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Toby Blythe ha 4 anni e i suoi genitori si sono da poco separati. Suo padre David è andato a vivere in una villetta a Mansfield, nel Nottingamshire, dove ha fatto amicizia con il vicino di casa: “Sembrava un tipo a posto”. Nemmeno due mesi di conoscenza fra i due sono bastati a David ad affidare il piccolo alle cure del vicino, anche se per pochissimo tempo.

 

ATTIMI DI PAURA - Solo quei pochi minuti necessari ad andare al vicino supermercato per comprare qualcosa da mangiare: “Ravioli, spaghetti, pane”, dice il Daily Mail. Il vicino aveva conosciuto Toby, che da una settimana si trovava con il padre, e gli aveva chiesto se voleva rimanere a giocare con i suoi gattini. David si è fidato ed è uscito: quando è tornato, la via era piena di polizia. “Qualcuno deve essere in pericolo”, ha pensato David: non immaginava che suo figlio fosse stato portato all’ospedale di corsa dopo essere stato accoltellato per ben quattro volte.

COME FINIRA’ - “I medici mi dicono che mio figlio starà bene”, dice David: “Ha un sacco di punti sulla testa e fino alla spalla. Ha ferite sui fianchi e gli hanno fatto un esame alla testa. Non avevo idea che l’avessero attaccato, la polizia non mi ha detto nulla. Ho vissuto qui solo per sette settimane. Non pensavo che potesse accadere qualcosa del genere, vivo in un incubo. Non voglio che le persone pensino che non sono un buon papà. Amo mio figlio così tanto”. La moglie ha raggiunto velocemente il bimbo al Queens Medical Center, dove i medici affermano che Toby è in condizioni “critiche ma stabili”. “Puoi portarmi a casa?”, continua a dire Toby al padre: “Deve essere orribile per lui”, dice David.

* Fonte Giornalettismo

Padre lascia il figlio nelle mani del vicino-killer: bimbo accoltellato -Foto-

Padre lascia il figlio nelle mani del vicino-killer: bimbo accoltellato -Foto-Padre lascia il figlio nelle mani del vicino-killer: bimbo accoltellato -Foto-

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LIVERPOOL - Una donna inglese, Jenny Taylor, ha avuto una terribile reazione allergica, dovuta al contatto con la plastica protettiva del suo iPhone. L'involucro di silicone ha reso la sua pelle rossastra e il suo volto irriconoscibile, tanto che è dovuta correre all'ospedale di Liverpool. I medici le hanno dato degli antistaminici, ma il giorno seguente l'irritazione non accennava a diminuire, tanto che il viso di Jenny si era gonfiato a tal punto che la donna non poteva aprire l'occhio destro. Ritornata in ospedale, i medici hanno rilevato 13 allergie diverse ad oggetti comuni, come monete o jeans. Comunque non ci sono dubbi, l'eruzione cutanea su collo e viso è stata provocata dal silicone del suo iPhone. «Avevo la faccia come una salsiccia» ha raccontato Jenny al Daily Mail.

* Fonte Leggo

Donna sfigurata dal suo iPhone a causa di un'allergia

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SHENZEN - Un primo bagnetto da dimenticare quello per il primogenito dei signori Cheng. Il piccolo ha riportato delle ustioni di secondo e terzo grado sulle natiche a causa di un lavaggio con acqua troppo calda avvenuto a poche ore dalla nascita. L'Ospedale popolare di Shenzen si è assunto la responsabilità dell'accaduto, ma il bambino, nato il 27 febbraio, è ancora in terapia intensiva. 

A raccontare la storia è la signora Cheng, che ormai da due settimane dorme in un albergo attaccato all'ospedale in cui passa però solo poche ore, perché dalle 7 del mattino alle 9 di sera tiene compagnia al suo piccolo. «Alle 10 di mattina del 28, un'infermiera è passata a prendere il bambino per portarlo nella stanza da bagno, ma dopo poco abbiamo sentito delle urla». A verificare l'accaduto, la zia del bambino, che si è precipitata nella sala e ha notato che l'acqua era troppo calda.

«L'infermiera ha poi aggiunto altra acqua fredda e ha continuato il lavaggio. Solo alla fine, visto che il piccolo piangeva ancora, ci siamo resi conto che aveva le natiche ustionate». Ricoverato in terapia intensiva, il figlio dei Cheng può dormire solo su un lato. La struttura ospedaliera si è fatta carico di ogni responsabilità, rimborsando la famiglia con 6mila dollari, mentre l'infermiera, che in realtà non aveva alcun certificato per esercitare la professione in quanto si occupava solo della pulizia dei neonati, è stata sospesa dal servizio.

* Fonte Leggo

L'acqua è troppo calda, bimbo di poche ore ustionato alle natiche

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