Mabel è un Collie barbuto e soffre di una malattia rara, quando qualcosa lo fa emozionare troppo si addormenta all'improvviso per poi risvegliarsi dopo pochi secondi.
Il suo proprietario Gliddon Trevor, 46 anni, ha detto: "Questo problema solitamente gli capita quando arriva il postino o quando vede altri cani, spesso anche quando gioca con i nostri amici".
Si addormenta di colpo un centinaio di volte al giorno. E' il poco invidiabile primato di una 35enne di Cambridge, affetta da una forma estrema di narcolessia. La donna, una scienziata, in effetti soffre di "cataplessia", un raro sintomo della narcolessia legato a forti emozioni, come la paura, la sorpresa o anche una semplice risata. A dedicare al caso della 35enne un ampio servizio è stato il quotidiano britannico "Daily Telegraph".
La donna ha detto che è stato costretta a smettere di guidare cinque anni e mezzo fa, dopo che le fu diagnosticata la narcolessia. Basta solo spostare una sedia in una stanza o ridere a una battuta spiritosa perché Claire Allen crolli a terra addormentata pur restando cosciente per tutto il tempo della "crisi", che dura dai 30 secondi a 5 minuti.
La scienziata, ad esempio, ha un attacco ogni volta che la sua figlioccia la va a trovare a casa perché questa visita la rende sempre molto felice. Anche pensare a qualcosa di divertente può scatenare un attacco nella scienziata. In un'occasione la Allen è corsa a nascondersi per fare uno scherzo a un amico, spaventandolo. Tuttavia, il suo piano era così divertente che è crollata prima di raggiungere il nascondiglio e la sua amica l'ha scoperta a terra sul pavimento. Spesso le capita di collassare mentre cammina lungo il corridoio dell'ufficio perché magari qualcuno apre una porta in modo imprevisto. Le sue crisi sono sicuramente più pericolose quando si trova per strada. Una volta è caduta a terra per tre minuti mentre attraversava la strada perché un amico l'aveva fatta ridere. In un'altra occasione, mentre pedalava in bicicletta, la 35enne è stata salutata da un amico e lo spavento è stato talmente forte che è caduta procurandosi diversi lividi.
La scienziata non prova dolore durante gli attacchi, ma è evidente che questi possono provocare gravi danni alla qualità della sua vita. "Non sento la differenza con quando sono sveglia - ha detto - solo che non riesco a vedere o a spostarmi come tutti perché mi ritrovo in uno stato di totale paralisi". "E' molto strano per la gente che mi sta intorno - ha aggiunto - vedermi andare giù e poi venire in cerchio e in pochi minuti scoprire che sto assolutamente bene". La narcolessia provoca una grave perturbazione del sonno e Claire, che lavora come ricercatrice presso la British Antarctic Survey, si sveglia dalle 20 alle 30 volte ogni notte. Il nuovo farmaco è in grado di far crollare di notte Claire in un sonno profondo per tre ore e mezzo, ma a metà notte deve passare a una seconda dose: in questo modo riesce a dormire per sette ore di fila.
I ricercatori hanno scoperto che la narcolessia può essere causata da un'irregolarità delle cellule cerebrali che controllano l'ormone del sonno, l'ipocretina.
Un neuroscienziato americano ha sviluppato una rarissima condizione che lo lascia paralizzato ogni qual volta prova il sentimento dell’amore.
Matt Frerking, 39 anni, proveniente da Portland nell’Oregon, ogni qual volta è innamorato o prova una forte emozione nel vedere una scena romantica, rimane completamente paralizzato e non riesce più a muoversi.
Il disturbo che affligge l’uomo è stato diagnosticato come una combinazione tra la narcolessia e la cataplessia, una sindrome che provoca improvvisi abbassamenti del tono muscolare rendendo le persone temporaneamente paralizzate anche se coscienti di ciò cha capita loro intorno.
Il caso del signor Frerking è anomalo in quanto gli attacchi che lo colpiscono avvengono solo quando l’uomo prova un sentimento d’amore profondo sia nei confronti di una donna che di un’amico o della propria famiglia.
A causa della sua malattia Matt non può abbracciare Trish, sua moglie da 13 anni, e soffre di attacchi improvvisi ogni volta che deve festeggiare un anniversario di matrimonio. A volte gli attacchi possono anche essere diversi in un solo giorno.
“Tenerci per mano in un luogo pubblico è qualcosa che possiamo fare solo per alcuni secondi” – dichiara Frerking rivolto verso la moglie – “Anche quando la abbraccio, devo assicurarmi di essere già a terra in modo che non debba preoccuparmi di cadere in caso di paralisi.”
“Devo limitare molto queste cose. Anche guardare le foto del mio matrimonio potrebbe provocarmi una crisi. Per non parlare dei film romantici.”
Per evitare di emozionarsi, Matt spesso pensa al suo lavoro e alla ricerca scientifica.
Il dottor Carol Ash, esperto in malattie del sonno afferma: “In persone come Matt la forti emozioni possono comportarsi come degli interruttori e accendere in loro la scintilla che provoca la paralisi.”
Speriamo che presto i medici trovino un rimedio, nel frattempo almeno Trish saprà sempre se suo marito la ama ancora...