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Cinque giorni con un vibratore incastrato nell'ano costano cari ad un 50enne

LONDRA - Non riusciva a non pensare alla vergogna di presentarsi in ospedale con un vibratore incastrato nell'ano.  Nigel Willis, 50 anni, ha aspettato cinque giorni prima di sottoporsi alle cure dei dottori. Cinque giorni fatali che gli hanno provocato una grave infezione che lo ha portato alla morte. 

L'uomo, senza lavoro, divideva una casa con la madre anziana a Forest Hill, a sud-est di Londra. Secondo la testimonianza dell'amico che l'ha convinto ad andare in ospedale, Nigel dopo l'incidente aveva iniziato ad avere dei dolori lancinanti che lo avevano costretto a stare sdraiato sul divano per cinque giorni. L'uomo non riusciva a muoversi, il dolore diventava ogni giorno più straziante e solo dopo l'insistenza di un amico si è convinto ad andare all'ospedale universitario Lewisham. 

Nigel fu ricoverato in terapia intensiva il 30 dicembre 2013: i chirurghi sono riusciti a rimuovere il sex toy ma l'uomo ormai era in shock settico. È morto il 7 febbraio, due mesi dopo l'incidente a causa della grave infezione. 

Sulla morte dell'uomo è stato aperto un fascicolo e oggi il caso è stato archiviato come un incidente.
Un consulente dell'ospedale, il dottor Adebowale Adesina, ha detto in udienza che l'amico ha chiamato un'ambulanza perché l'uomo si lamentava di avere vertigini, debolezza e non era in grado di muoversi dal divano da ormai cinque giorni. «Quando è arrivato in ospedale è stato scoperto il corpo estraneo e lo abbiamo rimosso – ha detto il dottor Bernd Rose – L'uomo soffriva già di diabete e l'incidente gli ha provocato lo shock settico. L'uomo ha lottato per la vita ma, su un soggetto già malato, l'infezione ha preso piede più velocemente».

leggo.it

A proposito di vibratori, impossibile dimenticare questa mitica scena:

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Malato terminale, si sposa in ospedale e muore poco dopo -Video-

FILIPPINE - Gli restava pochissimo da vivere e prima di andarsene ha voluto realizzare il suo sogno più grande: sposare la donna che amava. E c’è riuscito. E’ morto 10 ore dopo le nozze.

Rowden, 29 anni, filippino è fidanzato con Leizl. I due hanno già un figlio, programmano il matrimonio quando la loro vita è sconvolta da una notizia tremenda: Rowden ha il cancro, lo ha al fegato e non ci sono speranze.

L’aspettativa di vita per lui è di pochi mesi e la situazione da subito precipita. E’ in ospedale e le sue condizioni sono così gravi che è impensabile farlo uscire. Così nasce l’idea, quella di coronare il sogno.

I due trovano un sacerdote e organizzano le nozze nelle corsie dell’ospedale. La cerimonia dura tre minuti. Ed è allo stesso tempo splendida e straziante. Dieci minuti dopo il “sì” Rowden se ne va. Con un sogno realizzato.

blitzquotidiano.it

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Stanco dei tatuaggi in faccia, usa la smerigliatrice per rimuoverli

STATI UNITI - Un uomo della Florida, che ha deciso di cambiare vita dopo diverse ‘villeggiature’ in prigione, si è fatto rimuovere i tatuaggi che aveva sul viso con una smerigliatrice.

Eriks Mackus, 22 anni, di Clearwater, si stava avvicinando alla fine del corso di saldatura di due anni, quando si è reso conto che i tatuaggi distintivi della sua banda fatti tempo prima sul viso, avrebbero potuto essere un problema per trovare un posto di lavoro – così si è fatto aiutare da un compagno di classe per rimuoverli con una spazzola per smerigliatrice.

La smerigliatrice viene utilizzata per preparare la superficie degli oggetti da saldare prima della procedura, i due amici, invece, l’hanno usata per rimuovere diversi strati di pelle e di conseguenza i tatuaggi dalla faccia Mackus

Tutto ciò che che gli è rimasto è la pelle rossa simile a una eruzione cutanea.

Mackus ha una lunga fedina penale, il suo primo reato l’aveva commesso a 12 anni, e durante la detenzione minorile si era unito a una banda. Ben presto il suo elenco di ‘marachelle’ si allunga e inizia a tatuarsi i segni distintivi della banda. Da lì in poi è stato un crescendo di tatuaggi: lo stato della Florida sulla guancia destra, il prefisso di Pinellas County (727) sulla guancia sinistra, fiamme sulle dita, il simbolo del dollaro sui lobi delle orecchie, il nome della banda ‘Cracka Mac’ sull’avambraccio e molti altri sulle mani e sul collo. Marckus aveva fatto otto sedute con il laser per rimuoverli, ma i progressi erano davvero pochi, quindi ha preso la decisione drastica di usare la smerigliatrice. Durante il ‘trattamento’ si è anche ferito all’occhio e gli ci sono voluti mesi per riacquistare la vista.

Non è assolutamente un metodo da copiare, oltre a essere molto pericoloso per eventuali infezioni, Marckus ha detto che è stato dolorosissimo.

leggilo.net