


Jessica Webber afferma che quel giorno la coppia proprietaria dell’albergo, i signori Ward e Julie Frederick, avevano organizzato un sex party nel quale l’uomo ballava nudo mentre si masturbava e chiedeva agli ospiti di indovinare le dimensioni del suo pene, mentre la moglie distribuiva Sex Toys a chi indovinava.
Dopo 3 anni di dipendenza presso l’hotel Jessica ha dovuto abbandonare proprio a causa delle strambe abitudini dei proprietari.
Secondo Jessica era la signora Julie ad escogitare le fantasie sessuali da far realizzare al marito consenziente, a volte chiedendo consigli anche ai dipendenti.
L’evento in questione è avvenuto nel 2009 quando i coniugi organizzarono un party a cui fecero partecipare anche i dipendenti dell’albergo e in cui i presenti, tra le altre cose, furono spronati a lanciare piccoli anelli di plastica per fare centro nel pene del signor Ward.
Jessica ha affermato di aver abbandonato la festa mentre questa era ancora in atto, ora la ragazza chiede di essere risarcita con 900.000 dollari per la violenza psicologica subita.
* Fonte Absurdityisnothing











Forse nelle intenzioni degli organizzatori si doveva trattare di un'innocente festa tra arzilli vecchietti. Si è trasformata ben presto in una vera e propria orgia tra le mura di una lussuosa casa di riposo. E' accaduto in una struttura per anziani che sorge a nord di Tel Aviv, e a riferirlo è il quotidiano Israel ha-Yom, secondo cui alcuni dei protagonisti del festino a luci rosse sono ultra-novantenni.