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Notizie incredibili

 
Un pezzo di plastica lungo 15 centimetri, infilato nel sedere da 5 anni in seguito ad una caduta da ubriaca a casa di un amico nel 2005 (e ci devo anche credere?).
La notte dell’incidente Cindy Corton,35 anni e giovane mamma di Sleaford in Gran Bretagna, si era recata al Lincoln County Hospital cercando di convincere i medici che durante la festa le si era infilato lo spazzolone del water nel sedere in seguitob ad una brutta caduta. Quella notte i medici non trovarono nulla e decisero di rimandarla a casa dopo averle somministrato un antidolorifico.
Da quel giorno Cindy, ha passato 2 anni cercando di convincere i medici di tutta Lincolnshire di avere il manico di uno spazzolone nel sedere nonostante le lastre non mostrassero alcun corpo estraneo nel suo fondoschiena.
Fino al 2007 quando una TAC mostrò finalmente l’oggetto inglobato dal grasso della donna.
Infine l’anno scorso a Giugno la tragedia, durante un operazione chirurgica al Notthingham Queen Medical Center per rimuovere lo spazzolone, la donna è morta dissanguata.
Il marito ha fatto causa allo stato, ora ai giudici spetta il compito di accertare le eventuali colpe dei medici.
Certo che certi giochi erotici potrebbero essere evitati, soprattutto se poi si spacciano per incidenti assurdi, non sempre tutto si risolve con una risata.
Un pezzo di plastica lungo 15 centimetri, infilato nel sedere da 5 anni in seguito ad una caduta da ubriaca a casa di un amico nel 2005.

La notte dell’incidente Cindy Corton,35 anni e giovane mamma di Sleaford in Gran Bretagna, si era recata al Lincoln County Hospital cercando di convincere i medici che durante la festa le si era infilato lo spazzolone del water nel sedere in seguito ad una brutta caduta. Quella notte i medici non trovarono nulla e decisero di rimandarla a casa dopo averle somministrato un antidolorifico.

Da quel giorno Cindy, ha passato 2 anni cercando di convincere i medici di tutta Lincolnshire di avere il manico di uno spazzolone nel sedere nonostante le lastre non mostrassero alcun corpo estraneo nel suo fondoschiena.
Fino al 2007 quando una TAC mostrò finalmente l’oggetto inglobato dal grasso della donna.

Infine l’anno scorso a Giugno la tragedia, durante un operazione chirurgica al Notthingham Queen Medical Center per rimuovere lo spazzolone, la donna è morta dissanguata.

Il marito ha fatto causa allo stato, ora ai giudici spetta il compito di accertare le eventuali colpe dei medici.


spazzolone nel culo
 
Si chiamava Ashley Hegi, aveva 17 anni ed era una della uniche 53 persone al mondo ad essere colpita dalla sindrome di Hutchinson-Gilford, meglio conosciuta come Progeria.

La Progeria (clicca qui per saperne di più) è una bruttissima malattia che colpisce i bambini fin dalla nascita; questa condizione causa l’invecchiamento precoce del corpo di chi ne è affetto, senza però intaccare le capacità cerebrali.

Ad oggi non esiste ancora una cura che possa contrastare questa sindrome. Chi ne è affetto muore di vecchiaia entro i 13-15 anni.

Ashley Hegi è uno dei casi più conosciuti e eclatanti di Progeria. La ragazza viveva a circa 200 chilometri da Calgary in Canada ed è morta 3 settimane prima dei suoi 18 anni.

Da tutti Ashley era considerata una ragazza brillante, quasi unica, ma non per la sua malattia.

“Quando parlavi con Ashley, non pensavi affatto alla sua malattia; riuscivi a pensare solo a quanto fosse fantastica.” – dice uno dei suoi amici – “Ashley era alta solo un metro e venti, ma aveva un’intelligenza e un cuore alti come una montagna.” – prosegue una sua insegnante.

Ashley conosceva benissimo la sua malattia e proprio perchè sapeva che non le rimaneva molto tempo, dedicava la sua vita a far conoscere la sua condizione, apparendo in moltissimi programmi televisivi e documentari.

Una delle frasi più belle pronunciate da Shley diceva:  “Quando qualcuno parla con te, non lasciare che si agiti per la tua malattia, probabilmente quella persona non conosce la Progeria. Parlagli della Progeria e vedrai che capirà. E se non capisce? Non fa neinte, sei unico”.

Purtroppo però anche per Ashley è giunto prestissimo l’appuntamento con la morte. Il 21 Aprile 2009 stremata dalla malattia è morta di vecchiaia. I suoi modi di fare e la sua forza di vivere la vita al 100% rimarranno sempre in eredità non solo per tutti i bambini colpiti da questa malattia, ma anche per tutti noi.

Clicca qui per leggere un caso simile: Ha 13 anni ma ne dimostra 50 – Zara Hartshorn la bambina più vecchia del mondo

* Fonte Absurdityisnothing

Ashley Hegi

Ashley Hegi

Ashley Hegi

Ashley Hegi

 
PriusDue genitori sudcoreani hanno lasciato morire di fame la loro unica figlia, di soli tre mesi, mentre giocavano su internet ad allevare una figlia virtuale. Lo rende noto la polizia locale.

Il padre e la madre della piccola, 41 e 25 anni, sono stati arrestati nella città di Suweon, a sud della capitale Seul, dopo una latitanza durata cinque mesi, iniziata subito dopo la morte della bambina.

L’autopsia ha dimostrato come la morte della neonata sia stata provocata da un lungo periodo di denutrizione. La polizia ha reso noto che la coppia alimentava la bambina una sola volta al giorno, mentre trascorreva oltre 12 ore in un internet cafè.

I due erano ossessionati dal videogioco ‘Prius Online’, che permette di allevare una bambina virtuale, chiamata Amina. Secondo l’ufficiale di polizia Chung Jin-won, la coppia avrebbe «perso la voglia di vivere una vita normale» dopo che entrambi avevano già il lavoro.

Non si tratta del primo caso di morti collegate alla dipendenza da videogiochi in Corea del Sud: nel 2005 un ragazzo coreano era morto dopo aver trascorso cinque giorni consecutivi giocando al computer.

* Fonte BlitzQuotidiano