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VERONA - Così tanta gente nella piazza di Lazise, in piena notte, non si era mai vista. Alcuni ragazzini sono riusciti martedì notte ad aggirare i firewall e a mandare in onda nella piazza in provincia di Verona dei filmini porno attraverso lo schermo del totem-colonna che fornisce informazioni turistiche, installato sotto il municipio.


Ecco come sono andati i fatti. Il cartellone informatico consente l’accesso al portale di «Verona Più Online», attraverso una tastiera touch screen. Un gruppetto di sedicenni non ci ha messo molto a superare i firewall, collegarsi a Internet e aprire il sito Youporn. Gli adolescenti hanno così programmato sullo schermo una successione di filmati a luci rosse ad alto contenuto hard, che sono poi andati in onda fino a notte inoltrata. «E’ stato un evento storico: non abbiamo mai visto tanta gente così in piena notte in piazza a Lazise», racconta Giuseppe Pachera, titolare di una birreria di fronte al municipio.


Camerieri, pizzaioli, turisti e gruppi di ragazzi, hanno riempito la piazza. «Tutti si fermavano a guardare, soprattutto uomini però, le donne ridacchiavano ma poi si allontanavano. Tutti i gestori della piazza hanno lasciato il lavoro e si sono raggruppati a guardare questo spettacolo, che per noi maschietti è stato, diciamo, più che divertente», continua Pachera. Giampaolo Campagnari, di un bar poco più avanti del tabellone racconta: «Io non ho potuto vedere i filmati, ma ho visto la gente che faceva festa». Il Comune, informato solo il giorno dopo, ha provveduto ora a bloccare gli accessi.

* Fonte Leggo

YouPorn sul maxischermo: piazza piena nel veronese


 
Tra un check in e un saluto tra le lacrime alla persona cara che si lascia a terra, qualche giorno fa si è vissuto un grande momento di imbarazzo all'aeroporto internazionale di Dhaka, Bangladesh. Parliamo di venerdì scorso, precisamente, quando è stato proiettato un film porno su uno dei maxischermi della sala.

In pochi secondi, ardite scene hot finite sotto gli occhi di centinaia e centinaia di persone in attese dello scalo di Shahjalal. Un filmino trasmesso per almeno cinque minuti secondo quanto riferito da fonti giudiziarie.

Ed ecco che il porno diventa un errore come pochi, una presenza sgradita su quei maxischermi dell'aeroporto che, c'è da dire, trasmettono solitamente documentari sulla cultura e le bellezze naturali del Bangladesh, paese conservatore musulmano. Insomma, tutt'altra pasta.

Lo scandalo, lasciateci dire, è stato servito su un piatto d'argento. Facile dunque capire perché l'operatore sia stato subito arrestato, mentre sull'accaduto è stata aperta una inchiesta.

* Fonte Sexcity


Bangladesh, film porno trasmesso all'aeroporto
 
Traffico in tilt nella capitale russa: un enorme monitor in pieno centro trasmette per un minuto un film per adulti.

Lo schermo, nove metri per sei, a poca distanza dal Cremlino, è gestito dalla società 3Star. E proprio dalla compagnia di comunicazione pubblicitaria è arrivata la notizia: "La diffusione del pornospot è da attribuire all'attacco di un hacker". Anche Viktor Laptev, direttore commerciale dell'agenzia pubblicitaria, ha puntato il dito contro "qualche teppista o azienda avversaria"