Prova a fare il palloncino, ucciso dalla chewing gum
- 12/01/2010
- Pubblicato in notizieincredibili
Ha provato a fare un palloncino con la chewing-gum, ma gli è stato fatale: la mascella gli si è staccata, uccidendolo sul colpo. Sembra una storia inverosimile, eppure è accaduta davvero ad uno studente del Politecnico di Kiev ed ha una spiegazione: il giovane faceva esperimenti sul cibo con l'acido citrico. Stando a quanto afferma il Sun, voleva infatti inventare un nuovo tipo di chewing gum, come quella di Willie Wonka nel celebre film La fabbrica di cioccolato. Per esaminare la gomma da masticare incriminata, si sono mossi i maggiori esperti da Kiev a casa dei genitori del ragazzo, a Konotop, in cui si è consumata la tragedia: i poliziotti locali erano infatti troppo spaventati per toccare il chewing gum, per paura che esplodesse. ""I genitori hanno sentito un forte rumore, come un'esplosione, dalla camera del ragazzo. Quando sono entrati, lo hanno visto per terra, con la parte inferiore del suo viso che si era letteralmente staccata"", ha raccontato un poliziotto.Fonte: Leggo
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Un apicoltore polacco che era stato dichiarato morto e messo in una bara dopo un attacco di cuore è risultato poi ancora in vita. Jozef Guzy, 76 anni, secondo il ‘Daily Mail’, ha collassato mentre lavorava a Katowice e un impresario delle pompe funebri lo ha portato via dopo che un medico lo aveva dichiarato morto. Il portavoce dei servizio regionale di Ambulanze ha detto: “Il paziente non stava respirando, non aveva battito, il corpo era freddo: tutti segnai di morte”. L’impresario delle pompe funebri Dariusz Wys?uchato stava praticamente per sigillare il coperchio della bara quando la moglie di Jozef, Ludmilla, gli ha chiesto di riaprirla per potersi prendere l’orologio da polso del marito come ricordo. Wys?uchato ha detto: “Ho toccato l’arteria del collo e mi sono reso conto che non era morto. Ho controllato ancora e ho gridato: ‘C’è polso’. “Ho fatto controllare a un amico il quale ha notato che l’uomo respirava ancora. Dio, è stato un miracolo. Ringrazio Dio per non aver chiuso quel coperchio, sarebbe stata una tragedia. Qualcosa mi ha spinto a toccare il suo collo. Sono felice che sia vivo”. Lo stesso dottore che aveva dichiarato morto Jozef è tornato confermando che l’uomo era vivo. Il morto-non morto ha poi affermato: “L’impresario mi ha salvato la vita. La prima cosa che farò quando uscirò dall’ospedale è regalargli un barattolo di miele".