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L'incredibile storia di Kelly: si paralizza se rideparalizza Kelly Timson di 25 anni se ride perde completamente le forze fino a rimanere immobile e “paralizzata” e non può uscire con amici e parenti, né divertirsi con loro, perché ogni volta perde i sensi.

La ragazza soffre di una rara condizione neurologica chiamata cataplessia, che la porta a una paralisi temporanea in risposta ad emozioni forti come sorpresa, rabbia, amore e divertimento.

La donna, madre di due figli, teme adesso di aver trasmesso il suo disturbo anche a Ronnie, il più grande, che qualche settimana fa ha avuto delle reazioni simili alle sue.

Kelly, oltre a soffrire di cataplessia, vive anche un’altra debilitante condizione neurologica: la narcolessia. Questo disturbo le provoca degli immediati colpi di sonno ovunque si trovi e inoltre è colpita dalla perdita di memoria a breve termine che la porta a dimenticare anche azioni e vicende vissute il giorno precedente.

I trattamenti per curare questa malattia, sono ancora in fase sperimentale e lei spiega

“Sto provando qualche nuovo farmaco e sto aspettando di capire se gli effetti sono positivi, tanto da permettermi di tornare a vedere un film ogni tanto e ridere senza che questo possa essere pericoloso.”

* Fonte yourself

L'incredibile storia di Kelly: si paralizza se rideparalizza

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LINDEN - Si è uccisa per "regalare una vita migliore" al proprio ragazzo, ma non solo. Christina Symanski, 24 anni, di Linden (New Jersey) non sopportava più di essere un peso per la sua famiglia, non reggeva tutte le colpe che questa le aveva affibbiato in relazione all'incidente che sette anni prima l'aveva resa disabile. È tutto scritto sul blog della ragazza, che racconta una storia di commovente fragilità umana.

Il Daily Mail racconta di come la ragazza avesse affidato al diario on line la propria frustrazione per essere bombardata dai sensi di colpa per l'incidente che l'aveva lasciata paralizzata dal collo in giù, di come i suoi non fecavano altro che ripeterle che adesso dovevano impegnarsi per starle dietro ora che dipendeva tutto da loro. Ma ancor di più ha pesato, per trovare il coraggio per un gesto tanto disperato, l'amore che la ragazza provava per il proprio ragazzo: Jimmy. "Sapevo la realtà, non sarei mai migliorata. Non potevo guardare Jimmy scendere nell’inferno che era diventata la mia vita. Tutti i momenti passati insieme, tutto quel che potevamo fare era piangere", ha scritto Christina.

Il suo è un racconto che lascia senza fiato: “Ogni secondo mi uccideva. Volevo regalargli una vita migliore. Lo amavo troppo per essere egoista, dovevo lasciarlo andare, anche se mi avrebbe ucciso: ed è proprio quello che ho fatto”. Così la ragazza lo ha mollato, poco prima che i due si trasferissero in una nuova casa. “Il momento più basso della mia vita”, ha raccontato la ragazza. Lei, abbandonata dalla famiglia, si è lasciata morire sulla propria sedia. “Alla fine, il mio più grande desiderio, la mia preghiera a Dio, era di essere liberata da questa vita - ha scritto -. Spero che ci sia un paradiso, e che la mia separazione dalle persone che amo, sia solo temporanea”.

* Fonte Leggo

Ragazza disabile si uccide a 24 anni per 'liberare' il suo fidanzato

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Una donna neozelandese di 44 anni, dopo che il suo compagno le ha fatto un succhiotto sul collo, è rimasta paralizzata. E' stato proprio il gesto passionale infatti a provocarle l'ictus che le ha bloccato a vita i movimenti del braccio sinistro. A scoprirne la causa, i medici dell'ospedale di Auckland, dove è stata trasportata: un piccolo grumo di sangue che si è formato a seguito di quel "morso" d'amore.

Il coagulo ha praticamente raggiunto il cuore provocando un ictus alla donna che non si era di fatto accorta di nulla.

"Per quello che so è la prima volta che qualcuno viene ricoverato in ospedale per un succhiotto", ha detto Teddy Wu, il dottore che ha curato la vittima al Middlemore Hospital. "A causa del trauma fisico del 'morso' - ha spiegato il medico - c'era un bel livido all'interno dell'arteria. Il coagulo è andato nel cuore della donna e ha provocato un piccolo ictus. Abbiamo guardato tutta la letteratura scientifica ed esempi di succhiotto che hanno causato una cosa del genere non erano mai stati descritti prima".

La 44enne è stata poi trattata con un anticoagulante che ha eliminato il coagulo quasi del tutto entro una settimana.

* Fonte Tgcom


Succhiotto paralizza donna 44enne: ''Colpita da ictus''

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