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La straordinaria storia di un cane che tiene in vita una bimba di 2 anni

Alida Knobloch è una bimba americana di 2 anni affetta da una grave malattia, che la obbliga ad utilizzare una bombola d’ossigeno per respirare.

Spostarsi con la bombola le sarebbe impossibile e ciò la obbligherebbe a non potersi muovere. Per fortuna in suo aiuto è venuto Mr. Gibbs, un cagnolino che la segue ovunque vada, trasportando per lei il pesante fardello che la tiene in vita.

L’animale è stato addestrato per svolgere il delicato compito assegnatogli e indossa una pettorina alla quale sono attaccate due bombole d’ossigeno collegate ad Alida. Tra i due, manco a dirlo, è nata una incredibile simbiosi. La piccola Alida è affetta da iperplasia neuroendocrina dell’infanzia, una rara patologia che le impedisce di respirare correttamente, obbligandola al continuo supporto della maschera d’ossigeno, che può togliere soltanto quando fa il bagnetto.

Ai genitori della piccola sono venuti incontro i medici del Gwinnett Medical Center, in Georgia, che hanno fornito loro l’animale.

I cani vengono ormai addestrati per venire in aiuto di persone affette da tantissime patologie, diventando per i padroni essenziali supporti nella vita quotidiana. E’ il caso di Mr. Gibbs, ma anche di Byron, il Labrador Retriever capace di assistere la sua padrona disabile nel compiere le azioni più impensabili, come rifare il letto o prelevare denaro dal bancomat.

* Fonte yourself


 

L'incredibile storia del bambino che può mangiare solo 9 cibi

Un bambino inglese  soffre di una gravissima e rara allergia alimentare, che gli consente di poter mangiare solo nove tipologie di cibo. Se non rispetta questa dieta così ristretta, il bambino rischia moltissimo, per i disagi provocati da questa forma di disturbo alimentare che colpisce meno dell’uno per mille della popolazione.
RARISSIMO DISTURBO – Jayden Clarke è un bambino di sei anni dell’isola di Wight, che soffre di una rarissima allergia alimentare. I medici l’hanno scoperto dopo un lungo periodo di test. I genitori del piccolo erano disperati per le sue condizioni di salute. Jayden soffriva di rigonfiamenti che lo facevano sanguinare, così come era costantemente costipato. Una volta è collassato per le difficoltà respiratorie che ha – soffre di un’asma determinata dai suoi disturbi alimentari – e aveva una pelle così secca che non riusciva più a dormire la notte per il dolore. Una vita infernale che è stata, parzialmente, risolta dalla sua nuova dieta. Tutti i problemi derivavano infatti dalla sua gravissima allergia al cibo. Ora il piccolo Jayden può mangiare solo cereali, pollo, prosciutto, pere, mele, banane, carote, patate e riso. Se toccasse qualche altro cibo, la sua pelle immediatamente diventerebbe così secca che sanguinerebbe subito, e soffrirebbe di tutti gli altri disturbi che avevano persino fatto temere per la sua vita.
LUNGA SOFFERENZA - Il periodo delle cure per Jayden è stato molto doloroso. I medici avevano provato a fargli bere solo il latte per quasi un mese, senza mangiare niente altro, e il bambino aveva così fame che cercava di mangiare le molliche di pane o le briciole di altri cibi che trovava sul pavimento, quando i suoi genitori non lo vedevano. I genitori hanno provato a lungo a spiegargli che tutto quello che doveva subire era fatto per il suo bene, ma il piccolo bambino continuava a piangere e lamentarsi. Jayden ora sta meglio, anche se soffre per non poter mangiare più certi cibi, mentre è esausto dal dover sempre ingerire le stesse cose. Per evitare pericolosissime tentazioni, i suoi genitori evitano di tenere in casa il cibo pericoloso per la salute di Jayden.

Un bambino inglese  soffre di una gravissima e rara allergia alimentare, che gli consente di poter mangiare solo nove tipologie di cibo. Se non rispetta questa dieta così ristretta, il bambino rischia moltissimo, per i disagi provocati da questa forma di disturbo alimentare che colpisce meno dell’uno per mille della popolazione.

RARISSIMO DISTURBO – Jayden Clarke è un bambino di sei anni dell’isola di Wight, che soffre di una rarissima allergia alimentare. I medici l’hanno scoperto dopo un lungo periodo di test. I genitori del piccolo erano disperati per le sue condizioni di salute. Jayden soffriva di rigonfiamenti che lo facevano sanguinare, così come era costantemente costipato. Una volta è collassato per le difficoltà respiratorie che ha – soffre di un’asma determinata dai suoi disturbi alimentari – e aveva una pelle così secca che non riusciva più a dormire la notte per il dolore. Una vita infernale che è stata, parzialmente, risolta dalla sua nuova dieta. Tutti i problemi derivavano infatti dalla sua gravissima allergia al cibo. Ora il piccolo Jayden può mangiare solo cereali, pollo, prosciutto, pere, mele, banane, carote, patate e riso. Se toccasse qualche altro cibo, la sua pelle immediatamente diventerebbe così secca che sanguinerebbe subito, e soffrirebbe di tutti gli altri disturbi che avevano persino fatto temere per la sua vita.

LUNGA SOFFERENZA - Il periodo delle cure per Jayden è stato molto doloroso. I medici avevano provato a fargli bere solo il latte per quasi un mese, senza mangiare niente altro, e il bambino aveva così fame che cercava di mangiare le molliche di pane o le briciole di altri cibi che trovava sul pavimento, quando i suoi genitori non lo vedevano. I genitori hanno provato a lungo a spiegargli che tutto quello che doveva subire era fatto per il suo bene, ma il piccolo bambino continuava a piangere e lamentarsi. Jayden ora sta meglio, anche se soffre per non poter mangiare più certi cibi, mentre è esausto dal dover sempre ingerire le stesse cose. Per evitare pericolosissime tentazioni, i suoi genitori evitano di tenere in casa il cibo pericoloso per la salute di Jayden.

* Fonte Giornalettismo

L'incredibile storia del bambino che può mangiare solo 9 cibi

L'incredibile storia del bambino che può mangiare solo 9 cibi

L'incredibile storia del bambino che può mangiare solo 9 cibi

 

Ecco Rosanna, la bimba di 2 anni che nuota per sconfiggere il cancro -Foto-

MANCHESTER - In Gran Bretagna la chiamano la "piccola sirena", perchè a due anni nuota meglio di come cammina. Ma per Rosanna Ogden il nuoto è qualcosa di più di uno sport, è un modo per salvarsi la vita. Quando era nata da sole sei settimane, Rosanna venne sottoposta ad un delicato intervento a cuore aperto per la rimozione di un rabdomioma, un rarissimo tumore benigno, di cui sono stati registrati soltanto tre casi nel Regno Unito. Gran parte del 'male' è stata rimossa con la chirurgia, ma una piccola parte, troppo vicina al cuore per essere asportata è rimasta dentro la bambina. Secondo i medici si dovrebbe riassorbire con lo sviluppo fisico di Rosanna e proprio per questo hanno consigliato alla famiglia Ogden di far nuotare la piccola fin dai primi mesi, in modo da agevolare la crescita e la conseguente diminuzione del tumore rimasto. 

* Fonte Leggo

Ecco Rosanna, la bimba di 2 anni che nuota per sconfiggere il cancro -Foto-

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