Nong Yousui ha qualcosa che molte persone vorrebbero avere. Si tratta di un super potere, riesce a vedere al buio. I suoi occhi azzurri, di per sé rari, soprattutto per un asiatico, lanciano un bagliore nel buio. Come gli occhi di un gatto che riflettono la luce. Yousui in Cina è un vero supereroe.
“Due mesi dopo la nascita, ci hanno detto che i suoi occhi erano” diversi “,” Nong il padre di Yousuis afferma: “Abbiamo visto che i suoi occhi erano azzurri. In ospedale, i genitori erano preoccupati ma gli è stato detto di non preoccuparsi, e che forse con il tempo cambiavano colore. Il ragazzo è cresciuto, i suoi occhi non hanno dato nessun problema, solo una forte luce solare lo infastidisce. I suoi occhi sono rimasti blu come alla nascita.
Un giorno però un insegnante notò qualcosa nel comportamento del ragazzo. Se Yousui era fuori a giocare con i suoi amici, lui stringeva gli occhi se guardava verso la luce del sole, e si lamentava di avere la visione offuscata.
Uno dei compagni di Yousuis ha anche raccontato una storia bizzarra. Gli occhi blu del giovane rifletterebbero se al buio qualcuno lo illumina con una torcia. Affascinata da Yousui l’insegnante ha chiesto se poteva “vedere nel buio.” ‘Sì’, ha risposto. Ed ha raccontato che spesso cattura grilli selvatici al buio, senza l’aiuto di una torcia elettrica.
Un giornalista tv, che ha sentito della sua straordinaria storia, ha voluto fare una prova a Yousui. Ha scritto un elenco su un foglio di carta ed ha chiesto al ragazzo, nella completa oscurità, di leggere. Cosa che gli è riuscita senza problemi.
Yousui è una celebrità in Cina.
Un giovane supereroe.
* Fonte express-news

Venti secondi di laser per avere gli occhi azzurri: un medico californiano sta sperimentando in Messico un intervento che potrebbe permettere di cambiare in un battito di palpebre o poco più il colore dell'iride. I suoi colleghi sono scettici ma il dottor Gregg Homer, ex avvocato dell'entertainment a Hollywood che ha gettato la toga alle ortiche per studiare biologia a Stanford, è convinto di aver fatto tombola: a suo avviso pochi secondi di luce laser bastano a rimuovere il pigmento da un occhio nero o castano che così gradualmente si schiarisce fino a diventare blu.
Gli esperimenti, prima su animali e cadaveri e poi su pazienti in carne e ossa, sono stati condotti 'a sud del confinè perchè in Messico le norme che regolano i test medici sono meno severe che negli Stati uniti. Adesso Homer cerca di ottenere investimenti per 750 mila dollari per poterli proseguire. Gli addetti ai lavori sono sconcertati: è convinzione comune che distruggere il pigmento dell'occhio può creare danni se si permette a troppa luce di entrare nella pupilla. Il processo messo a punto da Homer prevede un sistema di scanning computerizzato che fotografa l'iride ed elabora le aree da trattare.
Viene quindi 'sparatò un laser che colpisce un punto dell'iride per volta. Una volta finito, il processo deve essere ripetuto. «Il laser agita il pigmento sulla superfice dell'iride», ha detto Homer alla Bbc: «Usiamo due frequenze assorbite completamente dal pigmento scuro così non c'è rischio di danneggiare il resto dell'occhio». Il laser scalda e cambia la struttura delle cellule del pigmento. L'organismo riconosce che è in presenza di tessuto danneggiato e mette in gioco una proteina che a sua volta aziona un meccanismo che «digerisce il tessuto a livello molecolare».
Dopo la prima settimana di terapia il colore dell'occhio appare più scuro ma quando comincia il processo di «digestione» nello spazio di tre settimane l'iride comincia ad apparire blu. Il trattamento è irreversibile perchè il pigmento non si rigenera. Esperti oftalmologi hanno sollevato dubbi: «Il pigmento è lì per una ragione. Il rischio alla fine è di vedere doppio o con riflessi abbaglianti», ha detto Larry Benjamin, dello Stoke Mandeville Hospital in Gran Bretagna.
* Fonte Leggo

Aldo Bianchini, 46 anni, è stato portato immediatamente all'ospedale Versilia di Lido di Camaiore: dove è stato sottoposto a un delicato intervento. I chirurghi del reparto di oculistica non nutrono eccessive speranze di poter reimpiantare i bulbi oculari recuperati in chiesa e portati in ospedale dai carabinieri che hanno soccorso l'uomo.
Secondo il racconto fatto dal parroco della chiesa di S.Andrea, don Lorenzo Tanganelli, l'uomo si sarebbe alzato in piedi durante l'omelia: "Era seduto con gli altri fedeli nella parte sinistra della chiesa, quando si è alzato all'improvviso e si è strappato gli occhi", ha detto don Tanganelli.
La madre: "Ero in chiesa con lui"
Drammatica la testimonianza della madre dell'uomo: "Eravamo a messa insieme, sedevamo accanto. Mio figlio è caduto giù, batteva la testa contro il pavimento, aveva la faccia piena di sangue. Non ho capito cos'è successo. Non diceva nulla e batteva la testa". Così la donna ha ricostruito l'episodio.
L'uomo era in cura da tempo per i suoi problemi psichici ma avrebbe deciso autonomamente di non assumere più i farmaci prescritti. In cura privatamente da uno psichiatra, si sottoponeva a controlli periodici negli ambulatori della Asl. Ai soccorritori, subito dopo l'episodio in chiesa, avrebbe anche detto: "E adesso finalmente mi curate?".
Laureato in chimica, parla 5 lingue
Aldo Bianchini è comunque laureato in chimica e parla cinque lingue. Ma, spiega l'anziana madre "non ha mai trovato lavoro". La donna è in attesa all'ospedale Versilia dove l'uomo è ricoverato in rianimazione: a preoccupare i medici non sono solo le ferite che si è inferto cavandosi gli occhi, ma i violenti colpi alla testa che Bianchini si è procurato nella sua corsa, ormai cieco, per uscire dalla chiesa, finendo poi per terra. Madre e figlio sono originari della Scozia e hanno alcuni parenti in provincia di Lucca. "E' un bravo ragazzo - dice la donna - forse un po' triste ogni tanto". Ma soprattutto malato. Lei e' vedova ed entrambi abitano insieme da una ventina di anni a Viareggio, dove le risorse finanziarie per vivere giungono dalle attività della famiglia lasciate in Scozia. La donna è in stato di shock: "Prima che lo portassero in sala operatoria per suturare le ferite - ha raccontato - sono riuscita a vederlo e a dargli un bacio. "Ciao mamma" mi ha detto".
* Fonte TGCOM

La donna, Shyamkunwar di 45 anni, è stata aggredita da una decina di persone, arrivati da Saura, circa 65 km da qui, che hanno fatto irruzione nella sua casa. Quando il marito Mansharam Banjare ha cercato di intervenire, gli abitanti infuriati gli hanno cavato gli occhi e poi hanno tagliato la lingua, sia alla donna che al marito, ha raccontato la polizia. La polizia ha arrestato dieci sospettati.
* Fonte express-news










