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Notizie incredibili

 

L’inglese The Guardian riferisce di uno chef moscovita che avrebbe ucciso il suocero 82enne, macinandone poi le carni per preparare i chebureki – piccole pizzette ripiene e fritte, molto apprezzate in Russia – da servire ai clienti del suo ristorante. Secondo la notizia – data, curiosamente, all’interno di un servizio su tutt’altro tema – lo smercio dei pasticcini è proseguito per tre giorni prima che la polizia sia intervenuta, arrestando il cuoco e consegnandolo a un istituto psichiatrico. Il nome del ristorante, a quanto pare molto frequentato, non è stato reso pubblico.

* Fonte essentialnews

Cuoco uccide il suocero e lo serve in tavola

 

Russia – Il cuoco di un famoso ristorante di Mosca è sospettato di aver servito carne umana alla clientela. L’uomo avrebbe ucciso il fratello durante una lite ed avrebbe fatto sparire il corpo passandolo nel tritacarne. Il tritato è stato poi servito come ripieno per alcuni dei suoi piatti.
Decine di clienti avrebbero mangiato carne umana a loro insaputa.
Il crimine è venuto alla luce solo ora sarebbe stato compiuto a settembre.
Il cuoco ha confessato tutto agli inquirenti. Attualmente è al vaglio dagli psichiatri per stabilire se fosse stato sano di mente al momento dei fatti.

* Fonte express-news

Cuoco uccide il fratello e lo cucina per i propri clienti

Cuoco uccide il fratello e lo cucina per i propri clienti

 

Ingaggiato per uccidere una donna, il killer se ne innamora e non porta a termine il suo compito. Per non perdere il contratto, l'uomo decide di simularne la morte a colpi di machete con ampio uso di ketchup in una foto che spedisce alla mandante. È successo a Pindobassù, una cittadina dell'interno di Bahia.

L'ex detenuto Carlos Roberto de Jesus era stato ingaggiato da Maria Nilza Simoes per uccidere M.J., che la mandante sospetta di essere amante di suo marito. Ma l'uomo, dopo aver pedinato la vittima, se ne scopre innamorato e le confessa tutto, e lei smentisce qualsiasi legame con il marito della Simoes.

I due tramano così l'inganno per vendetta: il presunto killer fa finta di ammazzare la ragazza, scatta alcune foto del corpo insanguinato (in realtà innaffiato di ketchup) con accanto un machete che sarebbe l'arma del delitto, le spedisce alla mandante e passa poi a incassare la cifra pattuita, mille real (circa 450 euro).

Tutto finirebbe nel migliore dei modi se pochi giorni dopo la mandante non scoprisse il falso killer e la ragazza abbracciati teneramente in un mercatino della città. La Simoes è stata denunciata a piede libero come mandante di un omicidio, mentre lui se l'è cavata con un'accusa di estorsione, perchè la simulazione di omicidio non è prevista nel codice penale.

* Fonte Leggo

Killer si innamora della vittima e mette in scena l'omicidio col ketchup

Killer si innamora della vittima e mette in scena l'omicidio col ketchup

Killer si innamora della vittima e mette in scena l'omicidio col ketchup