SINGAPORE - Non ha mai voluto abbandonare il bagno di casa perché "qualcuno" la teneva prigioniera e le impediva di lasciare la toilette. Così una donna di Singapore ha passato 932 giorni giorni senza mai uscire dalla stanza. La 58enne, a quanto riporta il China Press, soffriva di depressione, ma suo marito Ong Kean On, di 64 anni, è riuscito con l'aiuto della polizia e del personale sanitario a mandarla in un istituto di cura.
L'uomo ha spiegato che la moglie non usciva dalla toilet sin dal 25 maggio 2009. Da quel giorno in poi ha sempre mangiato e dormito in bagno, adducendo come giustificazione che qualcuno le avrebbe tirato delle pietre o dell'acqua se fosse uscita. Stando a quanto riporta il quotidiano cinese, ora le condizioni della donna sarebbero migliorate dopo le cure, e dal ritorno a casa non è più accaduto che volesse rinchiudersi in bagno.
* Fonte Leggo


MADISON, STATI UNITI – Hanno ridotto la figlioletta in fin di vita per paura che diventasse obesa. E’ accaduto nel Wisconsin, dove una coppia di Appleton, Christopher e Mary Sultze, ha quasi fatto morire di fame la bimba di un anno e mezzo. Nei primi quattordici mesi dalla nascita la piccola e’ aumentata di soli due chili, arrivando a pesare sei chili contro gli undici previsti dalle statistiche per essere nella media.
I pediatri si sono insospettiti della mancata crescita della bambina e hanno chiesto spiegazioni ai genitori. La coppia, infastidita, ha negato che la figlia non fosse nutrita a sufficienza. Tuttavia i controlli successivi ne hanno reso necessario il ricovero in ospedale.
Dietro le insistenze dei medici che raccomandavano una dieta piu’ ricca di calorie, i coniugi hanno ammesso che non volevano una figlia obesa, lamentando il fatto che in ospedale stava diventando grassa. La bambina ora e’ stata data in affidamento e i genitori sono stati accusati di comportamento criminale e incuria di minore. Se trovati colpevoli dovranno scontare un anno di prigione e pagare uan multa di 25 mila dollari.
* Fonte blitzquotidiano


Ora Catherine con le sue 10 assistenti lavora ogni giorno vestita come se ci fosse l’Oktober Fest.
“La cosa più importante per noi è tenere lontano i pazienti dalla paura. Vedere una donna in push up è sicuramente un buon metodo per anestetizzare i pazienti di sesso maschile e tenerli distratti dal dolore e dalla paura.” – racconta Catherine – “Spesso i pazienti entrano a bocca aperta, non sono sicura che sia perchè vogliano farsi visitare, ma certamente un dentista non potrebbe chiedere di meglio!”
Una della assistenti della dentista, Larisa Hrustic dichiara: “Preferisco lavorare vestita con il ‘dirndl’ (il vestito tipico bavarese) piuttosto che con il camice; mi piace apparire bella anche quando lavoro.”
Anche lo studio è stato completamente pitturato con ambientazioni alpine. Ma Catherine non è l’unica in questo caso: “Un mio collega ha colorato tutto lo studio con Mickey Mouse e un altro addirittura con i personaggi di Star Trek!”
E noi che pensavamo che i tedeschi fossero noiosi!
* Fonte Absurdityisnothing











Darren Greenwood, proveniente da Bethnal Green vicino Londra, è stato assolto dalla corte solo qualche giorno fa, dopo che i suoi avvocati difensori sono riusciti a covincere i giudici del fatto che la violenza nacque da una rara condizione medica chiamata Sessomnia.
Tale condizione fa in modo che il 33enne non ha controllo delle proprie azioni violente durante il sonno ed è per questo che all’epoca terrorizzò la sua ragazza mentre emtrambi dormivano.
“Ultimamente sono terrorizzato deall’andare a letto perchè ho paura che possa accadere qualcosa. Ma ormai ho imparato a convivere con la mia condizione. Conosco i sintomi e ormai so come comportarmi per nasconderli e fare in modo che quel che è successo non accada più.”
Padre di una bambina, Darren dichiara che il suo pensiero fisso va alla sua vittima 21enne. “Mi scuso con lei. Capisco che cosa possa aver provato. Mi sento male per lei” – ha dichiarato – “Avevamo dormito insieme ma ci eravamo appena conosciuti.”
Il giudice ha deciso che la colpa dell’accaduto non può essere addossata ad una persona malata e dunque ha deciso di liberarlo.
* Fonte Absurdityisnothing


