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Un uomo accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna durante il sonno è ora terrorizzato dal sonno per paura che possa aggredire nuovamente qualcuno mentre dorme.

Darren Greenwood, proveniente da Bethnal Green vicino Londra, è stato assolto dalla corte solo qualche giorno fa, dopo che i suoi avvocati difensori sono riusciti a covincere i giudici del fatto che la violenza nacque da una rara condizione medica chiamata Sessomnia.

Tale condizione fa in modo che il 33enne non ha controllo delle proprie azioni violente durante il sonno ed è per questo che all’epoca terrorizzò la sua ragazza mentre emtrambi dormivano.

“Ultimamente sono terrorizzato deall’andare a letto perchè ho paura che possa accadere qualcosa. Ma ormai ho imparato a convivere con la mia condizione. Conosco i sintomi e ormai so come comportarmi per nasconderli e fare in modo che quel che è successo non accada più.”

Padre di una bambina, Darren dichiara che il suo pensiero fisso va alla sua vittima 21enne. “Mi scuso con lei. Capisco che cosa possa aver provato. Mi sento male per lei” – ha dichiarato – “Avevamo dormito insieme ma ci eravamo appena conosciuti.”

Il giudice ha deciso che la colpa dell’accaduto non può essere addossata ad una persona malata e dunque ha deciso di liberarlo.

* Fonte Absurdityisnothing

 


Darren Greenwood

Darren Greenwood

Darren Greenwood

 
Aveva sofferto a lungo di reflusso gastroesofageo, meglio conosciuto come "rigurgito acido", Daniel Harrison, quattro anni. Il bambino, autistico, era rimasto talmente spaventato da questo disturbo, da sviluppare una vera e propria fobia nei confronti del cibo, e da allora non è più riuscito a mangiare cibi solidi: l'unico modo che i suoi genitori hanno per nutrirlo, è un tubo diretto allo stomaco.

La storia di Daniel è stata raccontata ieri dal quotidiano britannico Daily Mail. I suoi genitori, Kevin e Catherine, che vivono a Carlton, vicino Nottingham, da quattro anni fanno la 'spola' tra la loro cittadina e il Great Ormond Street Hospital di Londra, per trovare una soluzione al problema che affligge il bambino, ma nessuno degli esperti contattati dalla struttura londinese ha trovato il modo di aiutarli. L'unica soluzione, spera la coppia, sta in una clinica in Austria, in cui si potrebbe curare la fobia di Daniel, ma le cure costano 20mila sterline, particolare non da poco: Kevin e Catherine sono comunque determinati a raccogliere la cifra, per aiutare il loro bambino ad avere finalmente una vita normale.

"Io e mia moglie vogliamo che Daniel sia autosufficiente, non osiamo immaginare come farebbe a mangiare se a noi succedesse qualcosa - ha detto il papà del bambino - anche sua sorella Hannah ci sta male, vedere il fratello con quei tubi nella pancia la turba moltissimo, sarebbe traumatico per i bambini di qualunque età. La cosa peggiore è che Daniel, in teoria, non è malato, e i medici a Londra, semplicemente, non sapevano cosa fare con lui".

La clinica austriaca a Graz in cui gli Harrison vorrebbero portare Daniel ha curato 12 casi simili negli ultimi 22 anni, dato che raffigura la rarità della sua condizione: il sistema sanitario nazionale britannico però non riconosce i metodi della clinica austriaca, perciò le spese non potranno che essere a carico della famiglia.

* Fonte Leggo


Bambino ha paura del cibo: ''Non mangia da 4 anni''

Bambino ha paura del cibo: ''Non mangia da 4 anni''

Bambino ha paura del cibo: ''Non mangia da 4 anni''
 
Aveva sentito che qualcuno stava usando la doccia del suo appartamento e sapeva bene che nessun altro a parte lei poteva farsi la doccia nel suo bagno, così spaventata ha chiamato la polizia.

Ad essersi intrufolato in casa sua era stato il vicino completamente ubriaco che con l’intento di farsi passare la sbronza aveva deciso di tornare a casa e farsi una doccia. Peccato che abbia sbagliato casa e invece di andare nella sua, è entrato in quella della vicina.

E’ accaduto in Australia, la padrona di casa ha chiamato la polizia spaventatissima, affermando che in casa sua fosse entrata una persona sconosciuta in piena notte.

Quando la polizia è arrivata nell’appartamento ha trovato l’uomo rivestito con il volto tutto rosso sul balcone della casa, ancora incosciente di essere nell’appartamento sbagliato.

L’uomo, 42 anni, avvertito dell’errore avrebbe semplicemente chiesto scusa alla padrona di casa.

La donna, 34 anni, ha più tardi affermato che credeva di avere a che fare con un ladro e si è detta ben contenta del fatto che la polizia sia intervenuta tempestivamente per portare via l’intruso.

* Fonte Absurdityisnothing

Si fa la doccia per farsi passare la sbronza, ma nella casa sbagliata

 

Si fa la doccia per farsi passare la sbronza, ma nella casa sbagliata