scuolazoo.com

Notizie incredibili

 
Pare che di racconti di persone cadute in blackout alcolico e svegliatesi con strani tatuaggi sul corpo sia piena la storia dell'umanità. (O almeno, fin dalla scoperta delle sbornie). Ecco perché è assolutamente raro che una cosa tanto comune veda l'attenzione dei media. Però non è certo cosa da tutti i giorni vedere qualcuno con un pene tatuato in modo permanente sul suo corpo.

Il ventisettenne svedese identificato con il solo nome di Joe sostiene di aver bevuto una intera bottiglia di vodka prima di collassare per il resto della nottata in un coma profondo. Ma i suoi amici sono in grado di raccontare qualche dettaglio in più e spiegano che a cena Joe urlava che voleva un tatuaggio da ubriaco e, guarda caso, proprio dietro l'angolo c'era un negozio di tatuaggi.

Il tatuatore ha quindi dato a Joe quello che desiderava, ma solo a una condizione: la scelta del soggetto l'avrebbe fatta l'artista. Questo, amici, è come si fa a finire con il tatuaggio di un pene di 16 centimetri sulla gamba.

* Fonte Asylum

Tatuaggio pene

Si sveglia dalla sbornia con un pene di 16 cm tatuato sulla gamba

Scoperto un nuovo trucco su Facebook Clicca qui
 
Il soggetto in questione è un 20enne malesiano che, complessato a causa delle ridotte dimensioni del suo pene, ha ben pensato di applicare un dado intorno ad esso (un dado di quelli per stringere le viti, infilato nel modo in cui si metterebbe un anello al dito) al fine di aumentarne le dimensioni. Il concetto è come quello per cui le donne birmane tentano di allungarsi il collo infilandosi tanti anelli d’ottone. Purtroppo però l'uomo non ha tenuto conto che il collo delle donne birmane, a differenza del suo membro, non è soggetto ad erezione. Motivo per cui, quando questa si è verificata, ecco compiuto il dramma: dado incastrato intorno al pene con ostruzione del sangue.

L'uomo si è ritrovato il pene pieno di sangue in continua erezione, poichè il dado impediva il deflusso del sangue stesso.

Portato d’urgenza all’ospedale di Johor, è stato liberato grazie ad un ingente prelievo di sangue e all’asportazione di una parte di pelle che impediva lo scorrimento del dado.

* Fonte Ilrock

Tenta di allungarsi il pene e s'incastra un dado nel pene
 
Chi troppo vuole nulla stringe recita il detto. Lo ha capito Michael Gruber 40enne tedesco rimasto evirato in un incidente in moto ma che è riuscito, con un'operazione, ad avere un nuovo pene. E visti i risultati è tornato in clinica per averne uno ancora più "performante". Il medico, però, ha dovuto lasciargli il vecchio "impianto" per un po'. Alla vista dei due peni la moglie di Gruber è fuggita.

In realtà già il primo intervento di ricostruzione era perfettamente riuscito: il dottor Markus Kuentscher usando pelle, ossa e altri tessuti di Michael aveva ridato virilità al paziente. Un organo perfetto tanto che Gruber e sua moglie Bianca hanno concepito anche un figlio, Etienne, nato lo scorso anno.

Il focoso motociclista, però, visti gli eccelsi risultati della precedente "visita" è tornato dal dottor Kuentscher chiedendogli un pene migliore. Il dottore ha accettato l'intervento avvisando però Gruber che per dare modo al nuovo organo di avere una perfetta irrorazione sanguigna sarebbe dovuto rimanere anche il vecchio pene per alcune settimane.

Michael ha accettato ed è finito sotto i ferri. Tornato a casa ha mostrato orgoglioso i suoi due peni alla moglie la quale è rimasta sconvolta. Per questo ha fatto le valige ed è fuggita di casa con il piccolo Etienne.

Il medico ha rassicurato subito che il nuovo pene è perfettamente funzionante e che Gruber tornerà ad essere normale. "Quando mi toglieranno il vecchio pene - ha Michael dichiarato alla tv tedesca che sul caso ha girato un documentario - anche mia moglie tornerà a casa". In una vita tre peni, troppi anche per per una moglie innamorata.


* Fonte Tgcom

Uomo rimane evirato e si fa impiantare 2 peni: la moglie lo lascia