scuolazoo.com

Notizie incredibili

 
Il sito americano Ashland Daily Tidings pubblica una notizia a dir poco divertente: in un centro commerciale dove un ragazzo, tale Sean Patrick McDowell, di 24 anni è finito nei guai per un caso d’amore a prima vista con il peluche di una giraffa alto circa 120 cm, il ragazzo apparentemente ubriaco è stato notato una prima volta mentre simulava un approccio sessuale con il peluche davanti ad un negozio, una volta che si è accorto di essere osservato dagli agenti l’ha messo subito giù ed è andato via.

Un ora e mezza dopo, rincarata la dose di alcol, il ragazzo è stato avvistato dalla stessa pattuglia che si "appartava" con il peluche di giraffa nel parcheggio. L’uomo è stato arrestato reo di aver anche rubato la giraffa. Il sergente di polizia Bob Smith interpellato sul caso ha dichiarato: “Il ragazzo se n’era proprio innamorato”.


Amore a prima vista con un peluche di giraffa: ragazzo tenta anche un approccio sessuale
 
Spaccare gli oggetti per sfogare le proprie frustrazioni è abbastanza comune tra le persone. Solitamente però, questo istinto violento provoca danni a oggetti utili e spesso costosi.

Recentemente però, un centro Commerciale cinese della privincia di Shenyang ha aperto un particolare negozio dove ogni donna frustrata potrà finalmente sfogare la propria rabbia sugli oggetti senza doversi preoccupare di rompere qualcosa.

Il negozio permette a tutte le donne che vogliono usufruirne, di rompere ogni cosa che capiti loro sotto tiro, utilizzando una mazza da baseball per un minuto.

Gli interni sono divisi in varie zone che riproducono le stanze di una casa: il bagno, la stanza da letto, il soggiorno e presto la cucina.

Wang Jingyu, il Business Manager che ha realizzato il progetto dichiara di aver voluto realizzare questo spazio per permettere alle donne di “venire e sentirsi come a casa propria, solo senza limitazioni e senza doversi preoccupare di quello che rompono.”

Lo stesso signor Wang tiene a precisare che tutti gli oggetti presenti nel suo negozio, sono veri, solitamente utensili di seconda mano o rotti; inoltre per chi lo volesse c’è anche l’opportunità di strappare fogli di carta o lanciare piatti.

Prima di entrare le donne vengono vestite con delle speciali protezioni per evitare che si facciano male da sole, mentre per fare in modo che tutte possano sfogarsi il periodo di ‘sfogo’ è stato limitato a 1 minuto.

Per invogliare le clienti ad entrare Wang afferma che chiunque effettui un acquisto di almeno 5 euro, non pagherà per sfogarsi.

Tra le clienti più frequenti ci sono sicuramente le studentesse universitarie e le giovani donne in carriera frustrate per problemi lavorativi o per problemi finanziari.

All’ingresso del negozio c’è una sola limitazione, un grosso cartello ricorda “Vietato l’ingresso agli uomini”.

* Fonte Absurdityisnothing

 

In cina apre il primo negozio per donne frustrate

In cina apre il primo negozio per donne frustrate

In cina apre il primo negozio per donne frustrate

Scoperto un nuovo trucco su Facebook Clicca qui
 

Una parrucchiera della cittadina russa di Meshchovsk è accusata di avere sequestrato un un uomo che avrebbe tentato di rapinare il suo negozio, e poi di averlo violentato per tre giorni.

Secondo la ricostruzione, l’uomo (identificato come un 32enne di nome Viktor) si sarebbe introdotto un venerdì sera nel negozio, dove avrebbe puntato la pistola alla proprietaria, la 28enne Olga, per farsi consegnare l’incasso. La donna all’inizio lo ha assecondato, ma poi lo ha colpito, gettandolo a terra e legandolo con il cavo di un asciugacapelli. Olga a questo punto avrebbe allontanato le colleghe dicendo loro di non preoccuparsi, perché avrebbe immediatamente chiamato la polizia.

Ma la polizia non è stata chiamata: Olga ha portato Viktor in uno sgabuzzino dove è stato ammanettato e gli è stato somministrato Viagra per i giorni successivi, con l’obbligo di soddisfare i desideri sessuali di Olga per non essere consegnato alla polizia.

Il lunedì seguente l’uomo è stato liberato, ma ha dovuto recarsi in ospedale per una ferita ai genitali, dove ha raccontato la storia ai medici, che hanno contattato la polizia che ha arrestato sia lui che Olga.

La donna non ha gradito l’arresto, sostenendo che Viktor sia un “ingrato”.

* Fonte NotiziedelMondo

 

Olga

Tenta di rapinare negozio: ninfomane lo sequestra come “schiavo sessuale” per tre giorni