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Notizie incredibili

 
Un ragazzo di 16 anni, è stato dichiarato morto dopo essersi masturbato 42 volte senza fermarsi, l’increscioso incidente è accaduto nella città di Rubiato, nella regione di Goiás, in Brasile, così come riportato dal sito hiphopwired.com.

Sua madre ha raccontato ad un giornale locale che già conosceva la dipendenza del figlio e anche che aveva in programma per lui, di chiedere aiuto all’ufficio di igiene mentale, la sua decisione è arrivata troppo tardi.

A mezzanotte, il giovane ha cominciato a masturbarsi e a causa della sua dipendenza non è riuscito a fermarsi, continuando a farlo 42 volte di seguito.

A scuola, i compagni di classe conoscevano il problema del ragazzo e ad alcune di loro aveva chiesto di connettersi con la webcam, in modo da poterle osservare.

Hanno inoltre aggiunto che la sua attrazione per le donne era estrema, era attratto da ogni tipo di donna, a prescindere dal fisico, colore della pelle o età.

Nella sua stanza è stato trovata una grande quantità di materiale pornografico , comprendente fotografie e video di donne nude che sono stati salvati sul suo PC.

Rip

* Fonte Express-News

Ragazzo muore dopo essersi masturbato 42 volte di seguito

 
Kyle Richards, 21 anni in carcere per rapina, pensa che il divieto di pornografia ed erotismo in vigore nella prigione della Contea di Macomb leda i suoi diritti, in quanto "punizione crudele e inusuale" e quindi incostituzionale. E forte dell'Ottavo Emendamento ha fatto causa allo stato del Michigan e al suo governatore. Ma Richards non avrebbe dalla sua solo la Costituzione degli Stati Uniti, ma anche un certificato medico che attesta la sua "sindrome da masturbazione cronica".
Richards non sembra proprio volersi arrendere alle regole della vita carceraria e contro la "privazione sessuale" alla quale è sottoposto ha già presentato contro il governatore Rick Snyder e contro lo stato del Michigan una querela di cinque pagine, scritta di suo pugno. Chiare e semplici le sue richieste: ai prigionieri del carcere sia permesso di possedere "materiale erotico/ pornografico" perché la "privazione sessuale è stata usata contro il querelante come punizione, tanto da frustrare sessualmente lo stesso, privandolo di qualsiasi gratificazione sessuale e di fatto negando al querelante il suo diritto alla riproduzione".
Più della "sindrome da masturbazione cronica" per Richards potrebbe però essere fatale la sua "sindrome cronica da contenzioso": pare infatti che l'uomo abbia presentato alla Corte Federale numerose querele, tutte archiviate come "frivole". E, avendo superato le tre denunce respinte, Richards ora si trova in una "classe" speciale: un giudice federale può infatti semplicemente chiudere un caso se un altro giudice ha rigettato cause precedenti classificandole come inconsistenti.
Di tempo per stare dietro a querele e ricorsi Richards potrebbe comunque averne parecchio: in Michigan la rapina può essere punita anche con l'ergastolo. E chissà che alla fine almeno un "giornaletto" non riesca a ottenerlo
Kyle Richards, 21 anni in carcere per rapina, pensa che il divieto di pornografia ed erotismo in vigore nella prigione della Contea di Macomb leda i suoi diritti, in quanto "punizione crudele e inusuale" e quindi incostituzionale. E forte dell'Ottavo Emendamento ha fatto causa allo stato del Michigan e al suo governatore. Ma Richards non avrebbe dalla sua solo la Costituzione degli Stati Uniti, ma anche un certificato medico che attesta la sua "sindrome da masturbazione cronica".

Richards non sembra proprio volersi arrendere alle regole della vita carceraria e contro la "privazione sessuale" alla quale è sottoposto ha già presentato contro il governatore Rick Snyder e contro lo stato del Michigan una querela di cinque pagine, scritta di suo pugno. Chiare e semplici le sue richieste: ai prigionieri del carcere sia permesso di possedere "materiale erotico/ pornografico" perché la "privazione sessuale è stata usata contro il querelante come punizione, tanto da frustrare sessualmente lo stesso, privandolo di qualsiasi gratificazione sessuale e di fatto negando al querelante il suo diritto alla riproduzione". 

Più della "sindrome da masturbazione cronica" per Richards potrebbe però essere fatale la sua "sindrome cronica da contenzioso": pare infatti che l'uomo abbia presentato alla Corte Federale numerose querele, tutte archiviate come "frivole". E, avendo superato le tre denunce respinte, Richards ora si trova in una "classe" speciale: un giudice federale può infatti semplicemente chiudere un caso se un altro giudice ha rigettato cause precedenti classificandole come inconsistenti. 

Di tempo per stare dietro a querele e ricorsi Richards potrebbe comunque averne parecchio: in Michigan la rapina può essere punita anche con l'ergastolo. E chissà che alla fine almeno un "giornaletto" non riesca a ottenerlo


* Fonte TGCOM
Niente porno: fa causa alla prigione. 'Soffro di sindrome da masturbazione cronica'
Niente porno: fa causa alla prigione. 'Soffro di sindrome da masturbazione cronica'

 
Il brasiliano Regiao Noroeste riferisce della Sig.ra Ana Catarina Bezerra Silvares, una contabile di 36 anni, a cui il Tribunale del Lavoro di Vila Velha, nello stato di Espírito Santo, ha concesso il diritto a una pausa di 15 minuti ogni due ore per guardare il porno sul computer e masturbarsi in ufficio.

Alla donna, divorziata e madre di tre figli, sarebbe stata diagnosticata una rarissima disfunzione sessuale che l’obbliga a cercare tale sollievo più volte al giorno, pena dei severissimi attacchi d’ansia.

E’ stata la Bezerra Silvares stessa a rendersi conto che qualcosa non andava: “C’e stato un giorno in cui mi sono masturbata 47 volte”, avrebbe detto al giornale, “Ho cominciato a sospettare che ciò potesse non essere normale e ho cercato aiuto”.

Ora segue una terapia basata su un potente cocktail di ansiolitici ed è capace di limitare gli episodi quotidiani a appena 18.

* Fonte essentialnews

Il Tribunale del Lavoro gli concede il diritto alla 'pausa masturbazione'

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