Kubistant, il quale insegna sessualità umana nello stato desertico americano. L'argomento, però, non è piaciuto a tutti gli studenti del professore, come a Karen Royce, la quale ha presentato un reclamo per molestie contro Kubistant. L'alunna ha dichiarato: "Il docente ci ha chiesto di raddoppiare la nostra frequenza di masturbazione per due settimane e di scrivere le nostre esperienze".
Scandalo? Vere e proprie molestie? Non per tutti. Se Karen si è scandalizzata, non lo hanno fatto alcuni suoi compagni di classe, soddisfatti del programma e, soprattutto, a favore del loro insegnante: "Non c'è stato alcun obbligo - dice uno studente - chi non voleva partecipare al progetto poteva starne fuori senza problemi. E poi, non ha obbligato nessuno a seguire le sue lezioni". Anche una collega del sessuologo si schiera a suo favore: "Certamente i ragazzi non hanno bisogno delle richieste del professore per fare quello che fanno abitualmente, quindi non ci trovo nulla di male". Una cosa è certa: tutti voti alti.
* Fonte voceditalia

Bowers si era visto con la sua fidanzata per cena. Dopo aver mangiato i due erano andati a letto, ma il rumore del sex toy usato dalla donna a Bowers non andava giù. Il suo sonno veniva disturbato, così l’ha presa a calci nel viso e l’ha spinta fuori di casa. L’uomo ha però dichiarato di aver chiesto alla fidanzata di lasciarlo dormire, poi per allontanarla dal letto e ritrovare il sonno le avrebbe chiesto di prendere le sigarette nel portico, chiudendola in giardino non appena uscita dalla casa.
* Fonte blitzquotidiano

Quattro membri del team medico presso il Tamale Teaching Hospital, sabato hanno rimosso con successo 12 centimetri di spilla da balia dal pene di un uomo di 32 anni. Il team, composto da due medici, un anestesista e un infermiere, ha utilizzato una procedura chirurgica chiamata 'ureterolitotomia aperta', che è durata circa 30 minuti.
Alla domanda sul motivo, il paziente inizialmente ha detto che il perno era vicino al suo letto, ma davanti all'insistenza delle richiesta, ha poi confessato che lui si stava masturbando con la spilla da balia.
Il dottor Afoko Ha spiegato che il paziente ha cercato di farlo uscire, ma il perno ha trafitto il corpo cavernoso. Egli ha detto che il team ha anche scoperto che il paziente era affetto da una condizione psicologica che aveva bisogno di attenzione immediata. Ha consigliato a coloro che sono impegnati in pratiche pericolose di masturbazione di fermarsi perché potrebbero finire impotenti se le loro ferite non sono adeguatamente trattate.
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Sua madre ha raccontato ad un giornale locale che già conosceva la dipendenza del figlio e anche che aveva in programma per lui, di chiedere aiuto all’ufficio di igiene mentale, la sua decisione è arrivata troppo tardi.
A mezzanotte, il giovane ha cominciato a masturbarsi e a causa della sua dipendenza non è riuscito a fermarsi, continuando a farlo 42 volte di seguito.
A scuola, i compagni di classe conoscevano il problema del ragazzo e ad alcune di loro aveva chiesto di connettersi con la webcam, in modo da poterle osservare.
Hanno inoltre aggiunto che la sua attrazione per le donne era estrema, era attratto da ogni tipo di donna, a prescindere dal fisico, colore della pelle o età.
Nella sua stanza è stato trovata una grande quantità di materiale pornografico , comprendente fotografie e video di donne nude che sono stati salvati sul suo PC.
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* Fonte Express-News

Richards non sembra proprio volersi arrendere alle regole della vita carceraria e contro la "privazione sessuale" alla quale è sottoposto ha già presentato contro il governatore Rick Snyder e contro lo stato del Michigan una querela di cinque pagine, scritta di suo pugno. Chiare e semplici le sue richieste: ai prigionieri del carcere sia permesso di possedere "materiale erotico/ pornografico" perché la "privazione sessuale è stata usata contro il querelante come punizione, tanto da frustrare sessualmente lo stesso, privandolo di qualsiasi gratificazione sessuale e di fatto negando al querelante il suo diritto alla riproduzione".
Più della "sindrome da masturbazione cronica" per Richards potrebbe però essere fatale la sua "sindrome cronica da contenzioso": pare infatti che l'uomo abbia presentato alla Corte Federale numerose querele, tutte archiviate come "frivole". E, avendo superato le tre denunce respinte, Richards ora si trova in una "classe" speciale: un giudice federale può infatti semplicemente chiudere un caso se un altro giudice ha rigettato cause precedenti classificandole come inconsistenti.
Di tempo per stare dietro a querele e ricorsi Richards potrebbe comunque averne parecchio: in Michigan la rapina può essere punita anche con l'ergastolo. E chissà che alla fine almeno un "giornaletto" non riesca a ottenerlo

