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Litigano per un parcheggio, lei gli strizza i testicoli fino ad ucciderloSiamo ad Haikou City, città cinese dove un uomo di 42 anni è morto. L’ha ucciso una donna di un anno meno di lui. Strizzandogli i testicoli. Una storia che ha dell’incredibile ma che è, in effetti, vera, e che poggerebbe su solide basi scientifiche come cerca di dimostrare Gizmodo.

UNA BELLA STRIZZATA – “Secondo i testimoni, la donna stava viaggiando su di uno scooter e ha cercato di parcheggiarlo davanti al negozio dell’uomo. Andava a prendere il figlio a scuola”, in un istituto vicino. All’improvviso, il litigio: “L’uomo è uscito dal negozio e ha detto alla donna che non poteva parcheggiare lì. Lei ha protestato e hanno iniziato una mezza rissa. La donna ha chiamato il marito e il fratello, che sono accorsi”. Dopo qualche minuto, la donna ha letteralmente “acchiappato i testicoli dell’uomo e li ha strizzati così forte e a lungo che l’uomo ha perso conoscenza. E’ collassato sul terreno per il dolore, ed è morto”.

ADDIO – Una storia, dicevamo, oltre ogni immaginazione: ma un urologo, interrogato, conferma che in effetti morire così è possibile. “Sì, i testicoli sono molto sensibili al tocco e c’è un’incredibile rilascio di adrenalina quando una forza eccessiva è applicata a questi organi. Il dolore ai testicoli arriva all’addome basso e provoca un’interruzione immediata di qualsiasi cosa stiano facendo, stramazzamento al suolo, chiusura degli occhi e ritrazione delle ginocchia”. E, in casi estremi, infarto.

* Fonte Giornalettismo

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PADOVA - Brutta avventura per un 26enne padovano che l'altra notte si è recato in un parcheggio della periferia della città, in zona Limena, a caccia di sesso facile. Il ragazzo ha raggiunto lo spiazzo conosciuto perché si ritrovano scambisti e coppie in cerca di trasgressione. Dopo poco ha contattato una coppia di 40enni padovani, marito e moglie. L'uomo ha concesso la moglie al giovane che così ha consumato un rapporto completo con la donna. Finito l'amplesso, il giovane stava per andar via, ma il marito gli ha intimato: "Ora mi devi dare 500 euro". Il ragazzo, impaurito, ha detto di non avere tutti quei soldi con sè. L'uomo, per "saldare" la prestazione avuta dalla moglie, lo ha costretto ad avere un rapporto sessuale con lui. Alla fine della violenza, il ragazzo è stato anche privato del telefono cellulare ed è andato immediatamente al pronto soccorso dove i medici gli hanno curato alcune ferite lacero contuse provocate dalla violenza. Agli agenti del posto di polizia ha raccontato tutto, salvo, qualche ora dopo, ritrattare tutto per la vergogna. Nei prossimi giorni potrebbe ancora cambiare idea e tornare alla polizia per denunciare il suo aggressore.

* Fonte Leggo

Uomo concede la moglie ad un giovane scambista, poi lo stupra!

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NAPOLI - A meno di 24 ore dalla festa degli innamorati anche il Comune di Napoli si 'attrezza' e offre servizi di tutela per i «diritti dell'amore» con occhio attento alla privacy. Sarà infatti realizzato, nel quartiere di Barra, alla periferia est della città, un parcheggio sicuro per gli innamorati. A deciderlo la locale municipalità, che comprende anche le zone di San Giovanni e Ponticelli.

LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE - Il via libera - come riferisce Il Mattino - è arrivato su proposta del consigliere Patrizio Gragnano, di «Sinistra ecologia e libertà». Si tratta, come è scritto nel progetto, di «aprire un'area nell'ambito del proprio territorio da mettere in sicurezza e affidare alla custodia a pagamento a Napoli park da destinare ai love parking». Inoltre saranno previsti ticket e guardiani negli orari di apertura, con box che garantiranno la privacy attraverso pannelli divisori.

«ALIMENTERA' SOLO LA PROSTITUZIONE» - Non tutti sono d'accordo: il consigliere della VI Municipalità Giovanni Riccardi (Gruppo Liberi per il Sud) afferma: «Siamo fermamente contrari all’ipotesi di aprire un'area del territorio cittadino da destinare al love parking. Una scelta scellerata che rischia solo di alimentare caos, illegalità e prostituzione. Tutti sanno che la periferia orientale di Napoli non è paragonabile ad altre realtà europee e che nel nostro quartiere i livelli di vivibilità sono già molto scarsi. Ponticelli, San Giovanni e Barra hanno ben altre esigenze - conclude - che non quella di ospitare un’area destinata alle coppiette».

SCHISANO (PD): CHE SIA APERTO A TUTTI, ANCHE OMOSESSUALI - «L'idea del parco dell'amore a Barra è buona, a patto che non diventi, nel nome della sicurezza, una sorta di riserva indiana e che sia aperta a tutti: anche alle coppie omosessuali». A dichiararlo, a nome del Pd Napoli, è Alessia Schisano, coordinatrice del Forum sui diritti civili. «Evitare discriminazioni anche in questo campo è fondamentale per amministrare correttamente una città cosmopolita e progressista. Purtroppo, le dichiarazioni di qualche esponente di spicco del centrodestra creano i presupposti culturali per gli atti di violenza che gay, lesbiche e trans subiscono anche a Napoli. Per questo, assieme al parco dell'amore, è giusto che l'amministrazione comunale di Napoli faccia in modo che in ogni Municipalità si aprano degli sportelli per garantire sostegno psicologico e giuridico a tutti coloro che subiscono atti di violenza, di intimidazione o di discriminazione».

* Fonte corrieredelmezzogiorno

San Valentino e il ''love parking'' a Napoli: un parcheggio sicuro per le coppiette

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