



Ha denunciato di aver subito uno stupro di gruppo dopo essere stata drogata, ma le riprese compiute con un cellulare e le analisi tossicologiche hanno smentito la ragazza, una ventenne, residente in Alto Polesine. Così la denuncia è stata rivolta a lei: dovrà rispondere dei reati di procurato allarme presso l'autorità e simulazione di reato.









Forse nelle intenzioni degli organizzatori si doveva trattare di un'innocente festa tra arzilli vecchietti. Si è trasformata ben presto in una vera e propria orgia tra le mura di una lussuosa casa di riposo. E' accaduto in una struttura per anziani che sorge a nord di Tel Aviv, e a riferirlo è il quotidiano Israel ha-Yom, secondo cui alcuni dei protagonisti del festino a luci rosse sono ultra-novantenni.
Ha trovato la moglie bella e addormentata nel letto di casa dopo un'orgia con un'amica e due sconosciuti. Tutti nudi. Pensando a un tentativo di rapina finito con uno stupro, il marito ha chiamato la polizia e ha scoperto la verità. La consorte, approfittando della sua assenza, aveva organizzato un festino a base di sesso e droga. Era tranquilla perché sapeva che il coniuge doveva rientrare nella loro casa di Tarquinia (Viterbo) il giorno dopo.
Durante la festa, dopo alcune ore di baldoria, lei e i suoi ospiti, un'amica e due uomini conosciuti poco prima in un ristorante, esausti, si sono addormentati. Tutti e quattro nel letto matrimoniale. E così li ha trovati il marito, che per un disguido è rientrato prima del previsto. Il malcapitato, infatti, quando ha scoperto il letto matrimoniale decisamente affollato, ha chiamato la polizia.
Gli agenti intervenuti, hanno trovato tracce di cocaina e marijuana consumate nella nottata e una certa quantità non ancora utilizzata. Hanno così interrogato i partecipanti al festino scoprendo che la droga era stata procurata dalla padrona di casa e che lei stessa l'aveva offerta agli ospiti per "scaldare" l'atmosfera. La donna così è stata denunciata per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
Il marito, esterrefatto e incredulo, ha dichiarato di aver chiamato la polizia perché, vedendo i quattro corpi nudi sul letto e la casa in disordine aveva pensato, a un tentativo di rapina finito in violenza sessuale. Dopo aver aperto gli occhi e capito la faccenda, chissà se il matrimonio durerà.
* Fonte Tgcom
Ispirato dal film record di incassi "Avatar", Tinto Brass dichiara a sorpresa: "Girerò il primo film erotico in 3d della storia del cinema. - dice il regista all'Agi - S'intitola 'Chi ha ucciso Caligola?' ma in molti l'hanno già ribattezzato 'Chiavatar'. Sarà il primo film del genere in 3d al mondo". Entusiasta afferma: "Se un'attrice avvicina una mano alla telecamera hai la sensazione che la infili sotto i tuoi pantaloni. Esperienza magnifica". Il regista veneziano non vuole ancora parlare della società che curerà tecnicamente la realizzazione del film, nè ha ancora scelto i protagonisti (almeno così dice). Parla volentieri, invece, dell'effetto che la nuova tecnologia avrà sul pubblico. "E' strepitosa - dice -. Ho visto delle scene e devo dire che affinare la sensorialità porta ad affinare la sensualità".
"Riprendo il mio vecchio progetto del film sull'imperatore di Roma che mi fu scippato dagli americani e ne faccio un nuovo film. Le riprese dovrebbero iniziare tra maggio e giugno e racconterò la parte finale della vita di Caligola, la sua follia per la morte dell'amata sorella Drusilla, la decisione di far prostituire le mogli dei senatori per finanziare le casse dell'impero. Ci sarà poi un gruppo di senatori che cercherà di mettere al potere lo zio scemo Claudio e Messalina. Il film del '79 che gli americani mi scipparono, finendolo e montandolo loro, parlava dell'orgia del potere. Questo parlerà del potere dell'orgia...".
Infine Brass si recherà in Colombia dove gli dedicano una retrospettiva e dove presenterà il corto 'Hotel Courbet' in compagnia della sua "nuova musa", la psichiatra e attrice Caterina Varzi, che sta scrivendo un'intervista autobiografica dal titolo emblematico, "Ciak, si giri". "Laggiù sono molto popolare - conclude Brass - anche perché ho fatto arricchire moltissimi produttori locali".
* Fonte Tgcom