CROTONE - Miracolo in Calabria, dove una bimba si è risvegliata dal coma dopo aver sentito il messaggio del suo campione preferito. Non si tratta di una favola, ma della storia della piccola Giada Scalisa, bimba di 12 anni e grande tifosa della Juventus e di Del Piero. Giada era in coma dallo scorso 22 gennaio. I genitori avevano chiesto alla bandiera della Juve di inviare un video messaggio da far ascoltare alla bambina. Del Piero, sempre vicino alle problematiche dei suoi fan, non si è tirato indietro ed ha prontamente soddisfatto la richiesta dei genitori di Giada. Adesso la piccola si è svegliata dal coma grazie al suo campione ed ha iniziato le terapie di recupero.
* Fonte Leggo

Hua Chunhui, ha raccontato che aveva mandato alla fidanzata Chen Jianping un ‘’tweet’’ - un breve messaggio che puo’ essere inviato anche con un telefono cellulare - nel quale si prendeva gioco dei giovani nazionalisti che avevano organizzato manifestazioni contro il Giappone, invitandoli ironicamente ad attaccare il padiglione giapponese all’ Expo di Shanghai, che era sorvegliato da un massiccio schieramento di polizia. Chen Jianping ha inoltrato il messaggio ad un altro amico, aggiungendo il commento. ‘’forza, giovani arrabbiati!’’.
I due sono in seguito stati fermati dalla polizia ma, mentre Hua e’ stato rilasciato dopo cinque giorni, Chen e’ stata condannata a trascorrere un anno in un di campo di lavoro, uno dei cosidetti ‘’laogai’’.
In Cina la polizia puo’ decidere di rinchiudere un cittadino nei ‘’laogai’’ per un massimo di quattro anni senza che sia necessario un intervento della magistratura. Si ritiene che attualmente circa 300mila persone siano detenute nei campi di lavoro. La vicenda dimostra, secondo il direttore regionale di Amnesty International Sam Zarifi, ‘’il livello della repressione contro la libera espressione su Internet esercitato dalla Cina’’.
* Fonte QuotidianoNet



Non sempre il servizio clienti di un'azienda è gentile e accomodante con le persone che chiamano, magari per protestare. Ma pensate un po' come deve essersi sentita una donna australiana, di Wanganui, che ha ricevuto un sms di insulto, da un centro di assistenza della compagnia dei telefoni Telecom. "Fottiti, cliente", il testo del messaggio, partito dal call center e inviato presumibilmente da una dipendente stanca e anche arrabbiata.