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Notizie incredibili

 

Troppo sesso con una delle mogli, le altre 5 lo stuprano a morte

NIGERIA - Una storia che ha dell’incredibile quella che arriva dalla Nigeria. Un uomo d’affari, marito di sei, è morto, secondo fonti investigative citate dal Daily Post, dopo essere stato costretto a una maratona di sesso con le cinque mogli gelosissime della più giovane, cui la vittima era solita dedicare attenzioni speciali sotto le lenzuola. Uroko Onoja stava appunto avendo un rapporto sessuale con la sua favorita, quando le altre hanno fatto irruzione nella camera da letto brandendo coltelli e bastoni, e pretendendo che l’uomo si prestasse a fare sesso con ognuna di loro, tutte di fila. Onoja era riuscito a soddisfare quattro delle donne, sotto la costante minaccia di essere infilzato, prima di esalare il suo ultimo respiro, proprio mentre la quinta si stava infilando sotto le lenzuola. Una volta resesi conto del decesso, le assalitrici si sono date alla fuga facendo perdere le proprie tracce nella foresta vicina. Due mogli sono state catturate ed arrestate: l’accusa formulata dalla polizia è quella di aver “stuprato a morte” l’uomo, descritto dai concittadini di Ogbadibo come un “filantropo” che aveva “contribuito positivamente alla crescita della comunità locale”. Le donne si erano riunite tutte insieme intorno a un tavolo per mettere a punto un piano che consentisse loro di rivendicare i propri diritti coniugali. Sulle cause del decesso, sono in corso accertamenti da parte dei sanitari.

* Fonte net1news

 

 

Il figlio nasce bianco, con capelli biondi ed occhi chiari. Il padre nero si incazza!

PALERMO - Caos nel reparto Ostetricia del Policlinico di Palermo dopo che, nei giorni scorsi, da una donna nigeriana nera, sposata con un connazionale anch'egli nero, e' nato un bimbo bianco con i capelli biondastri e gli occhi chiari. Il padre non credeva che quello fosse il suo bambino e si e' arrabbiato con la moglie. Poi i medici hanno spiegato che anche se rari sono tanti i casi di bimbi chiari che nascono da coppie nere. I medici dovranno chiarire ora se si tratti un neonato albino o semplcimente di carnagione chiara. ''La statistica vuole che vi sia un caso sui 14 mila di questo tipo'' dice il prof. Antonio Perino, direttore del reparto.

ANSA

 

L'incredibile storia di Victoria: resuscitata 12 giorni dopo la morte

BOLARINWA - C'era persino un certificato medico ad attestare la morte di Victoria Gbemisola Babatunde: il decesso sarebbe avvenuto il 7 gennaio 2012 in seguito a una linga malattia. Ma la nonna nigeriana di 67 anni è stata la protagonista di quello che i suoi familiari non esitano a chiamare miracolo. Dodici giorni dopo il decesso, infatti, Victoria è tornata in vita.

La donna, residente a Bolarinwa, non è stata sepolta immediatamente a causa di una serie di scioperi che ha impedito la consueta procedura per giorni, così è stata tenuta in casa e il cadavere conservato grazie a delle iniezioni di clorophune. A raccontare gli eventi, il genero della signora, il pastore Andrew Ozoemena. La sera del 7 gennaio, attorno alle dieci, sua moglie ha ricevuto una telefonata dallo zio, il pastore Amos di Akure, nello stato di Ondo, che l'avvisava delle pessime condizioni di salute della madre, tanto da diagnosticare poche ore di vita restanti. «Abbiamo cominciato a pregare per chiedere a Dio di avere misericordia per lei - ha raccontato il genero - e risparmiarle la vita. Nel Vangelo di Luca capitolo 1:37, si dice che “per Dio nulla è impossibile” e abbiamo continuato a rifiutare l’idea della morte di mia suocera».

Victoria, però, non è sopravvissuta, e a certificarlo c'è la relazione del medico che ne ha constatato il decesso. A causa di uno sciopero, è stato impossibile seppellirla subito, così la salma è stata portata a casa e sottoposta a un trattamento che impedisse il disfacimento. «Ma il quinto giorno di preghiere dopo la sua scomparsa - ha raccontato l'incredulo parente - mio cognato ci ha chiamato per informarci che il suo corpo aveva cominciato ad intiepidirsi. Sulla base di questo sviluppo, abbiamo intensificato le preghiere e abbiamo chiesto a Dio di darci quello che abbiamo detto sarebbe stata la testimonianza del millennio».

Mentre un addetto dell'obitorio era impegnato a farle l'iniezione di clorophune quotidiana, la donna ha starnutito e aperto gli occhi. Era in nono giorno dopo il decesso. Dopo tre giorni, il 20 gennaio, ha rivolto la parola al fratello e ha chiesto acqua e cibo. «Dopo aver recuperato un po' le forze e riacquistato la memoria, la mamma disse ai figli che voleva venire a Jos - dove viviamo noi - a condividere la sua testimonianza e il messaggio che il Signore le ha dato. Adesso, si è fermata con me e la mia famiglia a Jos. Dal suo arrivo, la gente viene a casa mia ogni giorno per ascoltare la sua testimonianza».
«Gesù mi ha detto di tornare al mondo e perseguire il mio scopo sulla terra e di informare gli altri cristiani circa quello che ho visto» avrebbe raccontato Victoria, che ha anche affermato di aver visto angeli in Paradiso.

* Fonte Leggo

L'incredibile storia di Victoria: resuscitata 12 giorni dopo la morteresuscitata

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